Google+

Benedetto XVI invita Barenboim a Castel Gandolfo

luglio 9, 2012 Mario Leone

Il 1 giugno 2012 quando papa Benedetto XVI presenziò al concerto in suo onore nella splendida cornice del Teatro alla Scala di Milano, fu chiaro ai molti presenti che tra lui e il direttore Daniel Barenboim si era instaurata un’immediata simpatia. Ne abbiamo conferma leggendo un’agenzia di queste ultime ore che riporta l’invito fatto dal Pontefice a Daniel Barenboim e alla  West – Eastern Divan Orchestra (quest’ultima fondata dallo stesso direttore nel 1999) per un concerto privato che si terrà l’11 luglio 2012 presso lo storico Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, ormai da molti anni residenza estiva del successore di Pietro. Programma della serata la V e la VI sinfonia di L. V. Beethoven, compositore tanto amato dal Santo Padre. Nel dare l’annuncio dell’invito Barenboim ha ricordato lo sforzo di Benedetto XVI affinché «si raggiunga una comprensione reciproca tra ebrei, cristiani e musulmani».

Allo stesso modo il rispetto reciproco tra culture e religioni diverse è l’ideale sul quale si fonda la West Eastern Divan Orchestra che vede tra le sue fila giovanissimi musicisti provenienti da paesi quali Israele, Palestina, Giordania, Egitto, Libano, Algeria, Tunisia e Spagna.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

2 Commenti

  1. Carlo Candiani scrive:

    Non mi voglio atteggiare ad esperto di musica classica, ma ho trovato l’esecuzione della nona, nell’occasione della visita del Papa a Milano, troppo “pesante” e senza cambi di passo.
    Sicuramente sbaglio, non vorrei contraddire la sensibilità musicale di Benedetto XVI. Mi puoi aiutare a capire meglio, maestroleone?

  2. Mario Leone scrive:

    Carlo a breve scriverò un post di risposta. Qualche giorno di pazienza! Mario

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

Di queste vetture non ci scorderemo, perché continueranno a far parlare di sé anche in futuro. Ecco la top ten dei modelli che, per stile o raffinatezza tecnologica, hanno segnato l’anno appena trascorso.

In Germania e Svizzera non vige alcun obbligo, ma sono “caldamente raccomandati” e in caso d’incidente con gomme estive… si paga. Gran parte dell’Europa impone le coperture winter, come in Italia. In Portogallo e Grecia? Non sanno cosa siano!

L’edizione speciale della supercar del Toro celebra la storica collaborazione con Pirelli, da oltre cinquant’anni fornitore degli pneumatici di primo equipaggiamento delle vetture di Sant’Agata Bolognese. Meccanica invariata, livrea bicolore.

Versione cabriolet della gigantesca e raffinata berlina Mulsanne Speed, adotta un V8 6.75 biturbo benzina da 537 cv. Radica e pelle a profusione in abitacolo.

Già disponibile nelle concessionarie la crossover di casa Honda, anche nella sua versione più turistica

Speciale Nuovo San Gerardo