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Palmaro: «La telefonata di papa Francesco mi ha commosso»

novembre 18, 2013 Redazione

Mario Palmaro, in un’intervista oggi a Libero, si dice «stupito, meravigliato, soprattutto commosso» dalla telefonata ricevuta da parte di papa Francesco. Palmaro, assieme a Alessandro Gnocchi aveva scritto sul Foglio alcuni articoli molto critici nei confronti del Pontefice. La telefonata, dice Palmaro, è avvenuta il primo novembre e, sia nelle intenzioni di Palmaro sia in quelle del Pontefice, avrebbe dovuto rimanere privata. Poi, però, la notizia è trapelata su internet, fino ad arrivare sulle agenzie. Così Palmaro ha deciso di parlarne oggi a Libero, spiegando che ,«se fosse dipeso da me e da Alessandro, non sarebbe mai trapelato nulla. Anche perché evidentemente il Pontefice non aveva alcuna intenzione che il suo gesto fosse reso pubblico, così come i contenuti della nostra conversazione».

LA MALATTIA E LE CRITICHE. «Papa Francesco – ha detto ancora Palmaro – mi ha detto di essermi molto vicino, essendo venuto a conoscenza delle mie condizioni di salute, della mia grave malattia, e io ho percepito con chiarezza questa sua empatia profonda, l’attenzione verso una persona in quanto tale, al di là di idee e opinioni, mentre vivo un periodo di prova e di sofferenza». Per questo «per me, cattolico, quella che stavo vivendo era una delle esperienze più belle della vita. Ma ho sentito il dovere di ricordare al Papa che io, insieme a Gnocchi, avevo espresso delle critiche precise al suo operato, mentre rinnovavo la mia totale fedeltà in quanto figlio della Chiesa. Il Papa quasi non mi ha lasciato finire la frase, dicendo che aveva compreso che quelle critiche erano state fatte con amore e come fosse importante, per lui, riceverle».

COSCIENZA E  FEDELTA’. L’intenzione dei due, quindi, è sempre stata quella di «essere lucidi e vigili rispetto ai contenuti della dottrina cattolica e mai è stata messa in dubbio la fedeltà al Papa». «E sommessamente – aggiunge – vorrei ricordare che la rimozione dell’intervista di Scalfari a papa Francesco dal sito del Vaticano fa pensare che qualcosa di sbagliato di quel testo ci fosse, come noi, fra le altre cose, avevamo rimarcato». Cambierà qualcosa ora nella loro posizione? No, risponde, perché i due vogliono «continuare lungo la strada che seguiamo da sempre, rispondendo alla nostra coscienza. Senza mai venire meno alla fedeltà al Papa e alla Chiesa, ma proprio per via di questa fedeltà e amore».

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28 Commenti

  1. Giuseppe Anaclerio scrive:

    Mi sembra abbastanza incoerente Palmaro che si dichiara “fedele al Papa” ma “ostinato” nel criticarlo!

  2. Giuseppe Anaclerio scrive:

    Mi sembra abbastanza incoerente Palmaro che si dichiara fedele al Papa ma ostinato nel criticarlo!

    • Marco scrive:

      Non è affatto incoerente se si pensa Dante ed al suo ” anticlericalismo cattolico”. Al contrario genera molti frutti e ribadisce quell’unità culturale cattolica dentro la pluralità dei carismi che neanche Francesco può e vuole -speriamo!- debellare, pena la riduzione del Cristianesimo a sentimentalismo.

      • Holly scrive:

        i 2 palmaro e gnocchi sono entrati a gamba tesa nelle critiche al Papa . io noncondivido per niente questo modo di rivolgersi al capo della chiesa.
        Chi si sono creduti di essere?
        ripeto chi si sono creduti di essere?
        non hanno mostrato un minimo di empatia, sensibilita’, capacita’ di sceglier la strategia migliore per far arrivare il loro messaggio, il loro dubbio.
        in piu aggiungo fregandosene completamente di chi prestava loro la radio come strumento, non e’ venuto in mente ai 2 che avrebbero potuto mettere la radio stessa in gravi difficolta’?

  3. simone scrive:

    caro palmaro devi solo vergognarti e arrossire. hai scomodato un Papa a causa del tuo orgoglio e della tua supponenza. lui ti ha dato un bella lezione di amore, tu chissà se l hai capita. sai ora cosa devi fare? chiuditi nel silenzio, pensa alla tua salute e alla tua fede, leggi il Vangelo e non scrivere piu. e la pace scenderà nel tuo cuore!

    • Antony scrive:

      Bravo Mario, sono contenta per queste ultime vicende, cioè sia per la tua lettera di critiche, sia per il fatto che il papa le abbia accettate riconoscendone la buona fede espressa da voi.
      Ti auguro di continuare a scrive libri e articoli su giornali, c’è bisogno della dimostrazione della tua fede in questa epoca di sole tenebre.

    • Su Connottu scrive:

      Caro Simone,
      anche tu nel club di coloro che fanno mea culpa cospargendo di cenere il capo altrui?
      Tutti francescani qui, quando c’è da cazziare il prossimo 😉

      • simone scrive:

        sono francescano tanto quanto ero benedettino. conosco bene il soggetto, non parlo giusto per “cazziare”. mi sembra semmai che sia Palmaro ad aver voluto cazziare un Papa…! Che si faccia prete e cardinale se vuole trattare alla pari con la guida della Chiesa cattolica!
        comunque hai ragione. è meglio non perdersi in polemiche e commenti e dedicare le forze a vivere il vangelo!

  4. beppe scrive:

    tra qualche anno, invece delle encicliche, leggeremo il tabulato telecom.

  5. Mappo scrive:

    Le polemiche non mi interessano, non ho letto gli articoli di Palmaro e Gnocchi, ma penso che si possa legittimamente criticare un papa senza che per questo tutti si strappino le vesti. Dove erano tutte queste zelanti guardie svizzere quando dappertutto (anche dentro la Chiesa) si criticavano Wojtila e Ratzinger? Il papa con la sua telefonata si è dimostrato molto più umano di tanti suoi difensori.
    Quanto a Palmaro, di cui non sapevo delle gravi condizioni di salute, auguri sinceri a lui e alla sua famiglia

  6. Richard scrive:

    La gente, perche tutti voi cosi cechi?? Francesco come il gesuita vero ha telefonato al giornalista noto dalla critica. Ed ora questo giornalista starà zitto. Questo è la falsa generosita, uguale la falsa umilta di Francesco.

    Palmaro e Gnocchi erano ultimi che lottavano contro la bugia di ultimi mesi. Io capisco che per Palmaro era molto difficile combattere per la verità contro quasi tutto il mondo impazzito. Io auguro buon salute a signore Mario e voglio dire a lui e ad Alessandro – voi non siete soli!

    «se fosse dipeso da me e da Alessandro, non sarebbe mai trapelato nulla. Anche perché evidentemente il Pontefice non aveva alcuna intenzione che il suo gesto fosse reso pubblico, così come i contenuti della nostra conversazione». Ma dopo Francesco ha fatto cosi per dare questa notizia a mass media. Erano due in questo conversazione, se Palmaro non ha detto niente – dunque Francesco stesso ne ha fatto. “Amore” di Francesco è cosi grande solo per fare rèclame di sé stesso. Vergogna.

    • Gabriele scrive:

      E lei che si dovrebbe vergognare Richard. Che prova ha che è stato Francesco a divulgare la notizia? Non lo sostiene Palmaro, e lei vuole saperne di più? E chi le ha detto che Palmaro starà zitto? Le sembra forse che abbia cambiato idea? La vostra malafede è incredibile e oltraggiosa, ed è inutile che lei sostenga Gnocchi e Palmaro: loro sono comunque mossi dall’amore per la Chiesa e sono sempre fedeli al papa che criticano.Lei invece cos’ha? Pregiudizio e malafede. Si faccia un esame di coscienza, che è meglio, caro il mio cecato.

    • alessandro scrive:

      Richard, mi sorprende la tua poca capacita di analisi del fenomeno…
      di quella telefonata erano al corrente almeno 3 individui se non di più:
      1. papa Francesco;
      2. il dottor Mario;
      3. uno o più intercettori di telefoni.
      un notizia di questo tipo viene bene pagata da chi la compra e la utilizza.
      per questo ci sono degli intercettori ufficiali e non ufficiali.
      e il commercio di fuga delle notizie al mercato nero è in aumento.

