Tortu atleta dell’anno. Il suo Te Deum per Tempi

Il primatista italiano sui cento metri è stato premiato dalle Fiamme gialle. E su Tempi ha ringraziato per il suo fantastico 2018

Filippo Tortu atleta dell’anno. Il velocista italiano è stato insignito dalle Fiamme gialle come atleta dell’anno 2018 per i risultati su pista, in particolare per il record italiano ottenuto sui cento metri il 22 giugno 2018 a Madrid con il tempo di 9’”99. È diventato così il primo italiano di sempre a scendere sotto i 10” sulla distanza, superando il record di Pietro Mennea che resisteva da Messico 1979. Detiene il quarto tempo italiano di sempre sui 200 metri con 20’”34.

IL TE DEUM PER TEMPI

Tortu ha scritto per Tempi il suo “Te Deum” per questo anno straordinario. Nel numero di dicembre, che raccoglie i ringraziamenti di vari personaggi per l’anno appena trascorso, appare un suo articolo in cui racconta le soddisfazioni (ma anche le «batoste», come le chiama lui) che hanno costellato il suo impegno sportivo. Ma, come racconta lui stesso, c’è un altro fatto, avvenuto fuori pista, che ha reso speciale il suo 2018: «L’incontro che ho avuto con papa Francesco. Durante l’udienza di mercoledì 30 maggio ho avuto la possibilità di stringere la mano al Pontefice e di scattarmi una foto con lui. Non sono un tipo da selfie, anzi, sono cose che cerco di evitare. Però mi sono detto: e quando mai mi ricapita di farmi una foto col Papa?».

Foto Ansa