Quelle inutili (e ingenue) trattative con l’estremismo musulmano per difendere gli interessi (politici ed economici) comuni alle democrazie occidentali e al mondo arabo. Dai tentativi di disinnescare la “bomba afghana”, al selvaggio attacco a tradimento dell’11 settembre. Gli Stati Uniti e il radicalismo islamico. Precedenti e storia delle “relazioni pericolose” e “zone grigie” tra Occidente e islam militante. Ecco perché la sottovalutazione del pericolo fondamentalista nella politica estera americana, non giustifica il pacifismo delle anime belle. E, anzi, conferma la necessità della difesa militare contro un movimento islamico totalitario
di Andrea Vento