L’attentatore di Boston è americano. Non può essere processato da una corte militare

A dirlo è la Casa Bianca. Tsarnaev, diciannovenne ceceno con passaporto americano e autore, insieme al fratello, dell’attentato alla maratona di Boston, sarà processato da una corte penale civile

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Dzhokhar Tsarnaev, diciannovenne ceceno con passaporto americano, accusato, insieme a suo fratello (ucciso dalle forze di polizia), dell’attentato alla maratona di Boston, è stato interrogato dalle autorità e ha ammesso di aver posizionato le bombe che hanno ucciso tre persone e provocato centinaia di feriti al traguardo della maratona di Boston.

PREVISTA LA PENA DI MORTE. Dopo essere stato catturato, venerdì scorso, Tsarnaev è stato portato nel reparto di terapia intensiva del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, a causa di numerose ferite d’arma da fuoco.
Al suo risveglio è stato interrogato dall’Fbi in deroga dei Miranda Rights, che prevedono la notifica da parte delle autorità del diritto di rimanere in silenzio e la presenza di un avvocato durante l’interrogatorio.
Il sospetto attentatore della maratona, dopo aver ammesso il suo coinvolgimento nell’attentato, avrebbe dichiarato di non essere a conoscenza di altri attacchi e di non appartenere a un gruppo terroristico. La giustizia americana ha formalmente incriminato il giovane ceceno con passaporto americano per uso di armi di distruzione di massa, reato federale per cui è prevista anche la pena capitale.

PROCESSO PENALE CIVILE. Mentre alcuni americani di spicco, come Donald Trump, invocano il waterboarding (tortura che prevede un finto annegamento), la Casa Bianca ha dichiarato che Tsarnaev non sarà posto in stato di detenzione militare e non sarà dichiarato combattente nemico, come chiedevano alcuni membri del partito repubblicano.
Niente Guantanamo e niente waterboarding: «Perseguiremo questo terrorista attraverso il nostro sistema di giustizia civile», ha dichiarato il portavoce dell’amministrazione di Barack Obama, osservando che è illegale far processare un cittadino americano da una commissione militare.

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