Google+

Boko Haram nella “lista nera” dei terroristi per fermare la strage di cristiani in Nigeria

giugno 22, 2012 Leone Grotti

Gli Stati Uniti hanno inserito tre leader del gruppo terrorista islamico per fermare l’escalation di attentati. Boko Haram ha già ucciso 600 persone, soprattutto cristiani, dall’inizio del 2012. Firma l’appello.

Non era mai successo e potrebbe essere un segnale positivo. Dopo gli attentati di domenica 17 giugno e le successive rappresaglie, che hanno causato la morte di 48 persone a Kaduna, nel nord della Nigeria, gli Stati Uniti ieri hanno iscritto tre leader di Boko Haram nella lista neri dei “terroristi stranieri”. Boko Haram, che letteralmente significa “l’educazione occidentale è peccato”, è il gruppo terroristico di estremisti islamici che vuole sradicare la presenza cristiana dal nord della Nigeria e che ha già causato circa 600 vittime dall’inizio del 2012.

I tre terroristi sono Abubakar Shekau, il leader “più visibili” del gruppo, Abubakar Adam Kambar e Khalid Al Barnawi. La decisione è arrivata dopo che forti pressioni sono state fatte sull’amministrazione Obama perché prendesse provvedimenti per fermare la strage di cristiani, che va avanti ininterrottamente ogni domenica dal Natale del 2011. Non è stata inserita in blocco Boko Haram per non elevarla al rango di grande organizzazione.

La portavoce del dipartimento di Stato Victoria Nuland ha dichiarato che «abbiamo preso queste misure perché i tre sono chiaramente terroristi legati a Boko Haram e perché tutti hanno invocato il terrorismo attraverso le armi. Continueremo a occuparci di questo problema». Due repubblicani hanno però chiesto di fare ancora di più: «Siccome Boko Haram ha dato dimostrazione di voler colpire obiettivi occidentali, e quindi potenzialmente anche gli Stati Uniti, chiediamo di agire ancora più duramente».

Anche in Italia qualcosa si è mosso per fermare la strage di cristiani in Nigeria. Politici di diversi schieramenti hanno fatto un appello da firmare per «difendere i cristiani, senza aspettare la prossima domenica».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana