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Veilleurs debout, le “giovani statue” che protestano contro le nozze gay. «Piuttosto morire in piedi che vivere in ginocchio» Video

luglio 2, 2013 Irene Pasquinucci

In silenzio giorno e notte davanti ai palazzi del potere per opporsi alla legge sul matrimonio omosessuale. Solo intonando “la Strasburghese”, canto militare patriottico francese

Da una settimana i veri protagonisti delle piazze di Parigi non sono i turisti americani o gli artisti di strada, ma semplici ragazzi uguali a tanti altri che stanno in piedi e in silenzio giorno e notte come delle statue (li vedete a lato nella foto di Michel Constantin). I passanti si chiedono cosa succede, ma nessun giornale e nessuna televisione francese parla di questo fatto. Invece su Facebook o su Twitter siamo bombardati da centinaia di account e di post: sono i #veilleursdebout e sono dappertutto: a Place Vendôme, davanti al Palazzo di Giustizia, sul marciapiede di fronte all’Eliseo, in Place de la République, a Lione, Tolone, Reims, in tutta la Francia e anche in Europa.
Si pongono infatti nel solco delle proteste della Manifestation pour tous contro la legge Taubira, ma manifestano anche per la condanna di uno di loro, il 23enne Nicolas punito per “ribellione e rifiuto di prelievo” da parte della polizia a quattro mesi di prigione, di cui due obbligatoriamente in carcere, e a 1000 euro di multa. Difendono Nicolas perché «non lasceremo mai che un uomo venga imprigionato per un ideale».

L’IMPOSSIBILE. I veilleurs sono sempre là, in piedi, silenziosi, immobili. Come le statue dei re sulla facciata di Notre-Dame. È il silenzio assoluto. Ogni tanto cantano. Leggono, pregano, studiano, di giorno e di notte, si danno il turno e qualche loro amico o qualche bambino porta loro da mangiare.
Sono soprattutto giovani studenti, ma sono anche madri, uomini d’affari, sono le sentinelle della libertà della Francia. Per questo vogliono stare in piedi “debout”: non si è mai vista una sentinella seduta. Vogliono vegliare: non si è mai vista una sentinella addormentata. Il loro motto è la frase di Camus: «Piuttosto morire in piedi che vivere in ginocchio».
Sembra una modalità di protesta inutile, senza cartelli, senza slogan, senza urli e violenze. Ma tutti i passanti vengono colpiti da quel che accade: tutti si chiedono cosa succede, qualcuno li insulta, qualcuno li sprona a continuare, ma nessuno ne rimane indifferente. È la potenza della presenza.
Ecco allora che citano anche Mark Twain: «Non sapevano che era impossibile e allora lo hanno fatto».

FORZA IDEALE. Un ragazzo ad esempio a place Vendôme ha vegliato in piedi per più di 11 ore, solo, davanti al ministero, imprigionato dalle barriere poste dalla polizia: se si fosse allontanato, non avrebbe potuto tornare più in quel posto. Questi ragazzi inermi vengono sempre circondati dai gendarmi in assetto da guerra perché vogliono obbligarli a ritirarsi per la paura di essere picchiati o imprigionati. Spopola in rete il video di alcuni veilleurs che alle 5 del mattino, distrutti dopo una notte in piedi, intonano a più voci “la Strasburghese” canto militare che esalta il patriottismo francese. Il canto parla della guerra franco-prussiana del 1870: una bambina è sola al freddo e al gelo. Ha appena perduto suo padre, caduto in battaglia, poi sua madre «pregando sotto questa cattedrale / mia madre è morta sotto questo portico crollato» e rifiuta l’elemosina di un soldato nemico; dice che il suo cuore resterà per sempre francese: «Avete avuto l’Alsazia e la Lorena / ma il mio piccolo cuore non l’avrete mai, / il mio piccolo cuore resterà sempre francese».
Jean, giovane dentista, ci racconta: «C’è un parallelo emozionale con quel che viviamo: non siamo in guerra, ma abbiamo un combattimento bello e buono (ideologico, lungo e difficile). Ci sentiamo talmente piccoli di fronte all’enorme macchina governativa e mediatica che ci disprezza, ci ignora, disinforma la Francia. Ci sentiamo fragili come questa piccola bambina, ma anche potenti come lei per la sua resistenza totale. Il canto è stato cantato per la prima volta quando i gendarmi hanno espulso un gruppo di veilleurs che si erano messi di fronte all’Eliseo. Ma è quando siamo più stanchi che sentiamo tutta la nostra forza ideale».

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40 Commenti

  1. Franco scrive:

    C’è ancora speranza. E libertà.
    Conoscerete la Verità e la Verità fi farà liberi.
    Il potere becero nulla può contro la verità.
    Grazie ragazzi. Siete un pezzo di storia.

