Lo scorpione torna in Ucraina: gran gol di Xavier. Ma Higuita era un’altra cosa

Gran gol di tacco di Cleiton Xavier, che mette a segno una rete strepitosa durante la sfida tra Metalist e Dnipro. La tecnica è simile alla famosa parata di Rene Higuita, ma non può eguagliare le prese del portiere colombiano. In tutto simile al vero scorpione, invece, il gol di Daniele Paponi, attaccante del Bologna

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Torna lo scorpione sui campi di calcio. È successo in Ucraina, in una sfida tra Metalist e Dnipro. Al’81mo il centrocampista Cleiton Xavier realizza il gol del pareggio con una mossa che ricorda quella che Higuita rese celebre nel 1995. Un gol incredibile, di rara bellezza. Ma con alcuni particolari che la distinguono dall’originale inventato dal portiere colombiano.

Innanzitutto è stato fatto in fase offensiva, non per difendere la propria porta ma per segnare un gol nella porta avversaria. La seconda differenza è di natura tecnica. La “mossa dello scorpione” inventata da Rene Higuita è eseguita portando entrambi i piedi dietro la testa – non uno solo – che poi toccano il pallone allontanandolo dalla porta o indirizzandolo in rete.

Se vogliamo vedere un gol segnato con questa tecnica non serve andare troppo lontano. E’ il 2006 e Daniele Paponi (attaccante del Bologna), allora ventenne, veste la maglia del Parma. Realizza il suo primo gol nella massima serie proprio grazie alla mossa dello scorpione, ribadendo in rete una respinta corta di Storari, portiere del Messina.

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