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Bersani si svegli. È inutile tentare un accordo politico con Grillo. Il suo non è un partito, ma «una setta»

marzo 1, 2013 Emanuele Boffi

Bersani si copre di ridicolo nel cercare vanamente di “fare scouting” coi grillini. Loro non ubbidiscono a Grillo perché è il loro leader, ma perché è il loro mullah. Meglio di tutti l’hanno capito la ex Iena Sciortino e Giuliano Ferrara

Oggi l’Istat ha presentato dati secondo cui nel 2012 il Pil è diminuito del 2,4 per cento. Siamo tornati al livello del 2000. I consumi sono scesi del 3,9, la spesa delle famiglie del 4,3; l’export  è salito di un 2,3 per cento a fronte di un calo dell’import del 7,7. La pressione fiscale segna un nuovo record storico: 44 per cento. Il debito straborda le previsioni del governo ed è al 127 per cento.

Mentre accade tutto questo, in Italia si dibatte se si possa trovare un accordo politico con un comico che ogni tanto va un po’ «allo scarampazzo», per dirla con le parole del suo amico Nobel Dario Fo. La risposta è semplice e ovvia: non si può. Non si può, innanzitutto, perché lui non vuole, come anche oggi, Beppe Grillo è ritornato a ripetere senza mezze misure: «Nel Pd hanno la faccia come il culo, fanno il mercato delle vacche». D’altronde, da uno che è nato – con la complicità dei media che oggi vanno a suonare al suo campanello di casa – urlando «vaffanculo» nelle piazze, cosa puoi aspettarti? «Vaffanculo», appunto. E allora perché insistere? Perché usare lunghe perifrasi alla Bersani sugli otto punti da portare in parlamento, perché giocare con le parole alla Renzi sul fatto che «non va inseguito ma sfidato», quando – comunque – la risposta è sempre quel non garbato invito? Sono solo tentativi buffi e goffi che riempiono di ridicolo chi li provi.

Siamo in una situazione grottesca. Per una volta, l’ha scritta giusta Massimo Gramellini sulla Stampa: «I talk show sono diventati surreali, con il bersaniano che parla di Grillo, il berlusconiano che parla di Grillo e il montiano che vorrebbe parlare di Grillo ma nessuno lo ascolta. Grillo, lui parla solo con gli stranieri e sul suo blog, che le televisioni inquadrano come se fosse una persona».
Si dirà: ma Bersani cerca l’accordo (“scouting” lo chiama) coi grillini, non con Grillo. Errore. Questa logica potrebbe funzionare se Grillo fosse il capo del suo partito: a quel punto, il singolo deputato potrebbe – non condividendone la linea – tradirlo. Potrebbe accadere quello che abbiamo visto succedere infinite volte nella storia patria fino ai nostri Fini, Scilipoti o Razzi. Cambi di casacca e via. Ma qui la situazione è più complessa e meno democratica. Come spiega perfettamente Gianroberto Casaleggio nell’intervista video realizzata dalla ex Iena Alessandro Sortino per Piazzapulita, «nessuno viene espulso, gli viene tolto l’uso del simbolo». I grillini non ragionano secondo le vecchie categorie dell’appartenenza politica, secondo cui un cambio di linea del partito (a fronte di una qualsivoglia offerta migliore) potrebbe innescare un cambio di rotta personale. Dal M5S non si esce. Dall’M5S si sparisce (l’esempio di Giovanni Favia vale per tutti). Poi c’è un altra ragione, banalmente numerica: Bersani ne dovrebbe convincere troppi. È un’impresa impossibile che, qualora riuscisse, avrebbe il fiato corto di un governo Mastella-Bertinotti-Prodi.

