Lego Batman. Si ride di gusto su lui e altri eroi

Il film di Chris McKay è molto divertente, ha un gran ritmo e ovviamente si regge su un numero notevole di riferimenti e citazioni

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il solitario e scontroso Batman si trova tra i piedi un ragazzo che vuole essere adottato.

Spin off del bel The Lego Movie, all’altezza del primo film, solo calibrato su un pubblico più maturo. È molto divertente, ha un gran ritmo e ovviamente si regge su un numero notevole di riferimenti e citazioni, da Il signore degli anelli a King Kong al grande Godzilla, persino ai nemici della Marvel sfottuti in lungo e in largo.

È un’operazione commerciale astuta che mescola atmosfere d’altri tempi con la tecnologia di oggi, gioca con una moltitudine di generi cinematografici e non trascura il politicamente scorretto. Meno coeso del film precedente, ha forse un po’ troppi finali e una storia che si avvita su se stessa nella seconda parte, ma nel complesso è un bel lavoro dal punto di vista tecnico.

Anche da quello della sceneggiatura, che gioca con i punti deboli dei personaggi, dalla solitudine di Batman alle stranezze ambigue di Joker a quel bambinone di Robin che stravede sin troppo per il suo eroe preferito.

Foto Ansa

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •