Google+

Più di 20 tibetani nell’ultimo mese si sono dati fuoco per protestare contro la Cina

novembre 27, 2012 Leone Grotti

Tre tibetani e una giovane monaca si sono dati fuoco ieri e domenica per protestare contro l’oppressione cinese, mentre una delle rarissime manifestazioni di studenti tibetani veniva repressa dall’esercito comunista. Le auto-immolazioni sono avvenute in tre diverse provincie: Gansu, Sichuan e Qinghai. Dal 2009 a oggi già 85 persone si sono date fuoco, ma il numero delle persone che sceglie questa estrema forma di protesta cresce di giorno in giorno tanto che più di 20 persone l’hanno fatto nell’ultimo mese.

TUTTI VENTENNI. La monaca tibetana Sangay Dolams è morta domenica scorsa dopo essersi data fuoco fuori dal monastero di Mindrol Thagyal Ling, nella contea di Rebgong. Kunchok Tsering, 18 anni, è morto lunedì a Achok mentre l’ex monaco Wang Gyal, 20 anni, si è dato fuoco sempre lunedì a Serthar, nel prefettura autonoma tibetana di Kardze. Le autorità l’hanno portato via immediatamente: non si sa dove sia ora, se sia morto o vivo. Sempre lunedì, infine, Gonpo Tsering, 24 anni, è morto bruciato nella prefettura di Kanlho. Il Tibet vive sotto la dominazione cinese dalla “liberazione pacifica” maoista del 1950, il governo un tempo guidato dal Dalai Lama è in esilio a Dharamsala dal 1959 dopo il massacro di circa 70 mila persona a Lhasa, capitale del Tibet.

AUTOIMMOLAZIONI ATTI DI STUPIDITÀ. Lunedì gli studenti della scuola di medicina della contea di Chabcha nella prefettura tibetana autonoma di Tsolho sono scesi in piazza per protestare contro un testo diffuso dal governo cinese della zona, che parla delle autoimmolazioni come «atti di stupidità» e della lingua tibetana come «irrilevante». Gli studenti tibetani a cui il libro è stato distribuito hanno protestato e 20 di loro, pestati dall’esercito, sono finiti all’ospedale. Quando agli studenti è stato dato in mano il libro, l’hanno bruciato e hanno gridato al rispetto della libertà di educazione, riporta Radio Free Asia.

PROTESTE IN COSTANTE AUMENTO. Negli ultimi mesi la Cina ha dispiegato forze ingenti nelle aree tibetane per evitare l’aumento delle proteste e delle autoimmolazioni. Nonostante questo sempre più tibetani si danno fuoco a causa di quello che il Dalai Lama ha chiamato «genocidio culturale». Nonostante il leader spirituale e i tibetani residenti a Dharamsala abbiano chiesto ai tibetani di smettere di darsi fuoco come forma di protesta, perché ogni vita è preziosa, la repressione cinese e le condizioni di vita sotto la dominazione comunista sono tali che i «tibetani non si fanno più intimidire dall’aumento delle misure di sicurezza e sempre più persone sono pronte a darsi fuoco per la libertà», spiega Mary Beth Markey, presidente dell’associazione Campagna internazionale per il Tibet.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download