L'islam, la fiacchezza dell'Occidente, lo Stato e la Chiesa, il "dono" dei movimenti (con tre noticine). La fede del cardinale si fondava sul fatto di Cristo. E «un fatto non va in crisi»
Il laicismo lascia prigionieri della dittatura del relativismo. Il relativismo è come l’asino di Buridano. Siccome non si può conoscere la verità, eppure bisogna mangiare, inghiotte il niente. E alla lunga si muore.
Assegnato il prestigioso riconoscimento al sacerdote che “ha fatto in modo che i due polmoni della Chiesa, quello orientale e quello occidentale, respirassero insieme attraverso il dialogo ecumenico".
Le ventidue meditazioni che il cardinale Giacomo Biffi propose agli esercizi spirituali tenuti nel 1989 alla curia romana: «Un altro dono da chiedere è quello di restare sempre nella Chiesa»
Un inedito dell'arcivescovo emerito di Bologna sul primato della misericordia di Dio e sulla colpa come «occasione per una vita spirituale più intensa»
Crudele, anticlericale, superstizioso. Così è stato raccontato Bonaparte. Ora il cardinal Biffi presenta il memoriale dell’Imperatore, dove emerge un uomo “nuovo”, affascinato dalla fede come «adesione, non a una teoria, ma a una persona viva, Gesù»
Eccezionale intervista al cardinale che ritorna sul suo libro più amato. Mastro Ciliegia, la fatina, il gatto e la volpe. Lettura teologica del capolavoro di Collodi: «Pinocchio è un magnifico catechismo»