Che c’azzecca questo campione misterioso con gli Europei?

Profilo da esperti quello di oggi. Per carità, nulla d’impossibile. Ma bisogna prestare molta attenzione agli indizi offerti.

 Continua il gioco di Tempi per gli Europei. Ricordiamo che le risposte (nome e cognome del calciatore) vanno inviate all’indirizzo redazione@tempi.it, indicando nel campo oggetto la dicitura “campione misterioso”. In palio, una prestigiosissima intervista con la nostra testata.

Te lo aspettavi di vederlo agli Europei? Io personalmente no. Non che sia scarso, per carità. Però un attaccante che quest’anno in quasi 40 apparizioni va in gol solo sei volte è un po’ pochino… Cioè, detto fuori dai denti la sua è stata proprio una stagione sottotono. Calma però, non immaginatevi, che so, un pippone modello il Forlan di quest’anno dell’Inter. Lui è una promessa e i rispetto ai 33 e rotti anni del bi(on)done nerazzurro il nostro uomo misterioso ha davanti almeno 2 lustri di calcio in cui può riscattare questo anno così.

Eppure, eccolo lì, nella lista dei 22 giocatori migliori della sua nazione. E, tra l’altro, non è neanche da escludere che i suoi minuti se li faccia: la sua squadra deve fare i conti con alcuni infortuni e squalifiche, ergo i suoi centonovanta e rotti centimetri possono sempre fare la loro sporca figura là davanti. Il girone è tosto, bisogna sperare che torni in fretta a fare gol.

I suoi tifosi si augurano che possa essere presto restituito ai livelli e numeri di un paio di anni fa. Che bomber! Ve lo ricordate? Era una vera gazza dell’area di rigore… Quando la sua squadra retrocesse in seconda divisione non si fece tanti problemi: scosse le spalle, prese la palla e iniziò a segnare. A fine anno ne fece 19, e i suoi poterono tornare nella massima serie.

È una gazza, è proprio il caso di dirlo. E il caso vuole che i suoi lidi natii siano gli stessi della gazza più famosa del mondo, con la quale condivide il carattere un po’ istrionico e propenso alla vita mondana. Da quelle parti si sa, non è il primo, ne tantomeno l’ultimo: il nome di campioni sportivi associato a feste galanti, bevute di gruppo, inciuci amorosi sono all’ordine del giorno, pane per i denti insaziabili dei giornali gossippari. Giornali che tante volte hanno conosciuto anche il suo nome. Episodi, per carità, nulla di grave: cioè una volta nel 2009 è stato portato via dalla polizia per una rissa in discoteca, un’altra pensò bene di spaccare la faccia ad un compagno di squadra. La colpa? Un paio di messaggini di quest’ultimo con l’ex-fidanzata di mister X, che reagì nel peggiore dei modi.

Brutte storie, su cui lui ha voluto mettere una pietra sopra, tanto da arrivare ad ammettere che, da quando un anno fa ha cambiato squadra, alla sua vita ha voluto dare un’altra piega, smettendo definitivamente di bere. La domanda così sorge spontanea: è forse questo che in questa annata così mediocre gli è mancato rispetto alle straordinarie stagioni precedenti? Chissà, intanto spero che voi abbiate capito di chi stiamo parlando…