Google+

Olimpiadi? Dio salvi la Regina, Emeli Sandè e anche Mr. Bean

luglio 29, 2012

A costo di farmi sommergere dai fischi vi dirò che a me le cerimonie di apertura delle grandi manifestazioni sportive, Olimpiadi comprese, non mi piacciono per niente. Intendiamoci, belle, spettacolari, uniche ma di un paganesimo insopportabile.

Elementi e forze naturali, superuomini alla ricerca del superamento dei propri limiti, autocelebrazione delle virtù eroiche del paese ospitante, sono questi i contenuti del 90% dello spettacolo. Una liturgia pagana, appunto; celebrazione da druidi sotto la quercia mediatica del nostro secolo.

Mi aspettavo la solita pippa su i quattro elementi, il sole, il fuoco e Stonehenge e invece sono rimasto sorpreso in almeno tre momenti: l’ironia di Mr. Bean, l’autoironia della Regina Elisabetta che si butta col paracadute insieme a 007 e, soprattutto, la magia, a mio parere autenticamente religiosa, della voce di Emeil Sandè.

Boccate d’ossigeno. Dio salvi la Regina, Emeil Sandè e anche Mr. Bean.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

4 Commenti

  1. dema scrive:

    si chiama EMELI SANDE’ e non

  2. ragnar scrive:

    Oltre a Rowan Atkinson in versione Mr Bean avrei anche voluto Sasha Baron Cohen in versione Borat, ma forse sarebbe stato troppo per un paese dove la correttezza politica regna sovrana (anche se il principe Filippo duca di Edinburgo è famoso per la sua “diplomazia”)

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Casa francese presenta una nuova monovolume sviluppata in partnership con Toyota, disponibile con due misure d’interasse e in tre lunghezze differenti. Può ospitare sino a 9 persone e adottare la trazione integrale.

Telaio in alluminio e componentistica affidabile: una efficace all-round, che dà l’opportunità a un ampio pubblico di beneficiare della tecnologia Lapierre. A meno di 2.300 euro.

Tra i capi cult più desiderati da motociclisti e non, è declinato in stile vintage dal marchio bresciano. In vendita da marzo a 279 euro.

L’utilitaria francese, destinata ai Paesi emergenti, beneficia di due allestimenti concept che la trasformano in una piccola sportiva oppure in una crossover (molto) compatta. Al 3 cilindri 0.8 benzina aspirato da 54 cv si affianca la versione da 1,0 litri da 69 cv.

La compatta nipponica adotta un moderno 4 cilindri 1.5 td 16V da 105 cv. A consumi particolarmente ridotti abbina prestazioni da prima della classe. Prezzi da 17.300 euro e dotazione di serie completa.

Speciale Nuovo San Gerardo