Consigli cinematografici per il 2012: meglio un reboot, un sequel o un remake?

I 2012 è l’anno del riciclo cinematografico in grande stile. Via libera alle saghe, anche quelle che non vedevamo da un po’ (leggi Men in Black) e ai remake (Il Grande Gatsby vi dice qualcosa?). E per i più temerari in arrivo il reboot di Spider-Man.

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Dopo l’energica immersione nel passato di questo inizio 2012, una sola, veloce occhiata alle uscite più attese nei prossimi mesi ci pone davanti a un altro incontro con la Storia del cinema. Basta scorrere un po’ di titoli pronti ad arrivare in sala per capire che aria sta tirando: La furia dei titani, L’era glaciale 4, G.I. Joe 2, Men in Black 3, I mercenari 2, Ghost Rider: Spirit of Vengeance, A Good Day to Die Hard, Il cavaliere oscuro – Il ritorno, Scary Movie 5, The Bourne Legacy. In parole povere, stiamo per essere sommersi da un’ondata senza precedenti di sequel. Dall’ennesimo capitolo dell’action con Bruce Willis, al ritorno di Will Smith e Tommy Lee Jones nei panni degli agenti di nero vestiti, passando per Nicolas Cage, fantasma a bordo della suo moto (ma poi, a nessuno era piaciuto il primo Ghost Rider, no?),  Hollywood rimette mano alle storie che hanno appassionato gli spettatori negli anni scorsi, rilanciando in pista personaggi cult con l’obiettivo ovvio di riempire facilmente il botteghino.

Così L’era glaciale segue il trend dei film d’animazione e si presenta nel capitolo numero 4 – praticamente i giorni nostri – e Scary Movie, dopo qualche anno di pausa non resiste alla tentazione di un episodio numero 5. Numero da serie tv verrebbe da pensare e forse è proprio questo il nocciolo della questione. Agli Studios non sanno più cosa inventarsi e allora meglio prendere esempio dal virtuoso modello della serialità televisiva: una manciata di personaggi mediamente interessanti, una storia accattivante che non si esaurisca nei canonici 90 minuti, un finale aperto e il gioco è fatto. Del resto l’hanno capito anche i produttori italiani. Due esempi su tutti, Immaturi, il viaggio e Benvenuti al Nord, manco a farlo apposta campioni d’incassi. Perché se un prodotto funziona la prima volta la cosa più saggia da fare è allungare io brodo il più possibile, finché dell’originalità e della verve della storia non rimarranno che le briciole.

E se il sequel non dovesse funzionare c’è sempre il reboot, termine tecnico per indicare un film con un personaggio conosciuto ma con una storia nuova per dare linfa a una saga un po’ addormentata. Ed ecco che arriva The Amazing Spider-Man, con il giovane Andrew Garfield che sostituisce il dimissionario Elijah Wood. Se al botteghino le cose andranno bene c’è da scommettere che non ci libereremo facilmente dello “stupendo uomoragno”. E poi ci sono sempre i cari, vecchi remake: dal Grande Gatbsy di Baz Luhrmann con Leonardo DiCaprio a ben due pellicole su Biancaneve. La prima è una versione un po’ remake un po’ reboot, Biancaneve e il cacciatore, con Kristen Stewart molto poco disneyana e molto combattiva e un’altra, intitolata semplicemente Biancaneve, con Julia Roberts nei panni della strega cattiva. Non resta che scegliere tra un reboot, un sequel o un remake: voi da che parte state?

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