Grillo non è il capo politico dei grillini. Grillo è il loro mullah. Lui non espelle. Lui emette fatwe. E tutti gli obbediscono perché sono – consapevoli o meno – di far parte di un “non partito” che è fondato su un “non statuto” e che non ha altre regole se non quelle “non scritte”. Un paradosso solo per chi pensi di poter ragionare in termini laici e secondo categorie politiche. Ma Grillo – come spiega il suo guru Casaleggio in eloquenti video – non punta come qualsiasi attore di una democrazia a governare attraverso procedure, compromessi, trattative, scambi. Lui punta al non potere, al fatto che “uno conti uno”, alla decrescita (dove lui fa la parte del maiale Napoleone orwelliano). È un’ideologia totalitaria che è incompatibile con la democrazia, ma compatibilissima con le dinamiche di «una setta», come ha scritto oggi sul Foglio Giuliano Ferrara. Non hanno sedi, non vogliono soldi, non hanno correnti né fronde, non si conoscono fra loro; si affidano solo al dio-web che si rivela attraverso la parola del mullah Grillo e del suo assistente marketing Casaleggio. Ha ragione Ferrara: «Sono una setta o come tale per adesso si presentano. Questo è il loro punto di forza».

Ok. Ma i dati Istat sono i dati Istat. A questo punto Bersani – lo sfortunato Bersani, il vincitore-perdente Bersani – deve scegliere se continuare vanamente a fare scouting fra i grillini oppure tentare l’inaudito e aprire a Berlusconi sulle «cose da fare». Può cercare un dialogo con tutti i singoli eletti grillini (e tanti auguri) oppure fare quello che tutti i giornali di sinistra, tutto il bel mondo di sinistra, tutti gli elettori di sinistra (a parte D’Alema) gli dicono di non fare: un patto col Caimano. Veda lui. Ma dopo Grillo, ci sono solo le conseguenze dei dati Istat.

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31 Commenti

  1. giovanna scrive:

    Per quello che può contare, sono totalmente d’accordo con il contenuto di questo articolo.
    Gli elettori , forse anche gli eletti, perchè sono stati eletti cani e porci, grillini li abbiamo conosciuti su questo sito: pappagalli auto-assoggettati ad un guru .
    La mia speranza che tra gli increduli eletti di Grillo si potesse celare qualche aquila, finora è stata delusa, solo pappagalli che in proprio pensano e contano meno di zero.

  2. david scrive:

    Cari redattori di Tempi avete finito con i vostri bersagli attuali (Grillo, gli aderenti al suo partito e i suoi elettori)????????????? Abbiate rispetto di tutti quegli italiani (tra cui il sottoscritto) che liberamente, democraticamente e convintamente l’hanno votato!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Basterebbe solo ricordarvi la percentuale raggiunta dal Mov 5 Stelle in queste elezioni DOVE tutti gli altri partiti hanno perso milioni di votanti rispetto alle precedenti votazioni. E basterebbe solo ricordarvi che tutti i grillini che sono andati al potere e quelli che ci andranno si sono ridotti del 70€% il loro stipendio per donarlo al fondo del credito per le piccole imprese. I vostri amici politici ciellini e/o cidiollini invece hanno sempre detto che hanno bisogno di tutto il loro stipendio perchè la politica costa tanto… perchè altrimenti governano solo i ricchi…. caz..te alla faccia della povera gente che non arriva a fine mese. Inutile ricordarvelo a voi ciechi che non vedete neanche la vergogna di appoggiare il Berlusca che comprava senatori per far cadere Prodi. A proposito, come mai nessun articolo sulla confessione di De Gregorio???????????????????????? E nessuna riga sull’ultima balla del cav. smentita dal senatore: “In relazione a notizie di stampa dalle quali si apprende che sarei stato “costretto dai pm” a rendere dichiarazioni accusatorie contro l’onorevole Berlusconi, mi corre l’obbligo di precisare che la mia scelta di sottopormi ad interrogatorio è stata il frutto di una mia libera determinazione” ???????????????????
    E questi giudici – stavolta vi è andata male – hanno accusato il Vs idolo Silvio dopo la tornata elettorale. Non potete neanche dire più di tanto la vs frase preferita: “giustizia a orologeria”.
    Ci fosse almeno un atto di eroismo di Lupi o Farina o Vignali che dicessero “Silvio non difenderti in piazza ma in un’aula di tribunale”!!!!!!!!!!!!!!!! E invece ci manca solo che Tempi organizzi i pulmann per la piazza di Roma e tutti a urlare: “Silvio non si discute”.
    Abbiate un po’ di dignità!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • giovanna scrive:

