«Il nemico numero uno dell’Inter sono i lamentosi tifosi nerazzurri»

Intervista a Gian Luca Rossi, esperto interologo di Telelombardia: «Non è vero che solo all’Inter non sanno lavorare. Si parla tanto di anti-interismo, ma i peggiori anti-interisti sono proprio i tifosi nerazzurri».

In tempi di spending review, l’unica squadra italiana di calcio che sembra accogliere la filosofia dei tagli è l’Inter di Massimo Moratti. Il fair play finanziario incombe e i tifosi del biscione sono in agitazione. Cosa sta accadendo al Moratti spendaccione sempre e comunque? «Ma scusate, non erano i tifosi dell’Inter a chiedere a Moratti di fare piazza pulita dei vecchi?» si chiede Gian Luca Rossi (nella foto), giornalista “interologo” di Telelombardia. «Il tifoso dell’Inter è meglio perderlo che trovarlo. Per due anni mi sono sentito dire: Lucio ormai è vecchio. E adesso che ha rescisso il contratto, con gran risparmio per le casse dell’Inter, non va bene perché giocherà alla Juve».

Svecchiare va bene ma sembra manchi una strategia generale. Anche perché Branca si fa soffiare tutti i giocatori.
Non mi sembra che gli altri abbiano preso chissà chi. Asamoah probabilmente non interessava; Isla l’Inter non riteneva che valesse quindici milioni di euro. Siamo appena al quattro luglio. Lavezzi a trenta milioni era una follia, ma non l’ha preso nessuna italiana. Siamo troppo negativi.

I giocatori non vengono acquistati perché non interessano. Non sarà la storia della volpe e l’uva?
Magari alla fine arriva Handanovic, magari arriva Destro, magari arriva Silvestre, oggi sbuca fuori la suggestione Cavani, che penso rimarrà tale. Questo sarà forse l’ultimo anno di Branca che, ricordiamolo, ha già riscattato Guarin e preso Palacio, che viene considerato un giocatore inutile ma è tra i primi cannonieri del nostro campionato, ha fatto venti gol come Milito.

Julio Cesar non viene trattato un po’ a pesci in faccia?
Non mi pare che Del Piero o i milanisti della vecchia guardia siano andati via coi sorrisi. Anch’io non cederei Julio Cesar, per riconoscenza, ma guadagna quattro milioni e mezzo a stagione e tutto ciò è ormai insopportabile. Inoltre, nel caso specifico, ci sono perplessità fisiche. E poi nelle rivoluzioni ci sono sempre “morti e feriti”.

Va bene così allora?
Se i tifosi interisti aspettano ancora Rooney, Cristiano Ronaldo o Messi vuol dire che non hanno capito niente.

Perché i giocatori “sbolognati” dall’Inter vanno dalle dirette rivali, come Lucio o, dicono, Julio Cesar?
Di Cesar al Milan non ci credo, ha un ingaggio troppo alto. Tutti sbraitano da un anno che Lucio è scoppiato, non vedo quindi perché ora dovrebbero lamentarsi. Questo è il risultato degli errori fatti l’anno scorso, quando sono stati rinnovati contratti che era meglio non rinnovare. Però non è vero che solo all’Inter non sanno fare il loro mestiere. Si parla tanto di anti-interismo, ma i peggiori anti-interisti sono proprio i tifosi nerazzurri.