Mai mischiare amore e carriera. Ma Fellini, Burton, Benigni e Coen non la pensano così

I grandi registi spesso scelgono anche grandi attrici. Di cui in molti casi s’innamorano, continuando a sceglierle sul set e nella vita. Eccezion fatta per Woody Allen, che a un certo punto le lascia. Ma quella è un’altra storia.

Lavorereste mai con vostro marito o vostra moglie? La maggior parte delle coppie risponderebbe con un secco no. Eppure, tra Cinecittà e Hollywood, il sodalizio artistico e affettivo sembra funzionare. È uscito da una settimana  in sala Resident Evil Retribution, quinto film della saga ispirata all’omonimo videogam con protagonista la modella Milla Jovovich. In cabina di regia, come nei film precedenti, Paul Anderson, a cui l’attrice è legata da tempo e con cui si è sposata nel 2009.

HOLLYWOOD. Tra i più longevi e i più prolifici ci sono sicuramente Frances McDormand e Joel Coen. Sposati dal 1984, i due hanno lavorato insieme in ben 7 film e l’attrice ha anche vinto un Oscar per la sua ottima interpretazione in un film scritto e diretto dal marito, Fargo. La loro unione continua solida e felice, come quella di Helena Bonham Carter e Tim Burton. L’attrice inglese è, assieme a Johnny Depp, una presenza costante nei film del visionario regista dai tempi del Pianeta delle scimmie e l’abbiamo vista di recente nell’ultimo Dark Shadows. Woody Allen, invece, merita un discorso a parte. I suoi due grandi amori, Mia Farrow e Diane Keaton, sono stati protagonisti dei film più belli del maestro newyorchese, mentre la moglie, Soon-Yi Previn invece, non è mai comparsa nelle sue pellicole. Sarà per scaramanzia?

CINECITTA’. In Italia due sono gli esempi più longevi e al tempo stesso più amati: Roberto Benigni e Nicoletta Braschi e Federico Fellini e Giulietta Masina. Il regista della Vita è bella ha sposato nel 1991 l’attrice originaria di Cesena, dopo averla vista sul set e da allora i due sono inseparabili, al cinema e nella vita. 8 sono infatti i film che hanno girato insieme, due in più delle pellicole dirette da Federico Fellini e interpretate dalla sua musa Giulietta Masina. Il regista riminese è passato alla storia come un genio del cinema e un dongiovanni fedifrago ma con il cuore sempre legato alla sua Giulietta degli Spiriti.