Storica visita del patriarca di Mosca Kirill a Katyń: «Nuova era tra Russia e Polonia»

Il patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill ha fatto visita lo scorso 15 luglio a Katyń, dove è avvenuta la strage di polacchi da parte del regime di Stalin, [link url=https://www.tempi.it/katyn-e-il-massacro-di-22-mila-ufficiali-polacchi-perpetrato-da-stalin-intervista-al-regista-wajda#axzz20lQGItET]raccontata in un film stupendo da Andrzej Wajda[/link].

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«Credo che forse da qui inizia una nuova era nello sviluppo delle relazioni tra la Russia e la Polonia, dalla coscienza di una tragedia comune e di un sacrificio condiviso». Sono le parole del patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill, pronunciate lo scorso 15 luglio a Katyń. Le foreste di Katyń, in Russia, sono purtroppo famose per il massacro della primavera del 1940, quando le massime autorità dell’Unione Sovietica di Stalin ordinarono all’Armata rossa di uccidere 21.768 cittadini polacchi, tra cui più di 10 mila ufficiali militari e di polizia.

Il capo della Chiesa ortodossa russa, come riporta Zenit, si è recato a Katyń come tappa del suo viaggio pastorale presso la diocesi di Smolensk. In questo luogo ha consacrato la nuova chiesa ortodossa della Resurrezione di Cristo dove sarà posta l’immagine di Nostra Signora di Czestochowa, che il Patriarca Kirill riceverà come un dono dell’episcopato polacco durante la sua visita in Polonia, che si terrà nel mese di agosto. «È tempo di riconoscere che questo luogo è un simbolo terribile della nostra tragedia comune e, con questa consapevolezza, ci stringiamo le mani, come tra fratelli e sorelle che sono passati attraverso il dolore e la tragedia di Katyn», ha detto il Patriarca.

Su Katyn è stato realizzato un bellissimo film dal regista Andrzej Wajda, che in un’intervista a Tempi dichiarava: «Un film su Katyn fino al 1989 sarebbe stato impossibile, perché secondo la versione ufficiale imposta dai sovietici il massacro di ventiduemila ufficiali dell’esercito polacco compiuto nel 1940 nei boschi di Katyn era stato opera dei tedeschi. In realtà in Polonia tutti sapevano che i colpevoli erano i russi, e nessuno era disposto a fare un film intriso di menzogna; così Katyn nella nostra storia rimaneva una ferita aperta».

Dopo la storica visita a Katyń, il capo della Chiesa ortodossa russa si prepara a un’altra storica visita: quella in Polonia dal 16 al 19 agosto. Sarà la prima volta nella storia del cristianesimo che un capo della Chiesa ortodossa russa visita questo paese.

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