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Croazia, il matrimonio è solo tra uomo e donna. Vince il “sì” col 65 per cento, ma per la sinistra si tratta di «omofobia»

dicembre 2, 2013 Redazione

Confermate le previsioni nel referendum sulla definizione di matrimonio in Costituzione. Protestano le associazioni Lgbt e il premier prepara una legge per estendere i diritti delle coppie dello stesso sesso

Croazia, nel referendum sulla definizione di matrimonio come sola unione tra uomo e donna ha stravinto il “sì”, con il 65 percento di preferenze. Ieri nella repubblica balcanica era il giorno della consultazione popolare sulla definizione delle nozze, promossa dall’associazione “In nome della famiglia” al fine di evitare prossime mosse del Governo in favore delle unioni omosessuali: al quesito “Vuoi definire il matrimonio come l’unione tra un uomo e una donna?” i croati che si sono presentati alle urne hanno risposto chiaramente in maniera affermativa, confermando le previsioni che nei giorni scorsi erano state fatte dai giornali.

BASSA AFFLUENZA. Le associazioni Lgbt contestano i risultati del voto, che ha mosso percentuali discretamente basse degli aventi diritto: l’affluenza è stata inferiore al 38 percento, cifra che però non ha avuto rilevanza ai fini del referendum, sul quale non esisteva quorum. Ora la ridefinizione sarà appunto trascritta in Costituzione, modifica che allinea la Croazia a Lettonia, Lituania, Polonia, Ungheria e Bulgaria, i cinque Paesi dell’Unione Europea che hanno già una definizione costituzionale dei matrimoni come esclusivamente eterosessuali. Sconfitto, così, il centrosinistra del premier Zoran Milanovic, che ha definito i risultati della consultazione «un’espressione di omofobia», e già prepara una nuova legge per estendere i diritti delle coppie dello stesso sesso.

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123 Commenti

  1. Alessio 1977 scrive:

    Adesso l’Onu manderà i caschi blu nella “omofoba” Croazia ?

    • francesco taddei scrive:

      non c’è bisogno degli eserciti di ferro. bastano quelli di carta: arriverà l’ huffington post che finanzierà le “battaglie per i diritti”.

      • mike scrive:

        ma no, guarda, faranno così: fra un po’ sentiremo parlare di crisi economica (causata) in croazia, la sinistra croata darà colpa ai partiti di destra (complice anche parte della stampa) e alla fine la gente abboccherà, il governo cadrà e la gente voterà a sinistra o per un qualche partito nuovo presunto salvatore che poi, da solo o con l’appoggio della sinistra croata, legalizzerà le nozze gay. anche se il 65% dei croati non vuole. insomma faranno, probabilmente, quanto hanno tentato di fare da noi a col m5s.

        • grafite660 scrive:

          Piccolo esercizio di matematica: il 65% del 38 % quant’è?

          • Q.B. scrive:

            Quindi tu associ automaticamente i non votanti alla quota del “no” giusto?

            Più seriamente credo che il dato possa essere letto anche tenendo conto di due fattori:
            a) la campagna ostruzionistica condotta dai sostenitori del no (di cui hanno dato conto Tempi ma anche Bussolaquotidiana)
            b) il forte movente ideologico che, come sempre accade in questi casi, ha verosimilmente spinto i lobbisti LGBT a partecipare massicciamente (!) al referendum con il loro voto.

            Nonostante tutto i favorevoli al “si” hanno prevalso; Bisogna più che altro capire se la legislazione croata consente di introdurre una modifica costituzionale con il semplice esito di un referendum privo di quorum.

            Per altro verso non va dimenticato che la gente croata (come, ciascuno a modo proprio, un po’ tutti i popoli balcanici) non è ancora giunta al grado di devastazione morale che definirà la sorte degli europei occidentali.

            • Matteo scrive:

              Nessuno sano di mente assocerebbe automaticamente i non votanti alla quota del no.
              I non votanti fanno parte della fazione “perche’ votare? Mica riguarda me…”

              Il referendum e’ stato promosso dai contrari alle nozze gay appunto tenendo conto del fatto che un argomento del genere riguarda delle piccole minoranze e che la minoranza contro e’ superiore alla minoranza pro: in croazia non esiste il quorum.

              Mi ha colpito che ben il 35% abbia votato, penso che in Italia non raggiungeremmo il 10%, ma non penso che si scoprira’ tanto facilmente, i contro alle nozze gay italiani temono troppo di essere la “minoranza minore” per farlo [i referendum costituzionali in Italia non hanno il quorum]

            • Picchus scrive:

              Non è necessario un quorum referendario per le modifiche costituzionali. Il risultato deve essere ratificato dalla Corte Costituzionale.

            • mike scrive:

              bella risposta. più che altro però bastava dire solo l’ultima cosa che hai scritto. i balcanici non sono ancora giunti al livello di degradazione morale cui siamo giunti in occidente. loro la televisione e i media coi loro messaggi li hanno conosciuti meno di noi. e guarda caso su un 38% di votanti i due terzi considerano giusto il matrimonio solo tra uomo e donna. tra qualche anno, dopo molta televisione e anche cinema musica eccetera, probabilmente sarebbe l’inverso. dico questo proprio per far notare come, tra le altre cose, la storia dei messaggi subliminali nei programmi tv forse non è aria.
              tipo un cartone anni ’80, gordian. bello ma ci si potrebbe fare la stessa battuta fattibile sull’uomo di leonardo.

              • Matteo scrive:

                Mi stai dicendo che la struttura ad esoscheletri di Gordian ti ricorda un rapporto omosessuale? E lo stesso per lo studio sul canone umano di Leonardo Da Vinci?
                A parte il fatto che sei vai in una qualunque biblioteca puoi trovare delle pubblicazioni su cosa sono e come funzionano i messaggi subliminali, hai sentito il detto “quando disponi solo di un martello tutti i problemi ti sembrano chiodi”?

                • mike scrive:

                  fosse solo gordian! comunque il discorso sul martello e dei chiodi forse vale anche per te. comunque fai caso alle persone, vedrai che quelle omosessuali sono in maggioranza quelle nate dalla seconda metà degli anni sessanta in poi. ossia quelli che a 8/9/10 anni vedevano sul finire degli anni settanta i primi e più famosi cartoni giapponesi.
                  anzi volevo dirti delle cose che penso a livello psicologico ma le dico in modo semplice usando quasi la tua stessa frase: quando disponi solo di un martello tutto ti sembra dei chiodi. sarà un caso ma molte trasformazioni dei cartoni ce le ricordiamo. si vedevano in ogni puntata, anche se non serviva. o forse serviva, a lungo termine.

                  • mike scrive:

                    caso strano: delle persone di sesso maschile che conosco e che ritengo siano gay (posso sbagliarmi, certo) almeno tre li ho sentiti tessere gli elogi ed emozionandosi parlando di jeeg robot. che credo sia il più fornito di rimandi all’omosessualità. forse è solo una coincidenza.

