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Addio al re del design, Sergio Pininfarina

luglio 3, 2012 Paola D'Antuono

Si è spento nella notte il patron del designer automobilistico e senatore a vita che ha portato al successo internazionale l’azienda fondata dal padre Battista “Pinin” Farina.

Se ne va il re del designer automobilistico italiano, Sergio Pininfarina. Nato 85 anni fa, l’8 settembre 1926,  è stato l’indiscusso protagonista dell’eleganza made in Italy applicata ad auto da sogno come la Maserati Quattroporte e la mitica Ferrari Testarossa. Subentrato al padre Battista “Pinin” Farina alla guida dell’azienda nel 1966, dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica e aver accumulato anni di esperienza come direttore generale prima e come amministratore delegato poi, Sergio Farina ha avuto l’indiscusso merito di portare l’azienda familiare a livelli di eccellenza mai raggiunti prima, sopratutto grazie alla sua grande intuizione, riconoscere l’importanza dell’aerodinamica nelle lussuose auto sportive, e alla capacità di anticipare i tempi.

Uomo dai molteplici interessi e dalle indiscutibili capacità imprenditoriali, nominato Cavaliere del lavoro nel 1976, dal 1988 al 1992 ricopre il ruolo di presidente di Confindustria, negli ultimi anni ricoprirà anche il ruolo di presidente dell’Editrice La Stampa (2004-2008) e consigliere d’amministrazione del gruppo Ferrari dal 1969 al 2011. Nel 2005, per meriti in campo sociale, l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, lo proclamerà senatore a vita. Uomo sempre discreto e poco amante della vita pubblica e mondana, nel 2006 deve fare i conti con la tragica morte del figlio Andrea, presidente della Pininfarina, deceduto a soli 51 anni in seguito a un incidente stradale. La tragedia lo spingerà ad allontanarsi dall’azienda, che viene affidata al figlio Paolo, anche se non riuscirà mai a distaccarsene completamente fino alla morte, che lo ha colto dopo una lunga malattia.

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia in queste ore. In primis quello dell’azienda fondata dal padre che ha diramato una nota ufficiale: “Il Consiglio d’Amministrazione e l’Azienda si raccolgono intorno alla Famiglia nel ricordo imperituro della figura imprenditoriale di Sergio Pininfarina che ha guidato per tanti anni con mano sicura l’azienda portandola nel mondo, nel solco di una tradizione di eleganza e stile costantemente rinnovata con i più alti standard di innovazione tecnologica e bellezza armonica”,  a cui fanno eco il ricordo del vicepresidente del Senato, Vannino Chiti, “Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Sergio Pininfarina. Con lui perdiamo un protagonista del nostro Paese. Voglio ricordare il suo storico impegno imprenditoriale che ha tenuto alto nel mondo il nome dell’Italia, e quello istituzionale da quando il Presidente Ciampi lo nominò senatore a vita nel 2005″ e il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi “Ho avuto modo di conoscerlo e frequentarlo in Confindustria. È stato uno dei grandi dell’industria italiana, uno degli esempi del made in Italy conosciuto in tutto il mondo. È una grossa perdita”.

 

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2 Commenti

  1. FRANCESCO BUFFA DESIGNER scrive:

    Un autentico genio ci lascia, che tristezza! grazie per l’importantissimo patrimonio culturale che ci hai lasciato! Spero che lo Stato italiano, ti dedichi gli onori che meriti e che sicuramente la storia dell’arte non potrà negarti! Grazie Sergio!
    mi inchino alla tua genialità

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