    • Non è stato Francesco, sono stato io che ho messo in giro questa notizia sul sito cattolico Papalepapale.com. Sebbene senza fare il nome di Palmaro. Era trapelata tra gli intimi di Palmaro non del Papa.
      Antonio Margheriti Mastino

      • Richard scrive:

        Era Lei, Margheriti? da dove noi sappiamo che questo è veramente cosi? Chi dice oggi la verita? La verita ora non costa niente, la cosa il piu importante è mostrare come Bergoglio è grande.

        Però, ammettiamo che Lei abbia ragione. In ogni caso Francesco usava situazione difficile del giornalista per farlo tacere. Grazie (a Lei forse), ora noi sappiamo i suoi metodi – falsa umilta, falsa carita etc.. Forse questo non è evidente per Lei, perche anche la ragione oggi non costa niente, il piu importante “cuore”, “sentimenti” e fedelta cieca.

        • Gabriele scrive:

          Richard: aridaje. Nuovamente lei presenta come cose certe dei fatti che stanno solo nella sua mente, senza alcuna vera dimostrazione: che prove ha che Bergoglio abbia chiamato Palmaro per quel motivo? Nessuna, solo che per lei Bergoglio DEVE essere un tipo doppiogiochista. (a meno che non giudichi pregiudizio e malafede come prove). Ma non si preoccupi, dal suo punto di vista Bergoglio ha perso, visto che Gnocchi e Palmaro hanno pubblicato ieri sul Foglio un nuovo articolo di denuncia sulla situazione della Chiesa attuale, direi che il papa non è riuscito a zittirli. Ora può tornare nel suo mondo di prove assenti, dove le cose sono come sono perchè così vuole lei.

        • Margheriti Mastino scrive:

          Da si può dedurre che è vero

          http://www.papalepapale.com/cucciamastino/mastinate-quotidiane/quella-commovente-telefonata-di-francesco-allo-scrittore-tradizionalista-malato/

          SEMPRE che il complottista che c’è in Lei non osi immaginare che sia stato il papa a telefonarmi (e sarei fra i pochi, ormai, a non aver ricevuto alcuna chiamata… )

  7. Sandra scrive:

    Avanti Palmaro e Gnocchi non siete soli grazie per aver dato voce allo sconcerto che c’è in tanti di noi.
    Papa Francesco crea confusione un giorno dice una cosa il giorno dopo un’altra
    prima pubblicamo senza vagliarla l’intervista poi la tolgono
    aggiungo anche quella si Spadaro contiene strafalcioni
    vedi ad esempio l’affermazione sulla donna che ha avuto il matrimonio sfortunato si risposa ha figli è felice a detta del papa uguale che ce possiamo fà?
    La parola di Dio è in netto contrasto con quello che afferma Francesco
    Per la la parola di Dio chi ripudia la moglie e ne sposa un’altra commette adulterio!
    se il matrimonio gli è andato male osserva la castità se vuole stare in comunione con Cristo!
    questi vogliono botte piena e moglie ubriaca
    Benedetta chiarezza di Benedetto 16 quanto ci manchi!
    Perciò avanti dott. Palmaro la Verità splende io la stimo molto

    • ftax scrive:

      Ma di quale papa sta parlando? Quello della chiesa paracattolica marziana?
      Ma quando mai Papa Francesco avrebbe benedetto i divorziati risposati?
      Benedetta umiltà nell’ascoltare il vicario di Cristo, quanto ci manchi!

      • Sandra scrive:

        L’ignoranza dilaga caro ftax vai a leggerti l’intervista di Padre Spadaro a Papa Francesco pubblicata sulla civiltà cattolica vai a leggerti le eresie che dice ce ne sono tante a te l’imbarazzo della scelta proprio per questi tentennamenti dottrinali secondo me perciò piace molto al potere mass mediatico mica come Benedetto che siccome diceva la verità senza tentennamenti lo hanno linciato.ESEMPIO parole del papa “penso anche alla
        situazione di una donna che ha avuto alle spalle un matrimonio
        fallito nel quale ha pure abortito. Poi questa donna si è risposata e
        adesso è serena(SERENA??CHI E’IN PECCATO NON E’ SERENO MI HA INSEGNATO GESU’ CRISTO) con cinque figli. L’aborto le pesa enormemente ed è sinceramente pentita. Vorrebbe andare avanti nella vita cristiana……….” per lui il papa pesa solo l’aborto?e l’adulterio?se vuole andare avanti nella vita cristiana si deve convertire pregare e osservare la castità questo dice il catechismo della Chiesa cattolica ma sto qua da i numeri

        • Gabriele scrive:

          Mm, Sandra, è sicura che il matrimonio a cui fa riferimento l’esempio, sia fallito per l’adulterio della moglie? Come fa a dire che si tratta di una divorziata risposata? Poi dice che quella donna è serena: ma se è serena allora come fa l’aborto a pesarle enormemente?