                • mike scrive:

                  certe volte vorrei stare nella testa della gente. si di chi è omosessuale sia di chi non lo è ma ne difende le richieste. finora nessuno ha dimostrato che omosessuali ci si nasce, c’è stata solo la dichiarazione dell’APA nel 1973 e da lì molti altri a ruota. ma appunto solo un dire senza dimostrare. qualcuno prova a dire che forse ci si diventa, in un modo o in altro, ma le reazioni sono solo nervi scoperti (tipo sulle biblioteche; io non credo che la scienza raggiunta sia quella resa accessibile a tutti nei libri). si dice che chi va contro l’omosessualità va contro l’evidenza. a parte che tale evidenza non c’è, e anzi proprio per questo si dovrebbe spiegare ciò che non è stato ancora spiegato. ma poi se c’è una evidenza è che tra qualche anno forse non ci preoccuperemo di stabilire quale sia il matrimonio. ci sarà la poligamia, e l’omosessualità sarà al limite tollerata. e nel frattempo ne avranno uccisi se non tutti una buona parte. e questo perché. di certo anche perché oggi di omosessuali ce ne sono molti, e sposarsi non è più un dovere sociale. per cui hanno pure la scusa. ed intanto noi non prolifichiamo, altri si.

                  • Matteo scrive:

                    Come gia’ ti ho detto i gay nascosti prima degli anni ’70 erano di piu’ ma lasciamo perdere questo punto perche’ non e’ facilmente provabile.

                    Riguardo la tua teoria dei cartoni gayzzanti ti faccio notare che questo “boom” di omosessuali riguarda anche i paesi poveri e dell’ex assetto sovietico dove i cartoni americani e giapponesi non arrivavano. Ovviamente mi riferisco agli immigrati visto che in molti di questi paesi la condizione dei gay e’ ancora drammatica ed in patria si nascondono. Sto pensando all’Albania e all’Iran, paesi che ufficialmente non hanno omosessuali [lo disse pure Ahmadinejad], dove la popolazione non ha guardato ai tempi ne cartoni giapponesi ne americani ma a quanto sembra appena emigrano in paesi dove non vengono fucilati a vista si scoprono omo.

                    E poi quali sarebbero le nazioni prolificanti? Se ti riferisci alla “lega” araba come ti ho detto la’ i gay ci sono ma si nascondono come topi.

                    • mike scrive:

                      oddio matteo qualcuno mi ha detto in passato che i cartoni giapponesi sono stati visti anche nei paesi arabi. io restavo a bocca aperta poi la persona in questione ha continuato dicendo che in fondo la mentalità di fondo è la stessa. del tipo patriottismo, senso del sacrificio e cose del genere. credo si riferisse al confronto effettivamente, un po’, fattibile tra i samurai che fanno harakiri e gli odierni kamikaze. il discorso non mi ha convinto del tutto ma resta il fatto che i cartoni li avrebbero visti anche gli arabi. del resto la persona che così mi ha detto non credo avesse motivo di dirmi una cavolata, anche perché si parlava solo di cartoni e basta.
                      comunque io non credo che se (d’obbligo il “sè”) la società sia stata omosessualizzata sia dovuto solo ai cartoni. da noi c’è stato lo stressare di più la società, coi ritmi di lavoro e coi soldi sempre più precari. così i genitori tendono ad essere nervosi e anche coi figli e qui entra in gioco il discorso sul cattivo rapporto genitori figli. nei paesi arabi non so, può aver agito qualcosa di simile che effettivamente non so cosa possa essere. inoltre, e qui forse è il clou, cosa abbiamo mangiato e bevuto? noto come in giro molti uomini tendono con l’età ad ingrassare e molte donne ad essere magre. credo sia assodato che l’obesità sia soprattutto femminile anche a livello metabolico. per cui è pensabile come se certi uomini avessero più ormoni femminili al loro interno, e viceversa.
                      a me non piace sparare cose a vanvera ma se noto come non poche cose portano alla stessa direzione… . si tratta non di odiare gli omosessuali ma di cercare la verità. non sarà poco.

          • francesco 2 scrive:

            24.7 % ma anche fosse il 90% un voto democratico non può giustificare lo svilimento dei diritti di una minoranza

          • Dado scrive:

            Quanto basta per dire che il governo italiano non è votato dalla maggioranza degli elettori, quindi?

          • Charlie scrive:

            Obiezione valida anche a risultato rovesciato ?

      • Picchus scrive:

        La sinistra croata sono i fetenti rimasugli dell’infame partito comunista dell’epoca. E non sono cambiati. Ovviamente il referendum non cambierà di fatto nulla, i “giusti e progressisti” sinistri andranno avanti come hanno sempre fatto, fregandosene del popolo, come hanno sempre fatto, perché loro sono il progresso e il bene, quindi possono fare come gli pare. Il primo ministro comunista ehm… di sinistra ha già detto che se ne fregherà dei risultati e già la prossima settimana si discuterà in parlamento una nuova legge per bypassare il referendum. Perché questa è da sempre la loro idea di democrazia.

        • francesco 2 scrive:

          ti devo ricordare io che la schiavitù in america è stata vietata d un esercito e non con un voto democratico? se aspettavamo che la gente riconoscesse volontariamente i diritti civili agli schiavi tramite un voto democratico sarebbero ancora schiavi…
          non è che la maggioranza possa decidere se concedere o meno uguali diritti alla minoranza… qualunque maggioranze e minoranze siano

          • giovanna scrive:

            speriamo non ci sia bisogno dell’esercito per abbandonare la strada della schiavitù dei bambini in America e nei paesi dove è attualmente consentita.
            naturalmente mi riferisco alla compravendita dei bambini da parte di coppie o singoli infertili oppure omosessuali , con l’affitto , sempre nei paraggi della schiavitù,delle donne più povere del mondo.
            ( complimenti per il discorsetto qua sopra, porta dritto dritto al gulag o al lager : bei tempi quelli in cui un dittatore decideva per tutti, eliminando i contrari dalla faccia della terra , per il bene dello stato o del popolo, s’intende )

            • francesco 2 scrive:

              giovanna ma come si fa a parlare con una che dice che in america c’è la schiavitù dei bambini? e con una che confronta il voler riconoscere i diritti civili a tutti tutti a prescindere dall’opinione pubblica?
              giovanna sei una donna volgare e crudele
              dimmi un po’ se un giorno tuo figlio a 17 anni ti dicesse che è gay e felice di esserlo cosa faresti?

              • riequilibrio scrive:

                “donna volgare e crudele”??? come ti permetti? giovanna è un concentrato di virtù cristiane! quasi un paradigma.
                anzi, un esempio.

                • riequilibrio scrive:

                  …un esempio di come si diventa a essere cristiani – ovvio.

                  • Matteo scrive:

                    Mentalmente chiusi? Dai su… ha definito l’adozione “schiavitu’ dei bambini”….

                  • giovanna scrive:

                    Caro Riequilibrio, ti voglio far notare che in nessuno dei miei discorsi ho mai parlato di valori cristiani, né tantomeno asserito di possedere io delle virtù cristiane. La tua operazione di infangare con epiteti ingiuriosi fuori contesto
                    ( o mi vorrai dire che forse è volgare e crudele essere contrari alla compravendita dei bambini? non scherziamo ) è simile a quella del
                    povero troll “giovanna “: attribuisci agli altri quello che credi dovrebbero pensare, secondo i pregiudizi di cui sei imbottito .
                    Non so se questo accada per mancanza di argomenti solidi , per pura malafede, o per povertà umana: il dubbio rimane.

                    • riequilibrio scrive:

                      comprendo il tuo fastidio per l’omonimia utilizzata da “quel” troll – e condivido l’opinione che si tratti di uno sfigato.

                      il problema, di cui ovviamente non sei consapevole, è che lui esprime con parole volgari e crudeli i medesimi concetti che la giovanna “reale” – cioè tu – elargisce ammantati di ipocrita candore.

