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Gli scatti celesti di Piero Addis incontrano la mano di Tiepolo a Milano

febbraio 4, 2013 Mariapia Bruno

Dimenticatevi i cieli celesti e azzurri che si perdono sulle volte e sui soffitti di chiese, palazzi e cattedrali. Adesso gli angeli e i Santi che da secoli li hanno abitati prendono posto tra i cieli fotografati dall’alto dall’artista Piero Addis. Si tratta di scatti fotografici realizzati durante i voli aerei che il fotografo ha fatto negli ultimi anni tra cui l’LH3959 che racconta di un viaggio da Milano a Francoforte, l’AF511 da Damasco a Parigi e il SU279 della tratta Mosca-Milano. Una volta atterrato e raccolto il materiale, Addis lo ha fuso con alcune scene “celesti” dipinte da Gianbattista Tiepolo. Il risultato è stupefacente e i nostri occhi osservano una più che realistica scena di pura immaginazione.

«Il lavoro finito è lontano dall’essere un semplice composite -sottolinea David Galloway, curatore della mostra dal titolo blue codes che dal prossimo 14 febbraio fino al 9 marzo 2013 sarà visibile presso la  Galleria Silbernagl & Undergallery di Milano. – Un’intera sequenza di immagini è sovrapposta, modificata, stampata sulla migliore carta fatta a mano, trattata con acquerello o inchiostro, nuovamente sottoposta a scansione, ristampata e infine montata su tela. Anche questa fase finale, talvolta, è ulteriormente lavorata e trattata con foglia d’oro, nello spirito del Tiepolo. L’illusione fluido-spaziale creata dal maestro veneziano è tradotta in un linguaggio contemporaneo da Piero Addis, il quale impiega non solo i media elettronici, ma anche strumenti classici come pennello, matita e penna».

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