  2. Paolo scrive:

    Ma vegliare su cosa? Vegliare per negare un diritto a cittadini in uno stato laico? Vegliare per imporre ad uno stato una visione ideologica e confessionale? È solo patetico

    • Gmtubini scrive:

      Patetica è solo la tua solita solfa, vai a letto, che è l’ora.

    • Cisco scrive:

      Vegliare perché la laicità non sia ridotta a sconfitta della ragione. Vegliare perché un bambino possa avere un padre e una madre. Vegliare per affermare che la differenza tra uomo e donna è una ricchezza da valorizzare. In tutto ciò non c’è nulla di confessionale, e infatti ci sono molti non credenti che manifestano, addirittura citando Camus…

    • Laura scrive:

      Beh i gay possono anche fidanzarsi o sposarsi, ma non saranno mai e poi mai come una coppia formata da uomo e donna!! Del resto se solo due persone di sesso opposto possono dare la vita ci sara un motivo!!! Due uomini gay e due donne lesbiche possono anche operarsi fidanzarsi sposarsi e adottare bambini ma non sara MAI stessa cosa!! Vivono completamente e totalmente in un mondo parallelo che modellano a loro piacimento e a seconda dei loro impulsi sessuali!!

  3. Gladiatore scrive:

    Vegliare per difendersi da uno Stato tiranno che impone la sua ideologia e nega la libertà di protesta e di dissenso. Forza ragazzi

  4. Gladiatore scrive:

    Vegliare per difendersi da uno Stato tiranno che impone la sua ideologia e nega la libertà di protesta e di dissenso. Forza ragazzi .

  5. Adriano scrive:

    G. K. Chesterton: “Accenderemo fuochi per testimoniare che due più due fa quattro”.

  6. Sandro scrive:

    Evviva questa Francia.
    Sempre con voi, totalmente con voi.
    Grazie ragazzi.

    • Bifocale scrive:

      Evviva la Francia, che conoscendo benissimo il programma elettorale di Hollande (che prevedeva chiaramente l’uguaglianza matrimoniale) la ha votato a larghissima maggioranza. Si capisce bene che in certi ambienti si vorrebbe far sì che a continuare “vivere in ginocchio”, come avvenuto per secoli, sia la disprezzata minoranza omosessuale, cercando di negare loro il diritto al matrimonio e alla vita familiare, continuando a voler dividere la società in cittadini e famiglie di serie A e di serie B. Ma sono ideologie di discriminazione e marginalizzazione che mal si coniugano col motto francese per eccellenza: Liberté, égalité, fraternité.

      • Gmtubini scrive:

        Esimio bifocale,
        tutti sanno che “la disprezzata minoranza omosessuale” predilige ben altra posizione allo starsene in ginocchio sic et simpliciter.
        Liberté, egalité, fraternité, cao io e puzzi te!

  7. Enrico scrive:

    Quando anche l’italietta calerà le braghe del conformismo noi saremo pronti con le nostre magliette M x T

    • Gi_Gi scrive:

      non sai come non vedo l’ora che avvenga, sai che risate quando vi accorgerete di essere 4 gatti che stanno solo facendo una grand figura di m…a ….

      • Gi_Gi scrive:

        piccolo OT come mai nn vedo nessun articolo che parla di quello che sta avvenendo nello IOR, no sapete nn è che le dimissioni di un direttore e del vice sono proprio una robetta da niente….

        • giovanni scrive:

          Gi Gi……che il re era nudo l’ha detto un bambino!!! Magari era anche un poco stupido.

      • Picchus scrive:

        Può essere. Anche in Francia dovevano essere quattro gatti, e si sono presentati in più di un milione. All’ultima manifestazione gay dovevano essere 500.000, si sono presentati in 15.000. Ma tu non lasciare che la realtà intralci la tua ideologia.

        • Gi_Gi scrive:

          La francia ha una popolazione di circa 64 milioni di abitanti, il tuo milione in confronto (sempre che sia reale e nn il solito dato gonfiato degli organizzatori) equivale +o- a 4 gatti.

          • Piero scrive:

            ..se un milione equivalgono + o – a 4 gatti, a cosa equivalgono 15.000 ?
            …mumble, mumble……

            • Gi_Gi scrive:

              Scusami un’attimo ehh, ma perchè anche se sono a favore delle coppie gay devo andare a manifestare per ottenere un diritto che il governo mi ha appena concesso, e nn toglierà mai ????

      • Micio scrive:

        Miao!

  8. Dear Irene and Tempi,

    You use a picture who come from the website http://latableronde.wordpress.com/2013/06/26/la-soiree-des-veilleurs-debout/

    We work a lot for this website, and like when people can see our work. We don’t ask for money but just to have a recognition of our work

    So can you put the all picture with the source “photographer and website” or put the name of the photographer “michel constantin” and the name “la table ronde”

    Thanks a lot!