                    • giovanna scrive:

                      ecco, riequilibrio, la tua accusa è assolutamente campata per aria, praticamente mi dai della volgare e crudele solo perché non sono affiliata all’ideologia gay.
                      ti chiederei ( il condizionale è d’obbligo, in effetti non credo per te a c. che sia possibile ) di riportare il dibattito su un piano meno personale, chessò., ribattere che non è vero che i bambini vengono comprati dalle coppie gay, oppure che il bambino è un oggetto che è legittimo comprare, lasciando perdere i ritornelli di cose che sono solo nella tua testa e in quella del povero troll “giovanna “.
                      Certo che fa pensare uno che non capisce che essere contro i matrimoni tra due persone dello stesso sesso non ha nessuna attinenza col disprezzo delle persone, come se un maestro di musica dovesse odiare uno stonato perché non lo ammette nel coro polifonico.

                      Anzi, ammettere uno stonato in un coro polifonico è un atto di crudeltà per lo stonato, che sicuramente lo farebbe sentire a disagio.

                      Ah, a proposito, siccome sono un tot di volte che hai tirato fuori la storia dell’essere cristiani per offendere, magari un ” mi sono sbagliato, ho sparato a vanvera , non hai mai e poi mai tirato in ballo le tue virtù cristiane ” ci starebbe bene.

              • giovanna scrive:

                Caro Francesco 2, se mio figlio a 17 anni mi dovesse dire che è omosessuale non banalizzerei la sua sofferenza ( dato che è un uomo, non credo sarebbe giusto dirgli che è totalmente indifferente per un uomo provare attrazione per una donna o un uomo ), gli vorrei ancora più bene di quanto gliene voglio ora.
                E purtroppo devo dire che non gli crederei se mi dicesse che è contento per questo: anche dalle parole dei gay militanti su questo sito vedo solo un mare di rabbia e aggressivitò e infelicità. Mi spiace, è una constatazione sincera, non a vanvera, come gli aggettivi odiosi che mi attribuite per offendere e per riversare su terze persone la frustrazione che evidentemente vivete .
                Ma uno può essere felice anche se omosessuale: non c’è nessuna condizione al mondo che impedisca all’uomo di trovare la sua strada, a patto di essere onesti col proprio desiderio di bene e felicità e compimento.

          • Picchus scrive:

            Peccato che in questo caso non si parlasse di diritti ma di privilegi. Il popolo croato ha votato perché il matrimonio rimanesse qeullo che è da millenni e non venisse dato ai gay il privilegio di destrutturarlo per motivazioni ideologiche. Altri paesi, corrotti dai miliardi di dollari investiti in questa ideologia, hanno invece acconsentito a concedere questi privilegi. Ma i diritti semplicemente non c’entrano nulla e paragonare la questione dei neri americani, dove vi era in gioco il diritto reale di ogni uomo alla libertà con le paturnie genderiste di oggi è un’offesa all’intelligenza e al diritto.

          • Cisco scrive:

            Perfettamente d’accordo Francesco, la maggioranza può essere anche tiranna e conculcare i diritti di una minoranza, lo scriveva già Tocqueville. Per fortuna in questo caso la maggioranza ha difeso i diritti delle coppie etero dal presunto “diritto” di quelle omo a esserne equiparate.

    • beppe scrive:

      no, manderà le teste di c…o rosse !

    • beppe scrive:

      no, manderà le teste di c…o arcobaleno!

    • Dado scrive:

      Guaiamai!!! Manderanno i caschi celestino-rosa-pallido!

  2. Franco scrive:

    Hai capito? Quando vince LGBT é democrazia se invece vincono altri é omofobia.
    Mafiosi.

    • Matteo scrive:

      Veramente in questo sito mi e’ capitato di leggere piu’ spesso il contrario: se vincono i diritti ai gay grazie a votazioni di minoranze e’ un attentato alla democrazia.
      Deciditi Franco, comunque a parer mio e’ democrazia comunque, sia se la decisione la prende il popolo che dei rappresentanti democraticamente eletti. E’ da mafiosi se le lobby fanno in modo di bloccare tutto e non si prende una decisione: come in Italia.

      • Picchus scrive:

        E’ un attentato alla democrazia se questi privilegi vengono introdotti da minoranze parlamentari o attraverso decisioni giudiziare in antitesi con il volere del popolo. Se invece esse corrispondono al volere del popolo allora è una decisione democratica. Stupida, ma democratica. Per questo si chiedono referendum. Non è difficile da capire.

        • Matteo scrive:

          1: il volere del parlamento e’ la volonta’ del popolo in una democrazia rappresentativa.
          2: e’ dittatura se una decisione giudiziale e’ in antitesi al volere del parlamento o popolo [ma non saprei a quale caso tu ti stia riferendo, spero non del DOMA in USA, ho letto delle grandi incomprensioni sulla legge USA a proposito, comunque in quel caso non c’e’ stato nulla di dittatoriale]
          3: i referendum a volte vengono strumentalizzati per far passare/bloccare certe leggi contando sul numero degli interessati.

          • Picchus scrive:

            non esattamente, in una democrazia rappresentativa non necessariamente quanto espresso dal parlamento è volontà del popolo, perché ad esempio i parlamentari possono introdurre leggi di cui non avevano fatto cenno in campagna elettorale, possono essere comprati, come negli USA e in Francia, o semplicemente rincretinirsi, allontanandosi pertanto dalla effettiva volontà popolare. Per questo il referendum è un importante strumento di controllo dell’attività parlamentare. Chi non vi partecipa semplicemente non è sufficientemente interessato al risultato oppurre, come me, ritiene inutile votare in un regime come quello europeo dove chi decide non è eletto dal popolo e perché tanto i padroni faranno quello che vogliono quale che sia il risultato, come succederà in croazia.

            • Matteo scrive:

              Hai ragione, ma che vuoi fare? Definire non democratico uno stato di diritto perche’ puo’ succedere che i politici non rispettano la parola data? Non esiste al mondo una democrazia perfetta perche’ e’ tecnologicamente impossibile chiedere a tutti cosa pensano su qualsiasi cosa, quello che abbiamo e’ una approssimazione, nel bene ma piu’ spesso nel male. Hai fatto l’esempio degli USA e della Francia ma penso che solo per pudore non hai inserito l’Italia nell’elenco dei politici venduti e voltafaccia.

              Non nego che il referendum sia un importante strumento quello che ho scritto e’ che a volte viene strumentalizzato utilizzandolo per calcolo.

              Il problema delle nozze gay e’ che in pochi sono sufficientemente interessati [sia i pro che i contro] ed e’ solo se la maggioranza dei non interessati dira’ se il vedere una coppia gay sposata crea “turbamento” che si superera’ il discorso. Pero’ e’ piu’ probabile che un non interessato voti a favore che contro [perche’ negare qualcosa di cui non mi importa?]; questo e’ quantomeno il mio caso: non sono ne gay ne fondamentalista ne omofobo quindi che me frega se pippo si vuole sposare pluto?

              • giovanna scrive:

                non hai figli, vero, Matteo ?

                • Matteo scrive:

                  Non ancora, perche’?
                  p.s.: non sapevo che un troll usava il tuo nome, mi scuso per il fraintendimento.

                  • giovanna scrive:

                    Matteo, quando avrai un figlio, capirai.
                    Spero però che tu non debba pagare la mamma, per averlo.

                    • Matteo scrive:

                      Spero anch’io di non dover pagare nessuno….
                      Anche tu quando conoscerai qualcuno che e’ cresciuto senza genitori capirai che un’adozione gay non e’ un dramma.