      Oh, finalmente, il caro David è uscito allo scoperto, ha votato Grillo, ora dopo il botto della setta non si vergogna più! Da parte mia sono felice, anzi stra-felice, che gente dappoco, come contenuti, come lui, abbia votato Grillo, riporta tutto !
      Poi pare che questo stipedndio dei parlamentari, tra benefut vari, sia di circa 13,500 euro e i grillini se lo ridurranno di 2500, 00, faranno la fame !
      Comunque, mai pensato, che la qualità principale di un parlamentare sia di elargire il suo stipendio , magari che un senatore sappia i fondamentali della vicinissima
      elezione del Presidente della Repubblica, magari sì, altrimenti questo sconto lo paghiamo caro.

      • Giovanna scrive:

        scusate, ho fatto una caterva di errori, ma almeno ho risparmiato sui punti esclamativi ed interrogativi da ragazzini delle medie

  3. david scrive:

    Allora, signore e signori ecco l’umanità diversa dei ciellini.
    La ciellina Giovanna mi definisce così: “gente dappoco come contenuti… papagallo assoggettato a un guru -e lo stesso si può dire di quelli che difendono a spada tratta Berlusca-…. ragazzino delle medie… Meglio per tutti che un politico sia inesperto e ingenuo -e secondo Giovanna: cane o porco- piuttosto che furbo e cinico come Berlusca che compra i senatori e come i luogotenenti di Berlusca che lo difendono a prescindere.
    Complimenti per l’educazione, la tolleranza, l’umiltà che traspare da chi ha opinioni diverse dalle mie. Tutte qualità che io cerco di continuare ad avere senza essere ricompensato con le stesse.
    Mi sa che i ciellini che scrivono su Tempi e i ciellini che commentano qui sono tutti convinti di avere quella SUPERIORITA’ MORALE ED ETICA che è l’oggetto delle loro accuse nei confronti dei comunisti. (Tra parentesi – le uniche parentesi – : i comunisti erano i nemici dei ciellini prima dell’avvento dei grillini).
    E specifico che da un parlamentare non mi aspetto che elargisca il suo stipendio ma che almeno guadagni un salario equo e non eccessivamente superiore allo stipendio di un operaio! -qui 1 solo punto esclamativo. Siccome non c’è la legge che riduce questi stipendi, i grillini sono costretti a destinare ad altri la cifra a cui rinunciano.

    • Bruno scrive:

      scusa hai appena finito l’intervento precedente accusando gli altri di avere poca dignità, e ora li additi perchè gli altri (e non tu) sarebbero convinti di avere superiorità morale ed etica?
      la pagliuzza e la trave…

    • giovanna scrive:

      Il tuo problema, caro David, veramente comunissimo, è che ti piace irridere e criticare a tutto spiano, ma quando qualcuno si azzarda anche lontanamente a notare un contenuto appena superficiale, un modo di porsi appena appena infantile, un voto a Grillo che ci sta come il cacio sui maccheroni, embè, allora non è più divertente.

  4. Quercia scrive:

    Non sono grillino. Mi ricorda troppo la lega. Stiamo passando da concetti astratti tipo “ce l’abbiamo duro” al più pragmatico “vaff****”

    Però bisogna dire che i cavalli di battaglia del movimento 5 stelle sono sacrosanti. Riduzione stipendi e limite mandati parlamentari è giustissimo. Come lo è l’eliminazione del finanziamento pubblico. Volete togliervi i grillini di torno? è sufficiente che i politici facciano davvero queste cose. L’hanno promesso decine di volte e poi si sono sempre rimangiati tutto….

