Lo sguardo di Xu Longsen tra due imperi

Al Museo della civiltà Romana di Roma le opere di Xu Longsen ci trasportano nel mondo orientale. Un viaggio nella fascinosa cultura della sintesi, dello spiritualismo e della contemplazione

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Protagonista assoluto della mostra “Dall’alto dei due imperi”, che aprirà i battenti il 22 giugno e proseguirà sino al 24 luglio presso il Museo della Civiltà Romana (Piazza G. Agnelli 10, Roma), è Xu Longsen (Shanghai, 1959), uno dei maggiori artisti cinesi contemporanei. Il percorso espositivo ripercorre l’intera carriera dell’artista, dai paesaggi rocciosi che lo spettatore è chiamato a “scalare”, nei quali si scorge l’influenza degli studi sulla scultura, la calligrafia e la pittura, alle più recenti tele di grandi dimensioni, ai lavori di più piccole dimensioni.

 

Sono tutte opere in cui è evidente la suggestione degli spazi della natura ed esprimono l’essenza stessa della spiritualità orientale: solo attraverso la completa immersione e la contemplazione della natura, in modo particolare delle vette e delle cime che ricordano i maestosi paesaggi montani cinesi, l’uomo riesce a riconciliarsi con la madre stessa di ogni cosa ritrovando il proprio equilibrio e la pace interiore. Ne deriva un confronto tra la nostra cultura occidentale in cui l’arte e la bellezza sono sempre state legate al concetto di potere e di sfarzo, e la cultura d’oriente dove l’arte rappresenta innanzitutto uno strumento di riflessione interiore e purificazione dell’anima.
 

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