L'esplosione avvenuta su un autobus che ha ucciso otto turisti israeliani è con grande probabilità, per il giornalista del Foglio Giulio Meotti, opera dell'Iran: «Ricorreva un anniversario simbolico, quello di Buenos Aires».
Il presidente iraniano provoca il mondo minacciando di bloccare l'esportazione di petrolio lungo lo stretto di Hormuz. Intervista ad Angelo Pezzana, esperto in scenari esteri: «Israele cerca di fare una coalizione che includa il silenzio assenso di Arabia Saudita ed Emirati».
La paura di Israele è nota, mentre resta nascosto il terrore di tutti gli altri paesi della regione. Arabia Saudita, Bahrein, Iraq, Turchia, Giordania, nessuno escluso, temono che Ahmadinejad diventi una potenza nucleare, una minaccia per tutto il Medio Oriente
Cina e Russia si oppongono fermamente all'inasprimento delle sanzioni contro l'Iran. Il Daily Mail cita un alto funzionario britannico, secondo cui Israele potrebbe attaccare i siti nucleari della Repubblica islamica «entro Natale»