    • giovanna scrive:

      Caro Quercia, saranno pure cavalli di battaglia sacrosanti, ma come programma per il futuro di un paese mi sembra un pò poco, dai, che prendano 11.000 euro invece che 13.500 non credo ci possa risollevare dalla crisi. E anche sui mandati parlamentari, non sarei così convinta, basta vedere che sbarbini incompetenti e ignoranti , almeno così appaiono nelle loro presentazioni web, si apprestano a sedere in parlamento come deputati e senatori. Però a pelle concordo con il paragone con la Lega, Lega soprattutto dei primi ruspanti tempi, in cui c’erano slogan molto simili come impatto , soprattutto sulle persone più suggestionabili.

      • Quercia scrive:

        certamente non è sufficiente. Ma è la base. Mi spiego meglio, se i politici non riconquistano la fiducia di noi cittadini l’italia non si muoverà di un cm. E il taglio di tutti i privilegi/stipendi/autoblu/rimborsi assurdi di cui tuttora godono tutti i parlamentari sarebbe un buon inizio. E la cosa che fa arrabbiare tutti gli italiani è che hanno sempre promesso grandi tagli e poi non sono riusciti neppure ad accorpare qualche provincia.

        Quindi, certamente non si risolvono i problemi italiani portando gli attuali 15.000 euro netti mensili (e in parte esentasse) ai 5000 € netti al mese (per tutti, perchè non ci sono solo centinaia di parlamentari ma anche migliaia di consiglieri/assessori/presidenti regionali che viaggiano quasi tuttti a 10.000 euro netti al mese. Se vuoi, fai un po’ di conti quanto si risparmierebbe) però se non si inizia da li non si potranno fare tutte le altre misure necessarie.

        Che siano sbarbini/incompetenti, forse hai ragione. Non so. Certo che i fatti hanno dimostrato che quelli che li hanno preceduti non è che si siano distinti come statisti. Il popolo ha scelto questi sbarbini come ha sempre fatto negli ultimi decenni. Quindi è inutile discuterne. Questi sono e questi ci teniamo.

        • giovanna scrive:

          Sarà senz’altro come dici tu, Quercia, ma che ti devo dire, personalmente non mi sono mai particolarmente appassionata agli stipendi degli altri.
          Di sprechi ce ne sono tanti, da uffici pubblici completamente inutili o sottoutilizzati , in cui gli impiegati si devono inventare qualcosa per passare il tempo, alla cattiva organizzazione della sanità, ai fondi dati in maniera contestabile in più settori, alla scuola con miriadi di insegnanti che tirano a campare. Di esempi tratti dalla mia esperienza personale ne potrei fare decine e decine, e sistemare certe situazioni sarebbe sicuramente più redditizio per la società che puntare solo allo stipendio dei politici, che tra l’altro si fanno un mazzo così e sarebbe bene potessero svolgere BENE il loro lavoro, piuttosto che essere economici e scontarla noi.
          Comunque il vento va così, concentriamoci su questi sprechi della “casta”più insultata d’Italia, anche se a me sembra tutto fumo e niente arrosto.

  5. marco scrive:

    Io non sono elettore del M5S, è di solito sono sempre d’ accordo con Giovanna, ma non si può trattare così David. Si è un po’ arrabbiato per i contenuti dell’ articolo, ma mi sembra il minimo, con tutto quello che c’è scritto!

    • giovanna scrive:

      Mi spiace, Marco, non capisco dove avrei trattato male David, sono mesi che ogni suo intervento non fa che sputare veleno e offendere a casaccio e poi non posso notare l’inconsistenza penosa delle sue parole, che finalmente si spiegano a tutto tondo, collocandosi con Grillo ?
      Poi, magari, visto che secondo te è giusto risentirsi per l’articolo, facendo supporre che non lo trovi veritiero, magari potresti provare a contestarlo, senza rimanere così sul vago !

