Inizia il torneo sudamericano che ha lanciato Maradona, Romario, Cavani, Pato e Messi

È partita questa settimana la 25esima edizione del campionato Sudamericano Under 20. Si svolge in Perù, nelle città di Arequipa, Moquegua e Tacna. I protagonisti sono i giocatori nati a partire dall’1 gennaio 1991. Il torneo è da sempre seguito da Udinese e Palermo, dove Zamparini ha acquistato Cavani e Hernandez, ma anche il Milan ha fatto i suoi affari

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È iniziata questa settimana la 25esima edizione del campionato Sudamericano Under 20. Si svolge in Perù, nelle città di Arequipa, Moquegua e Tacna. I protagonisti sono i giocatori nati a partire dall’1 gennaio 1991. Dieci squadre divise in due gruppi. Passano le prime tre, che saranno inserite poi in un unico girone che assegnerà il titolo alla prima classificata: per la prima volta niente finalissima.

A dire la verità, questo torneo è organizzato non tanto per assegnare un trofeo, quanto per consentire a osservatori e talent scout di tutto il mondo di visionare i migliori giovani sudamericani. La prima società italiana a visionare costantemente questa manifestazione è stata l’Udinese, attenta a scoprire nuovi talenti (che costano poco), farli crescere nel proprio vivaio e lanciarli nel calcio che conta per poi rivenderli alle big d’Europa a prezzi molto più alti.

Il Palermo di Zamparini, molto sensibile alla questione soldi, è quello che storicamente ha messo a segno i colpi più interessanti: nel 2007 acquistò il capocannoniere del torneo Edison Cavani e nel 2009 replicò l’operazione portandosi a casa Abel Hernandez.

La suddetta manifestazione merita di essere seguita visto che anche in passato è stata il trampolino di lancio per campioni del calibro di Maradona, Francescoli, Romario, Bebeto e Dunga. Nel passato più recente si sono segnalati Messi (2005, anche se era già del Barcellona, che lo acquistò all’età di 13 anni) e Pato (2007).

Quest’anno occhi puntati su due talenti in particolare:
il trequartista argentino Iturbe, 17 anni (da molti considerato il nuovo Messi) e il diciannovenne attaccante brasiliano del Santos Neymar. Il primo è stato anche in Sudafrica durante il recente Mondiale di calcio per fare da sparring partner alla Seleciòn di Maradona. Nella gara che ha inaugurato la competizione in Perù è partito dalla panchina, ma appena sceso in campo è stato subito decisivo segnando un gol di rapina che è valso la vittoria contro l’Uruguay.

Il secondo è sicuramente più famoso. Già la scorsa estate il Chelsea aveva tentato di acquistarlo offrendo una cifra superiore ai 20 milioni di euro rimandata al mittente dai dirigenti del Santos. Siamo sicuri, comunque, che presto arriverà in Europa. Il Brasile, campione in carica, è sceso in campo ieri sera contro il Paraguay e l’attaccante ha messo subito a segno quattro gol.

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