Google+

Anche per i Balotelli di Repubblica, ci vorrebbe un Bonucci che tappi loro la bocca

giugno 19, 2012 Franco Molon

Che un uomo debba vivere senza nemmeno un Bonucci qualsiasi al proprio fianco è una cosa molto triste, che fa quasi piangere.

Il momento più bello di Italia-Irlanda è stato quando Bonucci ha tappato la bocca a Balotelli per impedirgli di dire stronzate: una punta di blu intenso nella partita azzurra.

Ora, se fossimo a Repubblica, per fare un buon lavoro, si dovrebbe, per prima cosa, trovare un corvo nella squadra che ci riveli cosa Supermario volesse dire; poi si invocherebbe l’intervento della magistratura per punire quello sfogo contrario alla legalità; infine si inscenerebbe una piazzata con i post-it contro il gesto-bavaglio del difensore italiano.

Per fortuna siamo a Tempi e possiamo guardare la cosa per quello che è: un gesto d’amore. No, fermi! Non sto dicendo che i due sono i compari di Cecchi Paone. Sto parlando del puro sentimento di amicizia in ragione del quale si vuole impedire al proprio amico di fare una cosa che gli si ritorcerebbe contro, un aiuto per superare l’istintività con la ragionevolezza. Insomma, una cosa bella che ognuno di noi ha vissuto infinite volte nell’uno o nell’altro ruolo.

A questo punto non mi resta che provare a colpire di testa il cross che Antonio Simone ha lanciato dalla sua cella quando ha posto tre domande su Alberto Statera che, dalle colonne di Repubblica,vomita ogni settimana fiele bugiardo contro Cl e Formigoni.

La faccenda, caro Antonio, è che questo poveretto d’un giornalista, con molta probabilità, non ha neanche lo straccio di un amico, forse nemmeno di un familiare, che gli voglia bene al punto di mettergli una mano sulla bocca per impedirgli di dire scemenze e rendersi ridicolo.

Che un uomo debba vivere senza nemmeno un Bonucci qualsiasi al proprio fianco è una cosa molto triste, che fa quasi piangere.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

1 Commenti

  1. Luigi Lupo scrive:

    Quando troverà un amico il nostro Celeste governatore quando spiega come ha pagato le ferie ai Caraibi o quando giustifica il secondo grattacielo della regione?

    Quando troverà un amico l’onorevole Lupi strenuo, difensore della famiglia, quando va in parlamento e/o in televisione e difende Berlusconi sul caso della ragazza nipote del premier egiziano?

    Quando troverà un amico il giornalista che ha indagato sul colore dei calzini portati dal giudice che condannava Berlusconi nella causa con De Benedetti?

    Continuate pure a criticare un giornale, che può essere condannato se riporta notizie false, mentre non vi accorgete che le stesse critiche si possono fare anche a giornalisti e politici della parte politica che difendete. Siate più obbiettivi.

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

Vintage ma con qualcosa in più, BMW R nineT e Honda CB1100 offrono due punti di vista differenti sul tema delle moto classiche. Più sportiva la BMW, più comoda la Honda

Viene realizzata ai giorni nostri, ma è quanto di più simile a una Granturismo degli Anni ’50. Adotta un 2.0 Alfa Romeo a carburatori da 170 cv e raffinate sospensioni push-rod. Telaio tubolare e carrozzeria in alluminio aiutano a contenere il peso in 820 kg

La nuova vettura da competizione della Casa della Régie mutua dalla sportiva Nissan GT-R il V6 3.8 da oltre 500 cv, collocato centralmente. La monoscocca in carbonio è made in Dallara. Cambio sequenziale a 7 marce e sospensioni regolabili. Per aspiranti professionisti

Speciale Nuovo San Gerardo