In Iran dilaga la passione per la nazionale che si gioca con l’Eire la qualificazione ai prossimi mondiali. Nel paese in cui, a 22 anni dalla cacciata dello “Shah sfruttatore”, il 40 per cento della popolazione vive al di sotto dello stato di povertà; nel paese in cui la disoccupazione dei laureati oltrepassa il 90 per cento; nel paese in cui ben 220mila giovani nell’ultimo anno sono emigrati negli States, la gente scende nelle strade per festeggiare la nazionale e urla “W l’America”