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Eluana Englaro, i medici nazisti e il distinguo temerario di Augias

novembre 27, 2015 Redazione

corrado-augias-ansa

Nello spazio dedicato alle lettere e ai commenti, ieri un lettore di Repubblica chiedeva a Corrado Augias «quale sia il rapporto tra quella che gli altri considerano perversione e la legge alla quale obbedisce il perverso». Il lettore faceva l’esempio dell’Isis, che agisce nel nome della legge islamica, la sharia, mentre tutti gli imputano crimini, o dei medici nazisti che applicavano l’eutanasia o ancora del medico che ignorando la legge non ha voluto «protrarre all’infinito le pene di Eluana Englaro».

Nella sua risposta, Augias si incammina su un crinale molto scivoloso. Scrive:

«Prendo due esempi solo in apparenza simili. Il medico che ha staccato Eluana Englaro dagli apparecchi che la mantenevano da anni in stato vegetativo; i medici che aderirono al nazismo praticando l’eugenetica, ovvero la soppressione di individui minorati o “difformi”».

Innanzitutto è bene rinfrescare la memoria ad Augias: Eluana non era attaccata a nessuna macchina e non è stata staccata da nessuna macchina, ma è stata lasciata morire di fame e di sete, cioè hanno smesso di darle da mangiare e da bere. Per questo è morta. Prosegue il giornalista:

«Il medico giura (Ippocrate) di adottare ogni misura per mantenere in vita il suo paziente. Infatti quel giuramento venne tirato in ballo anche nel caso Englaro dove invece prevalse una considerazione più alta: se sia ancora vita umana quella di un corpo ridotto da anni, senza possibilità di recupero, alle minime funzioni fisiologiche».

Al contrario, secondo Augias,

«i medici nazisti sopprimevano invece i “difformi” solo perché un dittatore folle voleva un popolo di “alti dolicocefali biondi”».

Ricapitolando. I medici nazisti ritenevano che la vita non fosse degna di essere vissuta se si è “difformi”, cioè non “alti dolicocefali biondi”. Augias ritiene che la vita non è più tale se non si è “sani” e in grado di esprimere attivamente tutte le capacità, fisiologiche e intellettive, dei “normali”. In entrambi i casi, la dignità della vita dipende da una «considerazione più alta». Qual è la differenza?

Foto Ansa


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14 Commenti

  1. La differenza? Ammorrreeeee, compassssssssiooooooooneeee, libertè, autodeterminè, laicitè, che ne sai tè.

  2. Sebastiano scrive:

    Pare che ad Augias (e a tutti i suoi sodali), quando si parla di questi argomenti, escano nelle mani e nei piedi delle strane escrescenze a forma di ventosa…

  3. SUSANNA ROLLI scrive:

    Lasciamo perdere….

    • antonella d.sa scrive:

      “Conoscerete la verità e la Verita’ vi fara liberi”(Gv.8,32)
      Se conosceste la Verità scritta nel Vangelo e la verità su Eluana Englaro che non è quella che passano la maggior parte dei giornali, tutto il suo
      (Augias)agire crollerebbe.
      Testamento biologico è il menzoniero
      E ci porterà alla rovina totale se…

  4. To_Ni scrive:

    Tratto da un Film “Io accuso ” (Ich Klage An) del 41 premiato al festival di Venezia

    Film nazista, non si può non notare che la soppressione i nazisti la motivavano con lo stesso sentimento d’umanità” che cercano di fare passare oggi. Far “passare” con la stessa delicatezza di un Augias.

    Sentimento d’umanità” ostentata, finta allora come oggi.

    “Hanna (malata di SLA) all’amico Bernhard

    Io non ho paura della morte, ma non voglio restare così, per anni senza più compagnia, un corpo inerte, con Thomas che si dispera per il mio degrado. Quando ripenserà a me, quando sarò morta, sarà contento e io non voglio che questo accada. Tu sei il mio migliore amico; allora dimenticati di portare via la bottiglietta (quella con cui si dosava la morfina con il contagocce)”

    “Il professor Kriebelmeyer maestro di Thomas (marito soppressore della moglie Hanna) in tribunale:

