Ecco cosa diceva Agnelli al direttore nel 1998, quando nei pasticci era finito il presidente degli Stati Uniti. Le campagne mediatiche sui sexgate finiscono per «decretare in diretta l'impiccagione, con sentenza universale, sommaria e spaventosa». «Mi chiedo: che vita sarà mai, questa nostra vita sorvegliata, controllata e prudente?»