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The Gentlemen of Verona: una fiera di promesse dell’arte postmoderna

settembre 23, 2011 Mariapia Bruno

Benché il titolo faccia pensare a un dramma di respiro shakespeariano o a un’opera teatrale del passato, la mostra The Gentlemen of Verona: sperimentazioni sul contemporaneo in Italia è quanto di più contemporaneo possa esserci. Aperta dal 24 settembre alla Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti di Verona, la retrospettiva presenta le opere di 21 artisti attuali suddivisi per fasce generazionali:  Luigi Carboni (Pesaro, 1957), Franco Guerzoni (Modena, 1948), Aldo Mondino (Torino, 1938 – Altavilla Monferrato, 2005) e Giovanni Morbin (Valdagno, 1956) Anna Galtarossa (Verona, 1975), Daniele Girardi (Verona, 1977), Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978) e Sissi (Bologna, 1977) e i giovanissimi – tra cui spiccano Thomas Braida (Gorizia, 1982), Elio Germani (Trieste, 1981), Agne Raceviciute (Klaipeda, 1988) e Giulio Squillacciotti (Roma, 1982).

Il grande progetto espositivo – sostenuto da sette gallerie private che in questi anni si sono dedicate alla promozione e alla crescita di questi artisti – parte dalla città di Verona, cuore pulsante di un’offerta artistica postmoderna nata e sviluppatasi nell’ultimo decennio tra le sue vie. Alcune delle opere presenti sono state esposte solo di rado, altre sono inedite e altre ancora realizzate appositamente per la mostra. A sostegno dell’iniziativa verrà realizzata una pubblicazione bilingue in italiano e inglese come supporto scientifico con le interviste agli artisti e a tutti gli stakeholders coinvolti nella scena veronese, arricchita da un esaustivo apparato iconografico e dalle biografie dettagliate di tutti gli artisti. La mostra resterà aperta fino all’8 gennaio 2012
 

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