Mentre da parte anglicana viene un eccezionale riconoscimento del primato del Papa, il sinodo dei vescovi (in pieno svolgimento a Roma) afferma che non il relativismo culturale e religioso bensì la piena e radicale testimonianza di Gesù Cristo favorisce e consolida il dialogo ecumenico. Lo dicono i prelati africani. Che suggeriscono ai beati di Assisi di provare a marciare per la pace anche in Sudan, dove “il governo effettua frequenti bombardamenti aerei su obiettivi civili”. Cioè sulla minoranza cristiana
di Antonio Gaspari