Google+

Antonio Simone: Cresima in carcere con trans. Sono contento

maggio 24, 2012 Antonio Simone

«Domenica. Oggi alla Messa delle 8, nella famosa “rotonda”, lì dove partono i bracci del carcere, sono stati cresimati una ventina di detenuti». Ottava lettera dal carcere di San Vittore

Ottava lettera inviata a tempi.it da Antonio Simone, detenuto nel carcere di San Vittore a Milano. In coda trovate le precedenti missive.

Domenica. Oggi alla Messa delle 8, nella famosa “rotonda”, lì dove partono i bracci del carcere, sono stati cresimati una ventina di detenuti.
Una funzione toccante. Il cappellano ha spiegato il “prima” e il “dopo” di una simile scelta e quale sia il significato per le persone che decidono di cresimarsi. Poi ha chiamato i cresimandi uno per uno e ognuno di loro, quando sentiva il proprio nome, doveva rispondere: «Eccomi». Gli altri detenuti facevano da testimoni.

Quando il cappellano ha iniziato a elencare i nomi, ho osservato il gruppo dei cresimandi e ho notato qualcosa di strano. Fra di loro c’era una donna prosperosa con le meches bionde. Quando ha detto il suo nome (maschile) ho capito. Si trattava di un trans.

Caro direttore, essendo tu notoriamente più esperto di me, lascio a te ogni commento “morale” sulla vicenda.
Io ho solo una cosa da dire: ero contento.

Antonio Simone

Lettere precedenti:

1. Lettera dal carcere di Antonio Simone. Con una domanda a Repubblica

2. Anche da un peccato può nascere un po’ più di umanità

3. «Ezio Mauro, se vuoi farmi qualche domanda, sono pronto»

4. Io, nel pestaggio in carcere con cinghie e punteruoli

5. La rissa e l’evirazione. Storie di ordinaria follia a San Vittore

6. In quel buio che pare inghiottirmi, io ci sono

7. Repubblica mi vuole intervistare. Ok, ma a due condizioni

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
Pellegrinaggio iStoria-Tempi in Terra Santa

Tempi Motori – a cura di Red Live

Capienti, comode e funzionali, non temono i fondi a bassa aderenza. Ideali in montagna e in caso di neve, le famigliari 4x4 abbinano sicurezza, prestazioni e praticità

La diffusione delle vetture senza conducente potrebbe stroncare il mercato delle assicurazioni portando al crollo sia degli incidenti sia dei premi. Una rivoluzione, attesa a partire dal 2020.

La crossover “globale” nipponica è destinata a essere venduta in 80 Stati nel Mondo. Lunga 4,29 metri, può contare su di un moderno sistema d’infotainment e la strumentazione parzialmente digitale.

Storica partnership tra il Gruppo FCA e il colosso americano Alphabet per lo sviluppo di vetture a guida autonoma. I primi prototipi saranno basati sulla monovolume Chrysler Pacifica. Un duro colpo per Apple, in ritardo con il progetto iCar.

Materiali, tecnologia e soluzioni innovative sono alla base di questo nuovo progetto dell'azienda francese. Dedicato a chi cerca il massimo della performance, il nuovo Spartan Carbon costa 407 euro.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana