Continuano le missioni su Marte

La sonda Maven dovrà cercare di investigare perché l’atmosfera sia così radicalmente cambiata su Marte. Impiegherà dieci mesi per raggiungere il Pianeta rosso

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Continuano le missioni per studiare com’è fatto il pianete Marte. È stata appena lanciata una nuova sonda chiamata Maven, da Cape Canaveral, la base della Nasa negli Stati Uniti. La domanda alla quale dovrà rispondere Maven sarà che fine ha fatto l’acqua che era presente sulla superficie del pianeta, di cui sono già state trovate tracce nelle precedenti missioni. E come è cambiata la sua atmosfera, per l’uomo irrespirabile.

TEMPERATURA GLACIALE. Ora la supercie del Pianeta rosso è gelida, a -53 gradi sotto zero, ma può arrivare fino a -128 gradi, e l’atmosfera è formata da un velo sottile di anidride carbonica. L’acqua non potrebbe mai esserci perché vaporizzerebbe all’istante. Una volta invece la temperatura era calda, per la numerosa presenza di vulcani. Forse c’era anche la vita, ed è questo che gli scienziati vogliono arrivare a dimostrare.

SONDA INDIANA. Maven dovrà viaggiare dieci mesi per arrivare a destinazione su Marte, il 22 settembre del 2014. Maven arriverà qualche giorno prima dell’altra sonda appena lanciata dall’India, il 5 novembre scorso, il cui compito invece è rivelare la presenza di tracce di metano nell’atmosfera, come origine biologica e geologica. Nel 2016 partirà poi un’altra missione, che si chiamerà Insight, e perforerà la superficie del Pianeta rosso per scandagliare i primi strati del suo sottosuolo.

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