                • giovanna scrive:

                  Dunque, Matteo, da quello che scrivi se uno è contrario ai matrimoni tra due persone dello stesso sesso, è omofobo? evvai.
                  Ragazzi, poi non continuiamo a raccontare balle sulla legge contro l’omofobia, che tutelerebbe i gay che vogliono andarsene in giro mano nella mano !
                  No, no, è una legge fatta apposta per zittire chi pensi che il matrimonio è solo ed esclusivamente tra uomo e donna, il famoso “omofobo”, appunto !
                  Poi, a qualcuno il matrimonio che non sia tra uomo e donna, può fregare parecchio, se è tra pippo e pluto, se è tra fratelli, se è poligamico, se è tra un adulto e un bambino…: il matrimonio è tra uomo e donna, non è che conta al mondo solo la nostra soddisfazione, ma il bene di tutti.
                  Alla fine tutto questo relativismo si ritorcerà proprio contro voi gay, sempre più infelici, sempre più falsi, sempre più rabbiosi: avrete il matrimonio, avrete i bambini degli altri, convincerete una marea di ragazzini che possono scegliere se amare un uomo o una donna nell’età più difficile, ma il tasso di infelicità non scenderà di un cm, come dimostrano le statistiche dei suicidi gay e dei disagi psichici in genere nei paesi in cui hanno ogni concessione.
                  E non potrebbe essere altrimenti.

                  • Matteo scrive:

                    Non ho scritto che chi e’ contrario al matrimonio omosessuale e’ omofobo, ho scritto che gli omofobi sono contrari al matrimonio omosessuale. La differenza e’ abissale.
                    Ho anche scritto che chi pensa che il matrimonio sia esclusivamente tra uomo e donna e’ una minoranza esattamente come chi ha interessi nel matrimonio uomo-uomo. La maggioranza e’ chi non gli puo’ importare di meno.

                    Ma tu stai paragonando il matrimonio gay con incesto, pedofilia e poligamia? Evvai! L’incesto e la pedofilia vanno contro il bene dei minori, la poligamia e’ storicamente accertato che va a finire a discapito delle donne. Ma le nozze gay a discapito di chi va? Di chi si indegna se il vicino Pluto ha sposato Pippo? Perche’ mi dovrebbe importare di chi si indegna per cosi’ poco?

                    Il tasso degli suicidi fra i gay non lo conosco, ho solo cercato quello fra gli utilizzatori delle “pratiche correttive”. Comunque se vivono male la colpa credo che sia della societa’ in cui vivono, che non per forza di cose e’ aperta malgrado le eventuali leggi a favore.

                    Con avere i “bambini degli altri” penso che ti riferisci all’affitto dell’utero, alcune leggi stabiliscono che non sia figlio di chi lo porta in grembo per 9 mesi, altre si. E’ una discussione molto complessa che al momento non interessa l’Italia visto che da noi non e’ neanche legale la fecondazione eterologa.

                    Non mi hai detto perche’ mi hai chiesto se io e mia moglie abbiamo un figlio. Se era per chiedermi come mi sentirei a saperlo affidato ad una coppia gay, ovviamente se fossi obbligato dagli eventi a “darlo via” starei male a prescindere dalla famiglia affidataria. Comunque mia moglie non ha avuto una famiglia e dice sempre che due padri sarebbe stati meglio di niente.

                    • giovanna scrive:

                      ecco, riequilibrio, la tua accusa è assolutamente campata per aria, praticamente mi dai della volgare e crudele solo perché non sono affiliata all’ideologia gay.
                      ti chiederei ( il condizionale è d’obbligo, in effetti non credo per te a c. che sia possibile ) di riportare il dibattito su un piano meno personale, chessò., ribattere che non è vero che i bambini vengono comprati dalle coppie gay, oppure che il bambino è un oggetto che è legittimo comprare, lasciando perdere i ritornelli di cose che sono solo nella tua testa e in quella del povero troll “giovanna “.
                      Certo che fa pensare uno che non capisce che essere contro i matrimoni tra due persone dello stesso sesso non ha nessuna attinenza col disprezzo delle persone, come se un maestro di musica dovesse odiare uno stonato perché non lo ammette nel coro polifonico.

                      Anzi, ammettere uno stonato in un coro polifonico è un atto di crudeltà per lo stonato, che sicuramente lo farebbe sentire a disagio.

                      Ah, a proposito, siccome sono un tot di volte che hai tirato fuori la storia dell’essere cristiani per offendere, magari un ” mi sono sbagliato, ho sparato a vanvera , non hai mai e poi mai tirato in ballo le tue virtù cristiane ” ci starebbe bene.

                    • giovanna scrive:

                      Il paragone con incesto, pedofilia e poligamia, è per smontare l’accusa che non si possa essere contrari al matrimonio di chiunque, di un qualsiasi pluto e pippo, per dire che ci sono dei casi in cui , per ora almeno, ci si può opporre senza essere accusati di razzismo, anche se un tuo collega, più onesto, ha ammesso che in fondo, se ci fosse la richiesta, si potrebbero anche prendere in considerazione la laegalizzazione di poligamia e incesto : ecco, per me è più onesto arrivare alle estreme conseguenze di chi dice che il matrimonio non è solo ed esclusivamente tra uomo e donna .
                      E il fatto che tua moglie non abbia avuto una famiglia la giustifica per l’enormità che ha detto: se non ha avuto una mamma e un papà non sa di che si parla, ma quando avrà un figlio, saprà.
                      Però, scusami, Matteo, parlare con te mi mette a disagio, sento un sottofondo di bugie e falsità, più del solito cui siamo abituati.
                      Sicuramente è un mio limite, ma io ci metto tutta la mia sincerità e buona volontà: quando sento che dall’altra parte c’è un qualcosa che stride, allora rinuncio.

                      Voglio spiegarmi meglio: gli omosessuali che hanno scritto qua spontaneamente, non quelli militanti, di turno o anche i veri padri di famiglia che, poverini, sono favorevoli all’ideologia gay , mi hanno comunque comunicato una loro posizione autentica.
                      In te avverto solo propaganda, non il vero Matteo, la persona Matteo.
                      Una propaganda subdola, nemmeno dichiarata come i gay militanti e tristi e rabbiosi che sono di turno.
                      Scusami ancora, ciao.

                    • Matteo scrive:

                      Non capisco a quali bugie ti possa riferire. Non trovo motivo di mentire in rete e la mia idea e’ quella che scrivo. Ovviamente sei libera di pensare quello che vuoi ma non capisco perche’ lo pensi…

                      Comunque definire dei “poverini” degli etero che credono nell’ideologia gay e’… poco “simpatico” anche se ovviamente e’ un tuo parere personale.

                    • giovanna scrive:

                      Non ho detto “poverini” a degli etero che credono all’ideologia gay, (anche se lo penso ugualmente, e anche degli omosessuali che credono nell’ideologia gay, comunque sono nati da un uomo e una donna, sono stati bambini come tutti ) ma ai padri di famiglia che eventualmente l’accettino acriticamente: se uno è un padre di famiglia vuol dire che ha dei figli e si dovrebbe preoccupare di quale società sta costruendo per i figli.
                      E un padre che non si rende conto della mostruosità dell’idelogia gay è un poverino, non ha alibi, lui ha davanti a sé un figlio, con la sua esigenza di un padre e di una madre, con la sua esigenza di educazione alla verità, che siamo o uomini o donne, con la sua esigenza che non si inventino “due mamme” o due “papà”, nemmeno per il più sfortunato e povero bambino del mondo, con la sua esigenza primaria di essere cresciuto da suo padre e sua madre.
                      Ogni volta che un gay o affine all’ideologia gay nomina un bambino si sente che ne parla come un oggetto, senza la minima empatia, senza nessuna immedesimazione: fa venire i brividi.