  6. francesco scrive:

    Una domanda qs giornale e la Sgra Giovanna che hanno scaricato falsità su Monti e su i suoi elettori :venduti ai comunisti non ve ne frega nulla dei PNN .(cercando il voto utile)
    Ora cercano l’alleanza con il PD un po di coerenza!!!!
    e i PNN?
    Vedo che il vs guru SB ha cambiato linnea e tutti voi a seguirlo come pecore al macello un po di dignità !!!
    Almeno ammettere che non è democratico(ne saggio con la crisi economica provocata da SB) governare con il 35% dei sondaggi(o il 29% come voti reali).
    Che aveva ragione Bersani dicendo non si governa con il 51%,che aveva ragione Casini e Monti…
    Quindi non vedo grandi differenzetra il PDL con Grillo,per fortuna ci siamo risparmiati,per ora le canzoncine “meno male che Silvio c’è”.Ma come incompetenza politica e populismo potete dare lezione a Grillo e c.

    • giovanna scrive:

      Caro Francesco, lungi da me essere una esperta di politica, sono una semplice lettrice ed elettrice, ma a me sembra ben chiara la differenza di votare un partito contro i pnn, e doversi alleare, da partito che sostiene i pnn, per ovii motivi di bene del paese, con il pd: allearsi col pd non vuol dire contraddire i pnn, ma trovare insieme una via d’uscita all’attuale ingovernabilità e credo che per il momento di matrimoni gay oppure eutanasia non ne sentiremo parlare. Se ne sentiremo parlare se ne discuterà alla pari, da parte mia il mio voto in coscienza so di averlo dato alla parte più a favore dei pnn.
      Però rilassati, la campagna elettorale è finita, ora dobbiamo vedercela con l’evidente sfacelo che Monti ha procurato dividendo l’elettorato moderato.
      Comunque, secondo me, come modi, caro Francesco, potresti essere benissimo un Grillino.
      Pareri, eh.

      • Francesco scrive:

        Cara Giovanna rileggi i tuoi comment dei mesi scorsi e smetti di arrampicarti sui vetri cioè abbi almeno un briciolo di dignità cioè non fare come il tuo GURU che la mattina dice una cosa e alla sera un’altra.
        Non sostenere il contrario di una settimana fa.
        Comunque come ti ho dimostrato8con FATTI non con PARERI) piu volte l’unico partito che ha difeso i PNN è stata UDC il PDL ha usato solo la bandierina dei valori x i loro interessi.
        Inoltre è SB che ha diviso il cdx escludendo UDC e cacciando Fini o vai a rileggerti cosa diceva Montanelli su SB.Monti ha salvato l’Italia dai disastri causati da SB
        Non c’è differenza tra il populismo di Grillo e SB diranno cose diverse ma sempre sette sono.
        Se ti fa piacere chiamami grillino basta che non mi chiami piddellino potrei denunciarti.

        • giovanna scrive:

          Senti, Francesco, io ci provato parecchi volte a ragionare con te, ma veramente devo alzare bandiera bianca: non so se dipenda dal mezzo che richiede una certa sintesi o da una tua incapacità espositiva, che sia in buona o cattiva fede, o magari dipenderà anche da me che non sono all’altezza di capirti, ma proprio non riesco a seguirti nei tuoi sproloqui senza capo, né coda.
          Ciao, stammi bene.

          • francesco scrive:

            se una cosa è bianca lo è sempre non solo quanto convenga alla propria parte politica.
            chiaro ora.
            non puoi affermare il contrario di ciò che dicevi due settimane fa.
            L’articolo ,che condivido, non vale solo x Grillo ma anche x SB,solo che ve ne dimenticate.
            Quindi è moralismo i lamentarsi di Grillo xchè le dinamiche sono le stesse cambiano solo le parole d’ordine oltre al santone.

            • giovanna scrive:

              Guarda, Francesco, siccome mi piace molto parlare, faccio un ultimo tentativo: che cosa AVREI detto fino a 15 giorni fa ? No, perchè mi piacerebbe sapere in che cosa mi sono contraddetta, precisamente, secondo te, perché, saro scema, non l’ho ancora capito.

