Contenuto riservato agli abbonati

L’estate china il capo

Di Marina Corradi
01 Ottobre 2026
Un vento fresco spalanca le persiane socchiuse della camera, per la prima volta dopo due mesi di caldo torrido. C’è un alito nuovo in quel vento

Fine di agosto, Gallura. La scorsa notte nel silenzio il rombo sordo di un tuono, lontano. Piove sulle colline, ma qui ci sono le stelle. All’alba però un vento fresco spalanca le persiane socchiuse della camera, per la prima volta dopo due mesi di caldo torrido. C’è un alito nuovo in quel vento. Come se, nella notte, fosse cambiato qualcosa. O arrivato qualcuno.Le Belle di giorno dell’orto del vicino, splendenti campanule viola, nella calura dei giorni scorsi avevano chinato il capo, moribonde: ma stamattina sembrano appena sbocciate. Espongono adoranti il loro misterioso calice al sole. Che è un sole appena diverso. Svuotato di furia, come ravveduto. Scalda un vento di ponente gonfio di umidità: mi fa pensare al fiato di un puledro sudato dopo una gran corsa. Ha corso tanto il sole quest’anno, ha cavalcato, ardente, barbarico, i giorni che i calendari di un tempo dicevano “del solleone”.Ma finalmente stamane china il capo l’estate. Sì, farà ancora caldo, ma il grande fuoco sembra dom...

Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati