Ucraina, carroarmati da Kiev nella regione orientale. Mosca: «Rischio guerra civile»

Il presidente russo Putin ha ammonito la Cancelliera Merkel telefonicamente del rischio di un conflitto. Il governo ha inviato le truppe nelle città occupate dai filorussi: 4 morti, 2 feriti

Secondo il quotidiano on line locale Novosti Kramartoska nella regione orientale ucraina di Donetsk, nella città di Kramartosk stamattina sono entrati dei carriarmati con 300 militari ucraini, e alcuni abitanti sono scesi in strada per cercare di fermare l’avanzata. In città nei giorni scorsi i filorussi hanno occupato il municipio, la sede principale della polizia e quella locale dei servizi segreti.

“NO, I CARRIARMATI SONO RUSSI”. Tuttavia dall’Ucraina non arrivano notizie certe e ufficiali e si crea con facilità un cortocircuito. Un altro giornale locale online di Donetsk, il Vastocni proiect, assicura che i carriarmati entrati a Kramartosk sono cinque ma provengono da Mosca, non da Kiev. Il giornale però cita anche altre fonti, secondo le quali i carriarmati potrebbero pure essere stati rubati ai soldati ucraini dai filorussi.

OPERAZIONE ANTITERRORISMO. L’unica certezza è che dopo la scadenza dell’ultimatum del governo di Kiev ai filorussi della regione orientale di Donetsk di lasciare gli edifici occupati, ora il governo ha avviato ufficialmente l’operazione «anti-terrorismo» nella zona nord della regione, che si trova nell’Ucraina orientale e dove i ribelli hanno occupato edifici in circa dieci città. Sebbene Kiev avesse promesso che l’operazione si sarebbe svolta in modalità «moderata», si contano già quattro morti tra i filorussi, e altre due persone rimaste ferite durante il blitz aereo con cui è stato riconquistato l’aeroporto di Kramartosk.

PUTIN: «RISCHIO GUERRA CIVILE». Il presidente russo ieri ha parlato con la Cancelliera tedesca Angela Merkel: a riportare la notizia della telefonata è stato lo stesso Cremlino con una nota che spiega che Putin ha ribadito a Merkel che «L’Ucraina è sull’orlo della guerra civile»: “Il presidente russo – si legge nella nota del Cremlino – ha rimarcato la brutale escalation del conflitto” addebitata proprio al blitz militare di Kiev che “ha portato il paese sull’orlo della guerra civile”.