  7. gmtubini scrive:

    Che risate!
    C’è da scommettere che tanti di questi adepti del grillismo abbiano a suo tempo criticato il PDL perché troppo condizionato dalla “personalità” del Cav.
    Ora son tutti lì a prender bacchettate come i bimbi nelle madrasse.

  8. ragnar scrive:

    Oh ragassi, siam passi? Siam mica qui a convincere gli arabi a mangiare la polenta taragna invece del cous-cous?
    Allearsi con Berlusconi? ma ragassi, siam mica qui a comprargli le escort quando già per le FIAT c’è crisi?
    Quello ti ricatta, eh?
    Allearsi con Grillo?
    Oh ragassi, ma se riusciamo ad arrivare a Natale Grillo mi ha promesso un bel pacco di cri-cri: oh ragassi, sono sempre stati la mia passione da quando ero bambino i cri-cri, eh?

  9. david scrive:

    Cari redattori di Tempi, cara Giovanna, cari commentatori, cosa ne pensate di questo stipendio e della compatibilità di 2 lavori per un parlamentare: ww.mauriziolupi.it/pubblicati-i-redditi-dei-deputati-ecco-i-miei-dati/ ?
    (forse uno dei 2 non è sufficiente per vivere? non risolve la crisi? e neanche la sua personale crisi?)

    • david scrive:

      e meno male che ha smesso nel 1999 di essere membro del Consiglio di Amministrazione dello SMAU (Salone Internazionale per l’ufficio, Sistemi per l’informatica, la Telematica e le Comunicazioni) altrimenti erano ancora 3 i suoi impieghi.
      Quand’era assessore al comune di Milano, dal 1997 al 1999, era così stipendiato anche dallo Smau ed era anche allora Amministratore delegato di Fiera Milano Congressi SpA.

      • david scrive:

        Com’era il motto di Lupi?
        La prima politica è vivere. Lui penso che ci riesca agevolmente togliendo 1 lavoro ad un altro che potrebbe farlo al posto suo.
        O forse è un’eresia dire: “ad ogni cittadino un solo lavoro e non di più?” ?

        • giovanna scrive:

          E allora votiamo qualcuno solo perchè si taglia 2500 euro e ne prende solo 11.000,00 !
          Che dici, gia fatto ?!
          ( chissenefrega della decrescita felice e del totalirismo felice !)

          • david scrive:

            Tranquilla Giovanna. Se li goda lei e li voti lei i parlamentari che hanno 2 o 3 impieghi e si tagliano, se va bene, il loro reddito del 20% e poi vanno a Porta a Porta a dire che è populismo, è demagogia.
            Per me è realismo, per me è assenza di etica sull’uso dei soldi. Per me è assenza di sacrifici da parte dei soliti, dei soliti nababbi che si spacciano per coloro che hanno a cuore il bene comune.

            • Luigi scrive:

