Malala torna a scuola dopo l’aggressione dei talebani e due operazioni al cranio. «Sono felice»

La quindicenne aggredita dagli islamisti e al centro di un caso internazionale è ritornata sui banchi. «È il giorno più importante della mia vita»

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Malala è tornata a scuola. Malala Yousafzai, la ragazza quindicenne pachistana che era stata aggredita dai talebani lo scorso ottobre a causa della sua coraggiosa contrapposizione ai fondamentalisti, è tornata a scuola. Nella foto Ap/LaPresse – che appare oggi sulla prima pagina dell’Osservatore Romano – la vedete sorridente e con lo zainetto rosa in spalla.

Ieri ha trascorso dunque il suo primo giorno nella sua nuova scuola di Birmingham (Regno Unito), dove si è trasferita con la famiglia. «È il giorno più importante della mia vita», ha detto la ragazza che, come ricorda il quotidiano della Santa Sede «è sopravvissuta con grande forza a due difficili operazioni al cranio, l’ultima delle quali eseguita lo scorso 8 febbraio».

«Questo — ha ripetuto sorridente — è il momento più felice, tornare a scuola. È ciò che ho sognato e credo che tutti i ragazzi dovrebbero potere andare a scuola, è un loro diritto».

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