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Cinema Fortunato

Tristissimo, divertente “The Invite”. Perfino meglio dell’originale

Di Simone Fortunato
25 Settembre 2026
L’amara commedia di Olivia Wilde è la sua opera più riuscita. “Coyote vs. Acme” ha il problema della durata. Memorabile “A 30 secondi dalla fine”. “Jack” di Coppola è sbagliatissimo prima ancora che orribile. I film della settimana
Fotogramma del film “The Invite - Il piacere è tutto nostro” di e con Olivia Wilde, e con Seth Rogen, Edward Norton, Penélope Cruz

Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì. Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante The Invite - Il piacere è tutto nostro ★★★ Di Olivia WildeDove vederlo: al cinema Nuovo adattamento dalla commedia del catalano Cesc Gay, Sentimental. C’era già stata una versione italiana, Vicini di casa, con Claudio Bisio e Vittoria Puccini, non indimenticabile. Questa è la versione migliore, un po’ perché il cast è eccezionale, con il buffo ma anche triste Seth Rogen su tutto, un po’ perché la sceneggiatura, brillante, mescola le carte. Si parte come una commedia alla Woody Allen, parlatissima, tutta chiusa all’interno di quattro mura domestiche, per poi passare a una riflessione amarissima sull’amore che finisce, sull’impossibilità di uomo e donna non tanto di andare d’accordo quanto...

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