Anno 1995: comincia la gestione di Paperon Moratti

Seconda puntata della tragicomica epopea dell’Inter sotto la gestione di Massimo Moratti. L’uomo capace di spendere 800 milioni di euro per cento giocatori, tra fondi di magazzino, bluff e (poche) stelle

Continua la nostra storia semiseria sugli anni di presidenza di un giovane petroliere prestato al mondo del calcio italiano e stritolato dal medesimo: tutto per adempiere a una missione, tornare a far vincere l’Inter e riportarla ai fasti europei, tanto cari alla nostalgica bacheca di famiglia.

 

Anno 1995: giovane per entusiasmo e intraprendente da subito, Massimo Moratti,entra immediatamente nel cuore dei tifosi. Anche se le perplessità per una futura gestione adeguata alle responsabilità dirigenziali di un grande club, avanzano molto presto: nei primi sette anni, da qui al fatidico 2002, Moratti acquista ben 88 giocatori, scialando dalla cassa di famiglia ben 1.000 (mille) miliardi di lire (500 milioni di euro!), proseguendo fino al 2007 i milioni di euro diventano 800 (ottocento!) e i giocatori acquistati superano il centinaio; tutto questo bendiddio per un pugno di fuoriclasse, qualche ottimo giocatore, una schiera di buoni pedatori e un battaglione di bluff da incubi notturni. Qualche nome? Eccoli e mettetevi comodi:

 

PORTIERI: Ballotta, Bindi, Carini, Cordaz, Ferron, Fontana, Frey, Frezzolini, Julio Cesar, Mazzantini, Nuzzo, Orlandoni, Pagliuca, Peruzzi, Toldo

 

DIFENSORI: Adani, Andreoli, Anglomà, Barollo, Bia, Blanc, Bonucci, Brechet, Burdisso, Camara, Cannavaro, Centofanti, Carlos, Coco, Cirillo, Colonnese, Conte, Cordoba, Dellafiore, Domoraud, Favalli, Ferrari, Festa, Franchini, Fresi, Galante, Gamarra, Georgatos, Gilberto, Gresko, Grosso, Helveg, Macellari, Maicon, Materazzi, Maxwell, Mezzano, Mihajlovich, Milanese, Padalino, A.Paganin, M.Paganin, Panucci, Pasquale, Pedroni, Pistone, Potenza, Rivas, Samuel, Sartor, M.Serena, Silvestre, Simic, Sorondo, Tarantino, Tramezzani, Vivas, West, Wome, J.Zanetti, Ze Maria

 

CENTROCAMPISTI: Almeyda, Aloe, Beati, Belaid, Biava, Binotto, Brocchi, Cambiasso, Carbone, Cauet, Cinetti, dabo, Dacourt, Dalmat, D’Autilia, Davids, Dell’Anno, Di Biagio, Djorkaeff, Emre, Fadiga, Farinos, Figo, Gonzales, Guglielminpietro, Ince, Jugovich, Karagounis, Kily Gonzales, Lamouchi, Luciano, Boumsong, Mancini, Manicone, Maniche, Marino, Morfeo, Moriero, Nichetti, Okan, Orlandini, Orlando, Paulo Sousa, Pelè, Peralta, Pinto Fraga, Pirlo, Pizarro, Quaresma, Rebecchi, Seedorf, Sergio, Conceiçao, Sforza, Shalimov, Simeone, Solari, Stankovic, Trezzi, Vampeta, Van der Meyde, Veron, Vieira, Winter,  Zanchetta, C.Zanetti, Ze Elias

 

ATTACCANTI: Adriano, Baggio, Batistuta, Branca, Caio, Choutos, Colombo, Corradi, Crespo, Cruz, Delvecchio, Di Napoli, Ferrante, Ganz, Germinale, Ibrahimovic, Kallon, R.Keane, Kanu, Martins, Meggiorini, Momentè, Mutu, Obinna, Pacheco, Pancev, Rambert, Recoba, Robbiati, Ronaldo, Russo, Sinigaglia, Slavovsky, Suazo, Hakan Sukur, Ventola, Veronese, Vieri, Zamorano

E poi quelli attualmente in rosa e quelli che hanno salutato o stanno per farlo:

Muntari, Santon, Balotelli, Eto’o, Sneijder, Chivu, Arnautovic, Thiago Motta, Milito, Biabiany, Lucio, Samuel, Nagatomo, Pazzini, Coutinho, Jimenez, Pandev, Mariga, Obi, Karjia, Ranocchia, Jonathan, Alvarez e sicuramente dimentichiamo qualcuno …
 

Se avete avuto il tempo e la pazienza di leggere questa fila interminabile di nomi, avrete notato come dall’Inter in questi ultimi sedici anni è passato quasi l’intero mondo calcistico e avrete anche notato la capacità della presidenza morattiana e della dirigenza tecnica di coltivare pseudo giocatori che dopo qualche mese si sono accorti che era meglio cambiare mestiere, e nello stesso tempo, di sbolognare come fondi di magazzino veri e propri campioni che hanno fatto la fortuna di dirette avversarie, ricevendo in cambio, quelli si, veri e propri flop!

 

 

Ma siccome non vogliamo passare per cinici e preconcettualmente avversi alla presidenza Moratti, ammettiamo che alcuni giocatori sono stati dei casi umani all’insaputa anche dalla cosiddetta “stampa specializzata” e qualche nome importante, trovatosi in gravi situazioni fisiche, dopo essere stati curati e coccolati a spese della società, cioè da Moratti, sono stati dei perfetti ingrati. Fischiano le orecchie a Kanu e Ronaldo? E ad Adriano e Balotelli?