          • SANDRA scrive:

            2384 CATECHISMO CHIESA CATTOLICA Il divorzio è una grave offesa alla legge naturale. Esso pretende di sciogliere il patto, liberamente stipulato dagli sposi, di vivere l’uno con l’altro fino alla morte. Il divorzio offende l’Alleanza della salvezza, di cui il Matrimonio sacramentale è segno. Il fatto di contrarre un nuovo vincolo nuziale, anche se riconosciuto dalla legge civile, accresce la gravità della rottura: il coniuge risposato si trova in tal caso in una condizione di adulterio pubblico e permanente:
            « Se il marito, dopo essersi separato dalla propria moglie, si unisce ad un’altra donna, è lui stesso adultero, perché fa commettere un adulterio a tale donna; e la donna che abita con lui è adultera, perché ha attirato a sé il marito di un’altra ». 273
            Ripeto l’ignoranza dilaga dovete studiare a memoria il catechismo della Chiesa cattolica dopo possiamo discutere. Io l’ho studiato e meditato quando ho dovuto rimettere ordine nella mia vita e da esso mi sono lasciata guidare accogliendo la verità incarnata che è Cristo.
            Per i cristiani esiste un solo matrimonio se uno/a viene lasciata/o picchiata/o tradita/o etc e il matrimonio era valido sei stata sfortunata/o ma il matrimonio è uno e uno soltanto. Se vuoi seguire Cristo porti la croce questa si chiama croce non sono favole vivi nella castità carità preghiera etc. questo ha sempre detto l’insegnamento della Chiesa.
            Se ti risposi sei ipso facto un adultero
            Capito?
            Quindi la tipa di cui parlava il papa è ipso facto adultera anche se ha avuto il matrimonio fallito per cause non dipendenti da lei
            Certo anche lei si deve salvare la via è castità carità preghiera etc
            Invece questi vogliono stare nel peccato e vogliono la salvezza tutto il contrario di quello che ha detto Gesù Cristo

    • holly scrive:

      te ti manca il ciuccio, vero?

  8. Alessandro scrive:

    Sono contento in cuor mio sia per la tefonata del Papa (che accetta con bontà paterna anche le critiche) che per la fermezza di Palmaro nel ribadirle, pur da figlio affettuoso. Non trovo in questo episodio nulla dell’acidità con cui molti si affannano a fare gli avvocati di Francesco (vero Simone e Grabriele?).

    Infine, prego per la salute di Mario.

    • Gabriele scrive:

      Proprio perchè questo episodio mostra il cuore di padre del papa, che afferma persino la bontà delle critiche (ed è ben strano pensare ad una mossa per zittire i critici) non ha qualche consiglio contro l’acidità anche per Richard? Sa, è un problema può colpire sia gli avvocati che gli accusatori.

  9. marilena verderio scrive:

    E così Palmaro conclude che continuerà a seguire la propria coscienza…forse la stessa cosa che il papa sosteneva in un passaggio con Scalfari e criticato dallo stesso Palmaro. Io percepisco nel papa un tono di dialogo e mediazione di chi cerca nn lo scontro e il rifiuto di chi ha davanti cosi come succede qdo parli con un “lontano”, ci vai per gradi e con affetto lo porti a Cristo. Invece nei toni di Palmaro sento molta durezza, quasi rabbia…ma dov’è l’Amore? Anche la critica tra fratelli va fatta con affetto. E credo che nella telefonata il papa abbia continuato sul suo tono di padre e invece Palmaro abbia dovuto un po’ resettarsi sul tono di un figlio. Coraggio, importante é che si arrivi a far vincere il Bene e la Verità che comunque sta nelle mani di Dio, noi ci si prova, anche cn sbagli come nessuno nella Chiesa nasconde da 2000 anni, ma é questa la via che ha scelto Cristo, una Chiesa fallibile x portarci all’Unico Infallibile.

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