                    • giovanna scrive:

                      non so se ho azzeccato la fila giusta, ma volevo aggiungere, a proposito di cosa voglia dire essere un padre e capire la disumanità dell’ideologia gay, che lo spiega moooolto meglio di me su Tempi.it il bellissimo e VERO articolo di Mario Adinolfi, giornalista, uomo di sinistra, ma non accecato dall’ideologia: lui sua figlia LA VEDE.

  3. Enrico Z scrive:

    Grande Croazia!

  4. Franco scrive:

    Francesco 2:
    Guarda che essere democratici non significa sentirsi padroni dell’universo e avere il diritto di stravolgere qualunque legge universale, cosmica o antropologica.
    Gli omosessuali reclamano infatti diritti che non gli spettano semplicemente perchè non hanno i requisiti naturali per pretenderli.

    • francesco 2 scrive:

      francesco la non scientificità, arbitrarietà e superficialità del tuo discorso è così profonda che disarma.
      una legge dell’universo è due masse si attraggono con una forza inversamente proporzionale al quadrato delle loro distanze e non che due individui adulti che decidono di stare assieme non hanno diritto di proteggere la loro scelta a prescindere dalle tue idee…

      di quali prerequisiti avrei bisogno per lasciare i miei beni alla persona che ho scelto come compagno?
      e per tramandare un eventuale contratto di affitto dopo la mia morte?
      e per chiedere di poter vivere nello stesso paese nel caso uno dei due non fosse italiano?

      non vi suona nessun campanello che vi trovate sempre d’accordo con paesi economicamente, socialmente e tecnologicamente arretrati e famosi per lo più per la loro mancanza di diritti civili?

      • Paolo scrive:

        Ehhh ma vede il problema è proprio lì…l’infondata convinzione che la loro ideologia religiosa sia una legge universale..,.quando la realtà della natura e della scienza continua a dimostrare il contrario….ma niente come se nulla fosse

        • francesco 2 scrive:

          paolo ci sono voluti 400 anni per farli ammettere che la terra gira attorno al sole.
          negano tutto’ora l’evoluzionismo.
          per non parlare delle cose scientifiche che dicevano… vogliamo parlare del fatto che per 1500 anni hanno sostenuto che la razza umana avesse 3000 anni o giù di li e che hanno combattuto chiunque dicesse il contrario? dicevano 1000 e non sarà più mille, dicevano talmente tante cavolate in senso scientifico che è difficile elencarle

          • Picchus scrive:

            ecco, le cavolate storiche e scientifiche sono esattamente quelle da te pronunciate, come sa chiunque sia entrato in un dipartimento di storia.

            • gian2013 scrive:

              Picchus sei stato un attimo smontato da Francesco 2 e ti sei dileguato? uhm….non basta molto se ti appelli alle tue convinzioni personali come un qualcosa di universale e indiscutibile come un dogma quando la razionalità e la scienze seguono un altro corso…

              • Picchus scrive:

                a parte che nella vita uno ha anche altre cose da fare, in cosa caspiterina sarei stato smontato?

                • francesco 2 scrive:

                  picchus se non leggi le risposte sarai sempre tu il vincitore lol

                  • Picchus scrive:

                    A parte che forse dovrebbe venirvi il sospetto che questo non è il metodo più semplice per discutere perché le risposte saltano allegramente, niente di quello che vedo rappresenta una risposta decente. Ma se a voi piace sbrodolarvi e dirvi da soli quanto siete fighi, fate pure.

          • beppe scrive:

            chi ha dimostrato l’evoluzionismo? mentre la regressione la vediamo tutti igiorni sotto i nostri occhi.

            • francesco 2 scrive:

              beppe mi sa che non hai ben chiaro come funzionano le scienze, matematica a parte le teorie non si dimostrano mai in maniera universale ma si colleziona una tale quantità di indizi che alla fine si stabilisce che la cosa è sicura contro ogni ragionevole dubbio… sicuramente ci son molte più prove a favore dell’evoluzionismo che a favore di adamo e eva . non a caso è una teoria universalmente accettata come valida da tutta la comunità scientifica… ma no buttiamola via e passiamo altri 1000 anni cercando di dimostrare che veniamo da adamo ed eva ignorando il fatto che a supporto di una tale bislacca teoria l’unica prova è un libro scritto 5000 anni fa

              • Carlo scrive:

                @ Francesco 2: c’è solo questo dettaglio: Beppe non ha scritto che la storia di Adamo ed Eva sia una teoria scientifica, ma glielo hai attribuito tu. Anche perché, al contrario di te, qualunque cattolico sa che si tratta di un racconto simbolico. Quindi, prima di voler spiegare ad altri cose che non conosci, vedi di finire le scuole elementari.

        • Francesco scrive:

          Paolo, la realta’ della natura dice che da sempre il bambino nasce da XX+XY, ed il matrimonio e’ stato “inventato” per crescere il bambino, passami la semplificazione.
          Quando l’uomo riuscira’ a scardinare questa certezza, sara’ troppo tardi per accorgersi che non e’ stato un bene per l’umanita’.

          • francesco 2 scrive:

            francesco i diritti dei bambini sono riconosciuti e tutelati al di là del matrimonio… il matrimonio non serve a questo ma a ben altro… non è che se non mi sposo e faccio un figlio, il bambino non ha gli stessi diritti di un bambino in una coppia sposata…

            • Giorgio scrive:

              Baggianate.
              Il fatto che i figli nati fuori del matrimonio siano tutelati non vuol dire affatto che il matrimonio non sia per creare un’unione stabile perché i figli crescano e vengano educati nel modo più consono al loro sviluppo.

            • Francesco scrive:

              Francesco 2: Oh ma ce l’avete su con questi diritti. Ho parlato di “crescere”, che e’ moooolto di piu’.

              • Matteo scrive:

                Forse perche’ ad un omosessuale (probabilmente non cattolico) del matrimonio importa solo la parte dei diritti e doveri fra i coniugi.

                Dai su, il problema esiste e l’ha anche ammesso la corte costituzionale italiana (che ha criticato l’esistenza di un vuoto giuridico). Non volete i “contratti di convivenza” non volete le nozze-gay… qualcuno mi puo’ spiegare che deve fare un omosessuale per avere “sicurezza futura” in questo paese?

  5. Andrew scrive:

    Ogni giorno che passa la dittatura gay perde dei pezzi, si sgretola sempre di piú, ovviamente per loro non é cosí, ció non mi sorprende, anche Goebbels con i comunisti a quanche centinaia di metri dal Führerbunker era ancora convinto della vittoria finale. Sapendo anche i gay sono stati quasi i primi a sostenere Hitler e la sua banda di demoni, Il cerchio si chiude.

