La repubblica tecnologica e la tentazione dell’antipolitica

Di Lorenzo Zambernardi
24 Agosto 2026
Il contributo di Lorenzo Zambernardi (Università di Bologna) per Lisander, il substack nato dalla collaborazione tra Tempi e Ibl, in reazione al saggio di Sergio Belardinelli su Peter Thiel

Ho letto con grande interesse il saggio di Sergio Belardinelli su Peter Thiel. Colpisce il modo in cui viene ricostruita la sua teologia politica: l’intreccio tra Schmitt, Strauss, Girard, l’11 settembre, l’Anticristo, il katechon e la potenza ambigua della tecnologia contemporanea. È una lettura suggestiva e convincente. Thiel appare come una figura che interpreta la crisi dell’Occidente non soltanto in termini geopolitici o tecnologici, ma addirittura escatologici: la modernità liberale avrebbe rimosso in modo fallimentare la violenza, la natura umana e il problema del male; e l’apocalisse tornerebbe sotto forma di intelligenza artificiale, guerra e disordine globale.

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