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“Contante libero” contro il limite dei mille euro. «Una battaglia di libertà, ma anche per lo sviluppo economico»

gennaio 15, 2013 Massimo Giardina

Liberare l’uso delle banconote per rilanciare l’economia e impedire il sommerso. I limiti disincentivano l’evasione fiscale e i business mafiosi? «Una balla»

Un’iniziativa nata per caso all’interno di una discussione internet in cui «ci si è resi conto che l’Italia è l’unico paese al mondo nel quale è proibito l’uso del contante per cifre non così significative a seguito di un intervento del governo Monti che ha limitato l’uso delle banconote fino a 999 euro». Le transazioni commerciali superiori a tale limite devono avvenire attraverso il sistema bancario (bancomat, carte di credito, bonifici, assegni, ecc).
Paolo Rebuffo, blogger e analista finanziario è il portavoce di “Contante Libero”, un’iniziativa che chiede l’abolizione del limite imposto e che, in poco tempo, ha trovato l’interresse di molti utenti fino a raggiungere l’adesione di 90 blogger e  oltre 10 mila firme di sostegno. Domani mattina verrà presentata la proposta di abolizione della norma a Milano alle ore 11 presso l’hotel Cavalieri con un’azione di disobbedienza civile: un acquisto in contanti a 1.001 euro.

Rebuffo, quando fu introdotto il limite dei 1.000 euro, il Governo disse che fu fatto per demotivare l’evasione fiscale.

Sfatiamo un mito: più del 90 per cento dell’evasione fiscale passa per sistemi elettronici e l’abbattimento della quota sotto i 1.000 euro non ha cambiato molto nella lotta al sommerso. Semmai, ha posto delle nuove problematiche per i piccoli commercianti.

A che pro è stata introdotta tale norma?
Il vero obiettivo è dare il monopolio della moneta al sistema bancario che, come è noto, per ogni operazione applica una tariffa. La cosa che fa più sorridere è che basta uscire dai confini italiani per trovare Stati felici nell’accettare il contante: sto parlando di paesi europei come la Francia, l’Austria e la Germania dove, per quest’ultima, l’80 per cento delle transazioni avviene in contanti. Un altro elemento è che la limitazione è applicata solo per i cittadini italiani: i cittadini esteri possono comprare in contanti senza limiti. Pensi che a Milano è nata la figura del personale shopper: alcuni marocchini spendono il denaro contante per cittadini italiani e si fanno pure rimborsare l’iva nel loro paese. Queste sono le storture di quando lo Stato vuole fare qualcosa che i cittadini non vogliono.

A che cosa punta la vostra battaglia?.
La nostra è una battaglia di libertà, ma che aiuta anche lo sviluppo economico. Una norma così va a favorire la grande distribuzione rispetto alla piccola. Segnalo anche un altro  problema che riguarda coloro che, detenendo del contante, cercheranno di spenderlo in mercati sommersi. Tengo a precisare che “Contante libero” non è contro il denaro elettronico, ma riteniamo che debba essere lasciata ai cittadini la libertà di scelta del mezzo di pagamento. In molti casi il denaro elettronico è conveniente. Poi c’è anche un pensiero rivolto a coloro che hanno un debito insoluto con le banche o un assegno in protesto. Con la crisi situazioni del genere non sono poche e questi soggetti non hanno un conto corrente e figurarsi carte di credito o quant’altro. Devono morire perché hanno un debito con la banca? Dobbiamo diventare schiavi delle banche?

La politica come reagisce?
Nel programma del Pd e di Sel c’è la volontà di abbassare ulteriormente questa soglia a 300 euro. Siamo sotto elezione e uno dei nostri scopi è rendere pubblica la posizione dei partiti su questo tema, togliendo dal campo la scusa sull’evasione fiscale o il discorso sulle mafie. Questa è un’altra balla perché spostare un miliardo di euro con un clic e più facile che con una valigetta: non mi sembra che le mafie con questa riduzione del contante abbiano diminuito i loro affari. Abbiamo raccolto 10 mila firme e arriveremo intorno al 24 di febbraio a triplicare, e forse faremo dimeglio. Manderemo una e-mail a ciascun dei nostri firmatari, specificando la posizione a riguardo del contante per ogni partito.