    • francesco 2 scrive:

      ma come si fa a parlare di dittatura gay quando noi gay abbiamo sensibilmente meno diritti, siamo vittime di violenze e soprusi e soprattutto siamo continuamente vessati da gente come te?

      in quanto a perdere pezzi certo in tutti i paesi economicamente, sociologicamente e tecnologicamente sottosviluppati: Russia, croazia e tutti i paesi islamici… mentre in tutto il mondo occidentale e sviluppato, li dove tutti siamo uguali, invece la cosa è completamente un altra cosa… negli ultimi 5 anni, quasi tutta l’europa (italia a parte) nord e sud america hanno introdotto leggi che aiutano a debellare le discriminazioni dei gay

      • Francesco scrive:

        Meno diritti? Quali, quelli di accedere al matrimonio? Perche’?
        Vittime di violenze? Sono ancora qui ad aspettare di sapere com’e’ finita quella del tipo che ha pubblicato su fb le sue foto insanguinate… o era una delle ennesime bufale?
        Vessati? Certo chi le spara grosse (diritti negati, vittime ingiuste…) viene vessato su questo blog, che non possiamo rispondere?
        Nessuno qui giudica o discrimina i gay, il referendum parla di matrimonio. Certo qualcuno ce l’ha con la dittatura-lobby gay, che tra l’altro non mi sembra faccia il bene o il volere di tutta la comunita’ gay.

        • francesco 2 scrive:

          francesco i una cosa fatti un passeggiata mano nella mano con un uomo e vedi di quali violenze parlo.
          hai presente cosa significa discriminare? distinguere, e se tu ti puoi sposare e io no stai discriminando… d’altronde che problema c’era se i negri si dovevano sedere dietro sull’autobus infondo cmq viaggiavano no?
          dittatura di lobby gay? quanto le lobby gay saranno al potere ne potrai parlare(ma che sono poi queste lobby gay), ma parlare di dittatura di una minoranza che ha meno diritti è ridicolo

          • Francesco scrive:

            Son convinto che “distinguere” e’ essenziale per l’uomo, che non vuol dire discriminare.
            Mi piace riconoscere un prete quando lo incontro, ma non perche’ lo voglio discriminare, per esempio.
            Se incontro una coppia gay mica gli sputo in faccia (ci sara’ anche chi lo fa, e io li “condanno”, come condanno chi sputa in faccia fisicamente o meno ad altre “categorie”).
            Il matrimonio, ripeto, e’ nato per far crescere i figli. Non vedo che bisogno c’e’ di estendere il matrimonio a chi per definizione non puo’ generare, ma ha probabilmente tanti altri motivi per “stare assieme” e tanti altri doni da donare all’umanita’, un po’ come quelli che scelgono di entrare in un ordine laico, o quelli del “gruppo adulto” che dedicano la loro vita agli altri.
            Lo so che l’esempio e’ ardito, ma so che In questi casi i diritti civili e sociali sono garantiti, anche perche’ si riconosce che c’e’ un bene per la societa’, immagino…

            • Matteo scrive:

              Il problema e’ che il matrimonio non e’ nato solo per difendere i diritti dei figli ma anche quelli del coniuge. Questi famosi diritti per cui e’ nato erano prevalentemente di natura di eredita’.
              Il motivo di far estendere il matrimonio a chi non puo’ generale e’ semplicemente quello di permettere ad uomo il diritto di vivere nella casa del compagno (e magari di avere la pensione di reversibilita’) anziche’ correre il rischio di essere sbattuto fuori dagli eredi legali del compagno che magari sono discriminatori oppure semplicemente avidi.

              • Francesco scrive:

                Il matrimonio e’ nato per i figli, la parte economica rientrava nel “patrimonio”.
                Parliamo (anche) di doveri dei genitori verso i figli, non (solo) di diritti dei figli.

                Vuoi dire che tutto questo can-can serve ad evitare di essere cacciati di casa? E fare un contratto assieme no eh?
                Potete addirittura entrare nello stesso stato famiglia, o questo crea problemi per l’ISEE?

                • Matteo scrive:

                  Il contratto a cui ti riferisci non ha valore sui terzi (contratto contra legem).

                  Al momento non esiste in Italia una legge che tuteli l’eredita’ dei conviventi per non parlare della pensione di reversibilità che spetta solo ai parenti di primo grado.

                  Visto che il contrattino che hai proposto vale quanto la carta su cui verrebbe scritto, altre proposte? Comunque si, il can-can e’ saltato fuori per garantire una “serena vecchiaia”.

                  Dire che il matrimonio e’ nato solo per i figli e’ sminuire un istituto che per primo tutelo’ le donne.

                  • Francesco scrive:

                    Leggi bene, parlavo di casa. Un contratto per affitto/acquisto firmato da 2 persone che si vogliono bene. Non si puo’ ???
                    Stando a wikipedia (non sono uno studioso…) il matrimonio deriva dal latino “compito della madre”. Poi si e’ esteso al resto…

                    • Matteo scrive:

                      La casa in cui vivo e’ di mia moglie, nel caso di una sua prematura dipartita la casa diventa mia.
                      Se mia moglie si chiamasse Ugo cosa proponi di fare? L’affitto non ho capito a che serva, riguardo l’acquisto, io dovrei farmi intestare il 50% (pagare le eventuali tasse) e poi? L’altro 50% andra’ comunque ad una 3^ persona. E se non fosse per me conveniente avere una casa di proprieta’?

                      Ovviamente mi riferivo al matrimonio nel diritto romano dove, per la prima volta, vengono sanciti degli obblighi nei confronti della donna.

                    • Matteo scrive:

                      Con “E se non fosse per me conveniente avere una casa di proprieta’?”
                      mi riferivo ovviamente all’intestazione del 50%

                    • Francesco scrive:

                      Matteo, ci sono montagna di ingiustizie in questo paese, anche per le famiglie. Se vuoi un esempio guarda sul sito delle famiglie numerose, che dovrebbero essere tutelate per costituzione. Se non lo sono loro…

                      Quando mi sono sposato ho deciso per la comunione dei beni, che per i miei diritti non era certo la cosa migliore.
                      E ogni giorno decido di non divorziare, che per le mie tasche non e’ certo la cosa migliore (avendo dei figli, avrei un sacco di agevolazioni con un ISEE inferiore).

                      Quelli che indichi non sono un buon motivo per scardinare l’istituto del matrimonio a favore di qualche gay che lo vuole (non tutti lo vogliono), con lo scopo di aver ben altro quanto prima.

                    • Matteo scrive:

                      Quindi mi stai dicendo che esistono delle ingiustizie che riguardano gli omosessuali in questo paese ma che la cosa non ti interessa perche’ ci sono molte altre ingiustizie…
                      Almeno vedi l’ingiustizia… Comunque per sistemarlo non serve per forza “scardinare” il matrimonio (cosa che io non condivido, ovviamente, avendo una “sensibilita’ sul tema diversa”) sarebbe bastato accettare qualche anno fa i matrimoni di serie b come i PACS.

                    • Francesco scrive:

                      Intendevo che tra le mille cose che un governo dovrebbe fare, non si vede perche’ dovrebbe rincorrere situazioni gia’ risolvibili con le leggi attuali.
                      Intanto hanno fatto una riforma ISEE che non cambia niente, spacciandola per un bene per le famiglie numerose.

                      I PACS erano, ancora una volta, garanzie di diritti, diritti, diritti, senza un fondamento storico e ragionevole per il bene della societa’.

                    • Matteo scrive:

                      E’ che quando le leggi attuali non risolvono il problema [come la corte costituzionale ha ammesso] bisogna fare leggi nuove.

                      I PACS non hanno un fondamento storico? E perche’ mi dovrebbe importare del fondamento storico? Io vivo in questa societa’ non in quella di un secolo o un millennio fa… non sarebbero un bene della societa’? E di cosa abbiamo parlato ora? Oppure gli omosessuali non fanno parte della societa’?

