«La vita è decisione». Al quartiere Sanità di Napoli ricomincia Portofranco (e servono volontari, fatevi avanti)

«Tutta la realtà è una domanda che ci interroga e ci sfida. Bisogna vigilare, però, per non farci ridurre a turisti o telespettatori. Sarebbe la vittoria della noia, e della paura»

Caro direttore, nella settimana scorsa Napoli è stata alla ribalta per la morte tragica del diciassettenne ucciso da un colpo di pistola di un carabiniere. In questa settimana il latitante finalmente è stato arrestato e speriamo, così, che i fatti siano chiariti velocemente e si possa dare una risposta a tutto un quartiere. Il 19 settembre san Gennaro ha fatto un grande miracolo per la città, aldilà della spettacolarizzazione e del clericalismo (miracolo in diretta web e tante altre iniziative mediatiche preferite alla fede semplice del popolo). L’importante, comunque, è che san Gennaro ha fatto il miracolo ridando speranza a tutti dopo il male accaduto. Si può fino a venerdì prossimo 26 settembre “vedere” il sangue di san Gennaro “ribollire” e chiedere la sua necessaria protezione. Noi ci siamo andati.

Tutta la realtà è una domanda che ci interroga e ci sfida. Bisogna vigilare, però, per non farci ridurre a turisti o telespettatori. Sarebbe la vittoria della noia, e della paura.

A Napoli, mentre a qualcuno viene voglia di andare via, qualcun’altro, in questi giorni, nel mare dei tanti futili commenti, ha deciso di riprendere l’accoglienza dei giovani nel quartiere popolare della Sanità creando un centro di aggregazione giovanile e di aiuto allo studio, Portofranco Napoli, dando, così, una risposta a decine di giovani spesso allo sbando. L’iniziativa durerà tutto l’anno e coinvolgerà scuole e famiglie bisognose.

La vita non è assistere e commentare, più o meno intelligentemente, più o meno cinicamente. La vita è decisione. La vita senza decisione per l’impiego assoluto della propria esistenza è noiosa, schiava di preoccupazioni soffocanti, vana. La decisione è umana, il resto è lamento e schiavitù. A noi servono volontari giovani e adulti, insegnanti e non, per aiutare ed accompagnare i ragazzi nelle difficoltà dello studio e della crescita. È un’occasione per dare un contributo reale a costruire un luogo di educazione e di cultura al servizio dei giovani della città di Napoli. Se qualcuno è interessato a darci una mano può dare la disponibilità inviando un messaggio all’email: portofranco-na@alice.it

Antonio Romano (a.romano@sacrocuorenapoli.org)