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13 Commenti

  1. Aledonetti scrive:

    Tutte le transazioni elettroniche sono gia’ tracciate. Chi sposta un milione o miliardo (non importa) di Euro verso un qualsiasi paese del mondo, viene tracciato.
    Suggerisco invece l’abolizione TOTALE dell’uso del contante. Avrebbe un effetto ‘mortale’ sull’evasione fiscale e sul riciclaggio. Con l’abolizione totale dell’uso del contante sarebbe tecnicamente impossibile muovere denaro di provenienza illecita.
    Difendere l’uso del contante in nome della liberta’ e’ una cosa semplicemente immonda. La liberta’ si difende dando la possibilita’ ai giovani di realizzare i loro sogni, non favorendo evasori e mafiosi.

  2. Mariapaola scrive:

    Cacchiate, roba da terzo mondo usarlo ancora, e poi ingombra e non lascia tracce, per me deve essere tutto elettronico, digitalizzatoe telematico, e poi sapete quanto costa allo stato stamparli? Molto ed è denaro inutile quello, poi per rimettere in circolazione quelle usurate ancora peggio,
    Bisogna evolvere non tornare indietro, e poi è assai antigenigo.
    Ma ci sei o ci fai?

    • alpina scrive:

      Cari Aledonetti e Mariapaola: parlate di evasione fiscale come un disco rotto ( lavaggio del cervello da mass media). Facciamo un es pratico: sapete che ogni qualvolta apriamo Google, i guadagni di Google Italia vanno a finire in Irlanda (dove la tassazione è al 12,5%, non come in Italia al 45% e più)?
      Di conseguenza le tasse dei guadagni fatti in Italia da Google – a spese nostre – vanno a finire in Irlanda? stime della guardia di finanza: dal 2002 al 2006, 240 milioni di redditi nascosti al fisco e Iva non versata per 96 milioni, nessun euro versato in termini di imposte, né Ires, né Irap, né Iva.. E come Google altre multinazionali adottano simili meccanismi di triangolazione. Dove sta la VERA EVASIONE? eppure sono tutte operazioni tracciatissime… aprite gli occhi!!!
      noi contribuenti ipertassati paghiamo per questo e altri megaevasori in giacca e cravatta e in più ci tolgono i contanti.

  3. Christian scrive:

    Piccoli schiavi crescono, a leggere i commenti qui sotto.
    Il riciclaggio e l’evasione c’entrano come un piccolo lago con l’oceano. Ed è un fatto!
    I mafiosi usano le banche internazionali e ovviamente non tramite contanti per lavare i loro soldi pieni di sangue.E tranquillo che le tracce le nascondono per bene. E questo te lo può confermare chiunque ne capisca un pò di sistema bancario. Tra l’altro ormai è pieno di occasioni in cui povera gente con dei soldi in banca se li è visti evaporare solo perchè la banca è fallita (basta informarsi), con un click. E non crediate che il fondo statale vi protegga in tal senso.
    Per noi piccoli cittadini che non abbiamo nessun privilegio, togliere il contante è davvero un furto di libertà. La libertà sta nel ribellarsi contro uno stato ladro, e dato che pure il voto ci hanno portato via (si ricandidano sempre i soliti cani e servi di goldman sachs – un hedge fund niente più niente meno), la possibilità di avere il contante vuold dire la possibilità di togliere il pane dai denti di chi ci governa.
    Voi volete solo la guarra fra poveri………
    TKK

    • sovranitamonetaria scrive:

      ben detto!

      informatevi ed informate:

      Euroschiavi: http://www71.zippyshare.com/v/87783500/file.html

      Cimiteuro: http://www27.zippyshare.com/v/6744549/file.html

      • gianni scrive:

        che tristezza leggere i commenti di aledonetti e mariapaola….
        non c’è peggior schiavo di chi lo è ma si crede libero….
        magari affermate pure che sono state le banche a salvarci, per adesso. Magari pensate che siano un ente benefico, che pensa al cittadino, che rende i soldi VOSTRI depositati quando volete voi e quanti ne volete. Fate le vostre prove, andate a chiedere di prelevare qualche migliaio d’euro e vi troverete a doverne rendere conto a tutti, in primis al funzionario di banca, magari mio vicino di casa che così sa tutto di me. Oppure andate a chiedere ai terremotati, in quei drammatici giorni, come hanno fatto con le loro belle carte per andarsi a comprare il pane, quando nessun bancomat funzionava, un disagio che si è protratto per giorni e giorni.
        Pensate che a voi non possa mai succedere? Non dico il terremoto, ma qualsiasi causa per cui le vostre carte non funzionano più e voi non potete più far nulla, né mangiare né scappare. Siete completamente in mano alle banche e a chi ci governa.
        Mariapaola, il contante puzza? Meglio questo che la puzza d’alito di chi mi sta dietro col fiato sul collo e mi vuole togliere la libertà.
        Vi faccio una domanda, perché nei Paesi con meno evasione che da noi non hanno limitato il contante? Perché sono degli stupidi o forse perché è un falso problema?
        Aprite gli occhi, è ora!!

        • a.trunfio scrive:

          caro GIANNI che serve chiedere di aprire gli occhi ?
          è solo tempo di AVVERTIRE. Come si fa in aeroporto quando gli altoparlanti dicono : LAST CALL FOR…… Se uno sente si imbarca, altrimenti rimane a terra senza bagaglio.
          @CHRISTIAN : stessa cosa che per Gianni.
          io ho firmato per denaro contante. Scrivetemi : a.trunfio@tiscali.it

        • Angelo S. scrive:

          A proposto di grandi evasori fiscali e mafie, scusate ma il muratore l’elettricista, l’idraulico,l’imbianchino che vi fanno dei lavori in casa, il dentista, il medico specialita, etc. tutta gente che vi chiede migliaia di euro per le loro prestazioni e poi dichiarano redditi annui di 15mila euro fregando la borsa di studio ai vostri figli,godendo di esenzione ticket e di tutte le agevolazioni del caso che cosa ne pensate?

  4. a.trunfio scrive:

    a Marko e a tutti gli altri come Mariapaola sia chiara una cosa da qui in avanti. Siccome siete sicuramente tolleranti e democratici di professione sappiate una cosa : lasciate liberi quelli che hanno sottoscritto Denaro Contante, e che pensano l’esatto contrario di quanto a voi aggrada. E tenete conto che il vostro sistema sedicente tollerante e democratico d’ufficio, non verrà più finanziato coi soldi nostri. Vi è chiaro ?
    Voi vi tenete le vostre carte di credito e la vostra propaganda di regime che vi piace cosi tanto. Ma ve la pagate da soli. Anche se foste la maggioranza, che non siete. Chiaro ? Di solito nella storia umana, qualcuno reclama la libertà, e se non gliela si da con le buone (mai capitato) arrivano inesorabili e temibili le cattive maniere. Sono certo che il concetto è stato afferrato anche dalla vostra carta di credito, adesso.

  5. Stefano scrive:

    In Germania le transazioni in contanti sono (in volume) il 60,79% e non l’80% come sostiene Rebuffo, contro l’86,27% dell’Italia (http://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/scpops/ecbocp137.pdf, pag. 22). Quanto all’evasione, mi sembra che si confonda la grande evasione internazionale (relativamente pochi che evadono tanto) con quella spicciola (tanti che evadono relativamente poco); sono due fenomeni diversi che vanno combattuti con strumenti diversi; e per la seconda i limiti all’uso del contante ci possono stare. La moneta elettronica è comunque una questione di modernizzazione dell’Italia, più che di lotta all’evasione: l’uso del contante è da paese arretrato e i quelli più avanzati come l’Olanda o le nazioni scandinave hanno infatti percentuali di contante inferiori al 50%; se i limiti al contante sono lì più alti è perchè usano più moneta elettronica, non meno; quindi chi non vuole divieti dovrebbe essere a favore della moneta elettronica. E infatti Rebuffo lo è, contesta il metodo e non senza ragione: per promuovere la moneta elettronica occorre anche un po’ più di concorrenza fra le banche e un po’ meno commissioni. Quello che non porta da nessuna parte è lo slogan qualunquista “così ci guadagnano le banche…”, anche perché è sbagliato; il contante ci costa quasi 8 miliardi all’anno e il costo le banche ce lo scaricano comunque addosso, facendoci pagare di più proprio gli altri strumenti di pagamento (http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/temist/costo-sociale/testo.pdf).

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