    Per la straordinaria moglie del mio collega la vita fisica e spirituale si era trasformata in una agonia insopportabile, l’ho visto io stesso. A questo si è aggiunta la preoccupazione nel vedere il suo amatissimo marito soffrire profondamente a causa della sua malattia. Non poteva nemmeno liberarsi da sola dal dolore essendo paralizzata. Altrimenti l’avrebbe fatto lei stessa, perché era una donna determinata, piena di vita, intelligente e per amore del marito sarebbe stata capace di compiere un simile atto… Per la legge come medico ha esagerato ma lasciatemi esprimere la mia opinione personale. Un ordinamento giuridico che pretenda che un malato terminale debba soffrire sino alla morte senza che egli possa scegliere una fine caritatevole è un ordinamento contro natura e disumano.”….. ” La medicina è amore. Io so che il professor Heyt (il marito) ha agito solo per amore.”

  5. Anatema sit! Quale chiesa? Sei quindi tu il custode della verità e dell’ortodossia? Pensi di essere l’unico a contatto con situazioni simili?

  6. honorio scrive:

    VERGOGNATEVI
    ELUANA VI SPUTEREBBE ADDOSSO SIETE DEI CIALTRONI CHE INSULTANO PERSONE ONESTE (NELLA FATTISPECIE AUGIAS E I MEDICI CHE L’HANNO CURATA COME SI CONVIENE E FINO ALL’ULTIMO)
    E SOPRATTUTTO

    ANDATEVENE DALLA CHIESA AVETE PORTATO SOLO ODIO,FANGO,E SOLDI MAL GUADAGNATI
    LA VOSTRA IDEOLOGIA SCHIFOSA NON LA VUOLE NESSUNO CAPITO? (E MEN CHE MENO I CRISTIANI VERI)

    ps la prossima preghiera FATELA A FINMECCANICA
    VERGOGNA !

  7. SUSANNA ROLLI scrive:

    Si vergogni lei!!, Honorio dall’Ontario! Stiamo discutendo di persone -dico persone!- ammalate e di uccisione dipersone ammalate, non di caramelle! Lei sarebbe sicuramente disponibile , in caso di arrivo di virus Ebola, non solo a proporre ma addirittura ad obbligare ad una eutanasia di massa per buona pace dei medici, dei politici, dei sani, e sofferenza addio! :mi dica se lei non farebbe così!
    Ma chissà cosa penseranno quando sentono le notizie dei “risvegli” -per es.- di persone in stato comatoso o vegetativo che improvvisamente si ridestano.. E se fossero state eutanasizzate?.
    “Caro, ti sei ripreso!!Perchè no, guarda, tardavi un pochino e non ci saremmo visti più..Sai, avevamo pensato di ammorbidirti la vita…SEMPLICEMENTE ELIMINADOTI.”
    “GRAZIE, MA CHE GENTILI!!”
    Ma che robe dovranno saper affrontare le nuove generazioni : aborti no limits, eutanasie, kill pill, pets che riscuoteranno lapensione, la religione fai-da-te-che-penso-per-me, il gioco del dottore ascuola, il presepe nell’ immondezzaio, i fanatici religiosi che se vedono un crocefisso si scaldano…non posso star qui a scrivere fino a stasera!!
    Giovannaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Giannino Stoppani scrive:

    Un caso clinico, direi.

  9. To_Ni scrive:

    Shiva 101 Honorio

    La tua qualità emerge sempre: imbecille compulsivo che ignora che Eluana non ha mai detto niente ma l’abbiamo soppressa sulla fiducia alla parola di altri. Cialtrone che chiama curare il privare una persona di alimenti.
    Certo che c’è soddisfazione sentirsi dare “dell’onesto” da un cialtrone come te. Dubito che ad Augias conviene.

    PS: Giovanna dice che non bisogna alimentarti, ha sicuramente ragione, ma io nel darti una pedata ogni tanto …piace. :-)

  10. giovanna scrive:

    Susanna, non dare da mangiare alla trollona “qiunto-honorio” ( sai, ha il tablet in inglese, come non scordare il suo profondo “cogito ergo SUN “), non aspetta altro.
    Ricordi la regola del troll su tempi : maschio, femmina, sposato, non sposato, cattolico, non cattolico ecc ecc ecc…è sempre lei, la trollona, il nostro caso clinico preferito.
    Veramente, io non ho più tempo e poi diventa pure stucchevole.

  11. SUSANNA ROLLI scrive:

    Veramente, sempre meno tempo anche io (anche se non sembra, chè son sempre fra i piedi, che ce voi fa!)

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