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Le opere di Giorgio Guidi che celano e svelano la materia intrinseca delle cose

marzo 14, 2013 Mariapia Bruno

Significa sabbia, sporco, ma nel linguaggio colloquiale anche coraggio, il titolo della personale che la FaMa Gallery di Verona dedica al giovane artista bresciano Giorgio Guidi. GRIT, che sarà visibile dal 23 marzo al 31 maggio 2013, è, infatti, una retrospettiva che raccoglie un importante nucleo di lavori dell’artista, alcuni dei quali realizzati appositamente per la sede, che evocano l’idea di un materiale in grado di nascondere, ma allo stesso tempo scoprire o riscoprire, la vera essenza delle cose.

Si tratta di sculture, disegni e installazioni che muovono dall’osservazione antropologica dei comportamenti umani e delle varie culture, elementi che il plasmatore ha intrecciato con il suo personale trascorso, fondendoli nella sua esperienza che racconta, quindi, quella fitta narrazione fatta di relazioni psicologiche e affettive che invitano l’osservatore ad un’analisi sottile, intima e delicata.

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