              Secondo me David e Giovanna hanno entrambi delle ragioni. Su Berlusconi, è veramente incredibile come non ci si renda ancora conto di quello che è. Mussolini nel rispondere a un giornalista straniero circa la difficoltà di governare gli italiani, rispose: non è difficile, basta una polizia efficiente e qualche banda che suoni in piazza. Alle ultime elezoni ha vinto chi prometteva di più, chi la sparava più grossa.De Gasperi una volta disse che un politico serio promette sempre meno di ciò che sa di poter mantenere… vedete un pò….! Del resto Noi italiani siamo facili agli incantamenti, a innamorarci e quando uno è innamorato non capisce più nulla; anche se gli dimostri mille volte che quella persona non fa per lui, non si convincerà, se non con fatica, sofferenza e una serie di facciate (che però purtroppo non prende solo lui, ma prendiamo tutti). Mussolini il suo consenso l’ha avuto per vent’anni e c’è voluta una guerra per svegliare tutti (neanche!). Io sono contrarissimo all’eutanasia e ai matrimoni gay ma non si può non vedere l’ipocrisia di chi utilizza la religione e alcuni temi etici per fine di potere. Penso che sia giusto che si riducano gli stipendi dei politici e amministratori: Ricasoli, primo presid. del consiglio italiano (1861) dichiarò al re che avrebbe accettato l’incarico a condizione di non ricevere un compenso … Non pensiamo però che questo basti, soprattutto a risanare la finanza pubblica e soprattutto che giustifichi sacrifici ben più pesanti ai ceti meno abbienti. Berlusconi ormai lo si conosce ma il fenomeno Grillo credo sia ai più ignoto nella sua realtà effettiva al di là delle apparenze. Provate a visionare i due video di presentazione della Casalleggio Associati (quella che sta dietro Grillo, (espressione dell’Aspen Institut etc.), tra l’altro una pacchia per gli studiosi della simbologia e del pensiero massonico):www.youtube.com/watch?v=xj8ZadKgdC0&feature=relmfu
              http://www.youtube.com/watch?v=sV8MwBXmewU
              Questo invece è un post di Beppe Grillo del 26/2/2013, quindi dopo le elezioni : http://www.beppegrillo.it/2013/02/gli_italiani_non_votano_mai_a_caso.html#commenti, un vero inno all’odio sociale e alla miseria collettiva. Questa volta rischiamo proprio grosso e non so se c’è un Monti (con tutti i suoi limiti)… Il vaffa allo spread lo possono dire Silvio e Beppe, tanto loro si tutelano ugualmente ma i comuni mortali non so se se lo possono permettere.
              Scusate la lunghezza e complimenti per il sito.

              • giovanna scrive:

                Veramente per me Berlusconi è un politico come un altro, non affido a lui nessunissima ipotesi di salvezza, l’ho votato consapevole dei suoi limiti personali,sapendo che chiunque ha dei limiti in questa terra, ma convintissima che fosse la soluzione migliore a difesa di ciò in cui credo, io sono innamorata solo di mio marito.
                Poi, caro Luigi, vorrei sapere come basi l’accusa di ipocrisia a proposito dei principi non negoziabili. La difesa di questi principi in questi anni c’è stata, è innegabile, basti il paragone con Spagna o Francia o Inghilterra, basti vedere i numerosi politici di primo piano che difendono i principi non negoziabili nel pdl e penso che piuttosto sarebbe ipocrita dire che li strumentalizzano, data la loro storia inconfutabile.
                Se ci sarà un’alleanza di governo col pd non sarà di sicuro a sostegno di matrimoni gay oppure eutanasia o altri obbrobri.
                Almeno così sembra e così mi auguro.

            • giovanna scrive:

              Per me la questione dei soldi è assolutamente secondaria. Non vorrei essere parlamentare nemmeno per un milione di euro al mese, è un impegno gravoso e ci vuole un fegato così per sopportare i continui attacchi sia esterni che interni e anche la paura di sbagliare, perchè di sicuro si sbaglia. Nello stesso tempo, MAI sofferto di invidia per chicchessia a causa dei soldi: per esempio quando Grillo dichiara 4.000.000 di euro di reddito o se ne va in vacanza, molto ecologica, ai Caraibi, non mi fa né caldo né freddo, mentre le sue idee totalitariste e fasciste mi fanno molta, molta, molta più impressione.

  10. mogol_gr scrive:

    La notte Beppe sgozza le galline.

  11. Michele scrive:

    La gran maggioranza degli elettori di Grillo e Casaleggio sono in buona fede e si sono fidati un po’ ciecamente di promesse urlate. I capi urlatori e macchinatori invece sono in perfetta malafede ma assai lucidi nel costruire la setta. Voegelin direbbe che hanno tutti gli attributi gnostici a posto. Gia’ ma chi e’ ‘sto Voegelin? E la gnosi, chi mai sara’ costei? Anche Rifkin li riconoscerebbe come fidati cagnolini. Ma chi e’ gia’ ‘sto Geremy Rifkin?
    Non e’ la prima setta neo-gnostica e non sara’ l’ultima. Ma occorre saperla leggere per difendersene. Gli gnostici temono come la peste l’ignoranza (salvo praticarla con assoluto fervore), occorre ignorarli. Altro che governo grillo!

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