  6. Antonio scrive:

    65 per cento? Troppo poco, segno che l’idoelogia omosessualista avanza.

    • francesco 2 scrive:

      65% del 35% dei votanti…il 24% del totale… gli altri non si sa… semplicemente non erano molto interessati credo

  7. Valeria scrive:

    Che bella notizia! Che la sinistra strepiti quanto vuole insieme agli intellettuali, in Croazia si è presa la decisione giusta e loro possono farci ben poco.

    • francesco 2 scrive:

      che bella notizia ancora una volta in più in un paese le persone saranno costrette a vivere una vita in sintonia con il cristianesimo… per scelta? no perché la legge non offre alternative o vivi da cristiano o vivi da cristiano… congratulazione proprio quello che voleva Gesù una religione imposta con le leggi dello stato… viva il medioevo

      • Giorgio scrive:

        Poi, magari, un giorno ci spiegherai cosa c’entra il cristianesimo col matrimonio tra uomo e donna, visto che ci si sposava tra maschio e femmina anche ben prima di Cristo.
        Ma certo, ci vuole qualcuno al quale dare le colpe, e la Chiesa si adatta bene a questo scopo, visto che predica l’amore e di porgere l’altra guancia.
        Cosa aspettarsi altrimenti da certi soggetti, come quelli che scrivono qui, che corrono frignando dalla maestrina ogni volta che qualcuno si azzarda a rispondere per le rime alle grossolane menzogne e alle calunnie che questi spargono a piene mani.
        Orsù, figlioli, fate un bel gay pride davanti a una moschea, oppure bruciate un’immagine di Maometto al posto di quella del papa, se avete il coraggio.

      • Francesco scrive:

        Grazie Giorgio,
        Francesco 2: e’ compito del cristiano in politica cercare il bene dell’uomo; Gesu’ si e’ fatto uomo per tutta l’umanita’. E ci ha detto che il comportamento omosessuale e’ peccato.
        E poi ci ha detto di non giudicare, comunque.

        • Matteo scrive:

          In realta’ e’ opinabile che Gesu’ abbia detto che il comportamento omosessuale sia peccato. Nei quattro vangeli non mi sembra che si parli di omosessualita’, esattamente come non se ne parla nell’antico testamento. Non chiaramente almeno. Lo stesso Paolo nella lettera ai Corinzi parla degli eccessi, dire che in quella lettera si definisce il comportamento omosessuale peccato e’ come dire che definisce peccato bere un bicchiere di vino a cena. Immagino saprai che nella cultura ellenico-romana esistevano “eccessi sessuali”.
          Ovviamente io non sono un biblista ma esistono molte discussioni in merito fra gli studiosi della materia.

          E’ compito del cristiano in politica cercare il bene dell’uomo, il problema e’ la definizione di questo bene. Quello che tu reputi bene, io, o chiunque altro, posso reputarlo male, e’ un mio banalissimo diritto di pensiero.

          • Francesco scrive:

            Delle opinioni dei biblisti atei non so cosa farmene. Io sto a quello che dice la Chiesa, il Papa, i vescovi, i preti…

            • Matteo scrive:

              Libero di pensare quello che vuoi ovviamente [come del resto lo sono io] comunque per quanto la Chiesa Cattolica Apostolica Romana ha sancito una interpretazione [dopo diverse discussioni fra favorevoli e contrari, perche’ esistono anche biblisti cattolici pro-gay] quello che piu’ mi importa e’ il perche’.

              Nell’antico testamento non si parla di omosessualita’ ma solo di rapporti uomo-uomo vietati con pena capitale, i rapporti donna-donna non lo erano, secondo i Talmud e’ solo dal 1200 che la lesbia venne fortemente vietata.
              Si presume perche’ i rapporti uomo-uomo erano una pratica religiosa nei culti caaniti del tempo tante’ vero che se vai a leggere una bibbia in ebraico antico quando si parla di attivita’ uomo-uomo si fa riferimento ai sacerdoti a Baal.
              Poi abbiamo il nuovo testamento dove non si fa riferimenti ma i primi cristiani erano ebrei che seguivano la legge ebraica.
              Quindi le lettere di Paolo, Paolo era un ebreo con cittadinanza romana cresciuto in provincie elleniche dove la sessualita’ rientrava nella sfera del sacro come ai tempi dei cananei.
              Costantino Teodosio e Giustiniano faranno leggi nel IV e VI secolo che puniscono solo le attivita’ uomo-uomo.
              Quindi arriviamo al 1270 dove, con la rinascita del diritto romano in europa, per la prima volta si parla di omosessualita’ e non piu’ delle azioni uomo-uomo ed anche la lesbia viene condannata. Questo perche’ dimenticandosi del senso della legge “anti-culti sessuali” la legge fu generalizzata e quindi pena di morte per omosessuali recidivi. Notare che e’ lo stesso periodo storico della modifica del Talmud come se il “civile” abbia influenzato il “sacro”, la pena di morte agli omosessuali rimarranno in vigore fino al XIX secolo in europa con un ritorno durante il nazismo.

              Detto questo, visto che i culti a Baal ed altri che prevedevano la sodomia non esistono piu’ perche’ accanirsi ancora?

              • Francesco scrive:

                La tua deliziosa disquisizione quindi conferma che non e’ opinabile che Gesu’ ci abbia detto che il comportamento omosessuale e’ peccato…

                • Matteo scrive:

                  La mia deliziosa disquisizione afferma che il sesso anale fra uomini e’ peccato. Non qualsiasi altra cosa. E questo solo perche’ un tempo era faceva parte una ritualistica a Baal.

                  • Giorgio scrive:

                    Matteo metti il link da dove trai queste divertenti pseudo-esegesi bibliche, che lo voglio segnalare ai miei amici, visto che con questa crisi c’è tanta voglia di ridere di gusto.

          • Giorgio scrive:

            Gesù, a quanto consta, non ha vietato specificamente neanche di far esplodere un ordigno termonucleare nel centro di Milano per festeggiare il capodanno, ma suppongo che usando qualche proprietà della logica si possa giungere lo stesso alla conclusione che ciò sia sconsigliabile anche secondo il Vangelo.
            Se la capacità di intendere e di volere della gente la si dovesse misurare dalla intelligenza di certi sofismi da quinta elementare…

            • Matteo scrive:

              Gesu’ ha vietato espressamente la violenza che una bomba termonucleare nel centro di Milano provocherebbe.
              Ovviamente mi riferivo anche alle conclusioni logiche, e’ per questo che sono andato a guardare il levitico, i numeri ed il talmud del periodo.
              Potresti per favore farmi un esempio piu’ azzeccato? Se vuoi confutare un sofismo da 5 elementare cerca di non farne uno da asilo.

              • Giorgio scrive:

                Ora che hai dimostrato di saper applicare le proprietà della logica elementare, rileggiti il Vangelo e trai da solo le dovute conclusioni sulla consistenza più che puerile del tuo sofisma da quattro soldi, che ti conviene riservare per l’uditorio dell’arcigay, dove forse raccatterà una qualche compassionevole approvazione.

                • gian2013 scrive:

                  certo che paragonare l’ esplosione di un ordigno termonucleare nel centro di Milano a un matrimonio gay con figli ce ne vuole !! mi rendo conto che per certe persone il fatto che un omosessuale possa vivere tranquillamente e messo al pari di un eterosessuale sia proprio un male per l’ umanità che scaturirebbe la fine del mondo !

                  • Giorgio scrive:

                    Certo che per intendere che io abbia paragonato una bomba atomica al matrimonio gay ce ne vuole!!!
                    Ma ti rendi conto di quello che scrivi?!
                    Roba da matti!

                • francesco 2 scrive:

                  possibile che basare un ragionamento su quello che c’è scritto su un vangelo implica che il ragionamento ha valore solo per i cattolici e quindi solo ad essi andrebbe applicato?

                • Matteo scrive:

                  L’ho fatto, e’ questo il punto. Comunque ovviamente non sono miei teorie, io non conosco ne l’ebraico antico ne il greco antico, le ho lette.
                  Ti ho chiesto se per favore facevi un sofismo da prima media per smontarlo e farmi capire l’errore. Se non ne sei capace chiedero’ a qualcun altro, non pensavo di andare all’uditorio dell’arcigay, non so manco dove sia, pensavo di andare da un prete in zona. Immagino che preti conoscano l’ebraico antico ed abbiano studiato la bibbia.

                  • Giorgio scrive:

                    Io non faccio sofismi né da prima media né da terza ginnasio.
                    Il sofisma serve solo a chi crede di negare l’evidenza a suon di chiacchiere.
                    Gesù nel Vangelo dice chiaramente ed inequivocabilmente che Dio ci ha creati maschio e femmina, e che l’uomo lascerà suo padre e sua madre e con sua moglie sarà una carne sola.
                    Chi vuole intendere, facilmente intende,
                    chi non vuole intendere si inventa sofismi del cavolo.

                    • Matteo scrive:

                      Spero che tu non ti sia offeso, ho solo riportato una teoria per un confronto non di certo per far arrabbiare qualcuno.
                      La parte del vangelo che citi e’ Matteo 19 e Marco 10 dove si parla del divorzio. Gesu’ dice chiaramente che e’ contrario al divorzio e che fu “per la durezza del loro cuore” che la legge di Mose’ permise il divorzio.
                      Il levitico ha molti divieti che sono stati “prescritti” [Matteo 5, Atti degli apostoli e lettere varie] perche’ puoi mangiare un cheeseburger ma non fare atti omosessuali? Perche’ secondo i Talmud delll’epoca di Gesu’ non erano vietati tutti gli atti omosessuali ma in epoca medioevale sono stati vietati tutti?
                      Non te la prendere con me se non capisco, anche Gesu’ dice “chi puo’ capire capisca” o “non tutti possono capirlo”, presupponendo quindi che ci sia chi non possa capire.
                      In realta’ io ti invidio, come invidio i cattolici, voi siete capaci di credere senza farvi domande. Se qualcuno porta una teoria contraria anche se non siete capaci di capire l’errore della teoria non solo la rifiutate ma la deridete pure. Sinceramente io vi invidio questa fede cieca.

  8. Ilythia scrive:

    Il matrimonio omosessuale esiste anche in diverse culture tribali di cacciatori -raccoglitori;probabilmente è declinato con lo sviluppo delle civiltà capitaliste agricole, perché poco funzionale al predominio del maschio e all’incremento del gregge umano dei sottoposti.

    • Giorgio scrive:

      E chi se ne catafotte?!

      • francesco 2 scrive:

        che eleganza… cancellate i commenti che solo esprimono opinioni differenti ma lasciate questi!

        • Giorgio scrive:

          Sarò libero o no di poter dire che delle “culture tribali di cacciatori-raccoglitori” me ne catafotto!?!
          O certe espressioni le può usare solo Camilleri perché è di sinistra?!
          Eppoi, scusa sai, ma quanto siete lagnosi!
          Manco all’asilo infantile!
          E infine…
          Scusa un attimo, vorresti dire che oltre alla tonnellata di banalità che si leggono ce ne sono anche di non pubblicate?!
          Nel caso non posso esimermi dal ringraziare la redazione di avercele risparmiate!

          • giovanna scrive:

            Giorgio, sei troppo simpatico !
            E non sei un moralista, come questi moralizzatori da strapazzo !
            E comunque Ilythia non me la toccare, le sue perle di fanta-femminismo-paleolitico sono impagabili e imprescindibili ! :-)

  9. Picchus scrive:

    Questo per due motivi, il primo è che purtroppo non pochi cattolici cascano nella propaganda e votano a sinistra dimenticando chi e cosa sono questa gente, il secondo è che il precedente governo è finito negli scandali della corruzione, che in Croazia non ha molto da invidiare all’Italia. In Croazia non stanno messi affatto bene.

  10. francesco 2 scrive:

    ma non state tipo osannando putin ora? allora

  11. giovanna scrive:

    ma caro troll “giovanna “, non hai un lavoro o una qualsiasi occupazione che ti distolga un pò dai tuoi pensieri ossessivi ? nessuno ti odia, accettati come sei , guarda in faccia la tua sofferenza, ne guadagnerai in salute mentale !
    poi, tesoro, a forza di bestemmie e frasi volgari , sarà difficile in futuro dimostrare quanto siano sereni i gay !

  12. Picchus scrive:

    state… chi?

  13. riequilibrio scrive:

    amen

  14. Matteo scrive:

    Disse la donna non volgare….

    Rispondere ad uno che scrive “donna volgare e crudele” con “natiche sfondate” “mezza donna del tuo compagno” “sempre che trovi un roito disposto a toccarti” e’ l’esempio di cristianita’?
    Volgare e crudele sono insulti paragonabili? Riequilibrio, tu che hai confermato che ne pensi?

  15. Francesco scrive:

    Matteo, quella non e’ Giovanna, e’ il solito troll, vieni giu’ dal pero

  16. giovanna scrive:

    ovviamente il commento volgare sopra non l’ho scritto io: a questo punto chi abbocca è in malafede. e comunque ribadisco la mia sincera pena a questa persona sofferente: tu non sei quel meno di niente che credi di essere.
    per quanto riguarda la schiavitù in america e altri paesi, cosa c’entra essere crudeli nel citare una compravendita di bambini ? sarà forse crudele chi la attua, o il mondo è a rovescia del tutto ?stiamo al tema: si sceglie su catalogo una donna ( povera e bisognosa, altrimenti quale donna farebbe una cosa simile? ), la si fa fecondare , la si fa partorire e le si preleva SUO figlio.
    Il tutto naturalemente a pagamento: come si fa a chiamare diversamente da schiavitù la tratta di ESSERI UMANI ?
    (ah, la descrizione del tutto è presa pari pari dalle testimonianze dirette di coppie gay che citano anche le cifre, non poi così care a sentir loro, per comprare un bel bambino biondo dalla mamma )

  17. Picchus scrive:

    Non è che se si riconosce a qualcuno che fa una cosa decente tra cento pessime questo significa osannare…

  18. Picchus scrive:

    no, infatti non sono io, anche se ovviamente ho diritto ad avere una mia idea, ma la Carta internazionale dei diritti dell’uomo, il tribunale europeo dei diritti dell’uomo e persino la corte costituzionale italiana. Il matrimonio gay semplicemente non è un diritto umano, per cui essere contrario non è discriminatorio. Punto. Affermare il contrario è semplice propaganda.

  19. Cisco scrive:

    Quindi lo decidi tu Francesco? C’è la giochiamo a scala quaranta? In democrazia vince la maggioranza, non mi pare che quando in alcuni stati USA ha vinto il fronte favorevole al “matrimonio” omosessuale i nostri amici arcobaleno si siano stracciati i perizoma per perorare il principio secondo cui i diritti civili o presunti tali non debbano essere messi ai voti. E’ la democrazia baby, il peggior sistema tranne tutti gli altri.

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