    Michel Constantin

  9. pedro ottonello scrive:

    RIMBOMBA ANCORA LO STORICO “DETTO” DEGLI ANTICHI ROMANI: “NIHIL CONTRA NATURAM
    FRUSTRA” ! “NULLA CONTRO NATURA SENZA TRAGICHE CONSEGUENZE” !!! UN “GRIDO” CHE
    FU INUTILMENTE SOFFOCATO DA HITLER E IL SUO MINISTRO VON RIBBENTROP, DOPO IL LORO PAUROSO ESPERIMENTO DI “EDUCAZIONE ARIANA” COL SUO DISASTROSO SVILUPPO MENTALE NEI BAMBINI, E CHE ORA SI PRETENDE RIPETERE COL MATRIMONIO OMOSESSUALE!
    MA “AI POSTERI L’ULTIMA PAROLA” – SE NON BASTA LORO L’ESPERIMENTATO DISASTRO TEDESCO!!! p.o.

    • Gmtubini scrive:

      Mi si scusi la noterella stilistica sul commento di Pedro Ottonello:
      di grande effetto l’onomatopeico “RIMBOMBA”.
      Mi ricorda tanto Marinetti.
      Fenomenale!

  10. Claudia Capitani scrive:

    Molto interessante, bella frase e ottima coreografia. Non fosse che mia figlia e’ a Paris da inizio settimana e di villeurs debout non ne ha visto l’ombra, nessuno che canti o semplicemente debout. Nemmeno stamattina in piazza Vendome. Nemmeno chi e’ con lei (e si parla di adulti, non di pischelli a caccia di souvenir) ne ha notati. Com’e’?
    Claudia

    • giovanna scrive:

      Grazie Claudia Capitani della coraggiosa denuncia.
      i casi sono due: quelli nel video sono comparse prezzolate , oppure stamattina a place Vendome i veilleurs hanno marcato visita
      .La terza ipotesi che Parigi è grandina e avrà centinaia di piazze non la vogliamo nemmeno prendere in considerazione, place Vendome doveva essere e place Vendome sia, per i secoli dei secoli.
      Meno male che c’è gente sveglia che invece vigila. Grazie ancora.

      • Picchus scrive:

        O forse la polizia francese fa quello che è costretta a fare da settimane: reprimere ogni visibile forma di dissenso

  11. giancarlo guarino scrive:

    Sono dei grandi! Sono il cuore e la coscienza della Francia. Sarò io capace di una simile libertà?

  12. Remo scrive:

    E questi valorosi giovani e baldi si battono, udite! udite!, per toglire il matrimonio alle coppie omosesuali: si battono a favpre della discriminazione! che nobiltà d’animo…

    • giovanna scrive:

      La discriminazione è dare una cosa inappropriata. Vedrai, Carlo, che come ora sembri colmo di frustrazione perché non segui la tua natura, non ti accetti, se ti potessi sposare con un uomo saresti ancora più frustrato. Come sarebbe ingannato e danneggiato, perché andrebbe a sbattere, un cieco cui fosse concessa la patente per non discriminarlo: conseguenze gravissime per lui e per tutti.

    • Gmtubini scrive:

      Visto che avevo ragione?
      Questo è uno scemo e pure in mala fede.
      Che pena.

    • Piero scrive:

      …è vero, anch’io sono discriminato, lo stato non mi permette di sposare tutte e le 5 donne che amo
      (e loro sarebbero d’accordo..), ma un mio amico è ancora più discriminato, lo stato non gli permette di sposare il suo gatto, ma sono nostri DIRITTI !!!… IS LOVE ……..

  13. MarcoF scrive:

    Onore a questi ragazzi!!
    Non so se qui in Italia avremmo il coraggio di fare una cosa simile…….

  14. Claudia Capitani scrive:

    Complimenti per l’ironia, Giovanna, forse ti piacciono di più quelli che scrivono omettendo il cognome, o dietro nickname assurdi, quello sì che sarà vero coraggio. Ma una che fa una semplice domanda no. E la quarta ipotesi, cioè che si sia ingigantita una notizia (e che questo non sia mai un gran bene)? Io so che nelle principali piazze di Parigi in questi giorni questa protesta non si vede (e non parlo solo di place Vendome). E in tutta franchezza mi dispiace di questo, perchè la penso esattamente come loro.
    c

    • giovanna scrive:

      Per quel che ne so io Claudia Capitani è anonima quanto Giovanna, pensa te che conosco una Claudia Capitani che abita a due passi da casa mia e non sei tu.E non ti attaccare all’anonimato come un Alessandro Galvani qualsiasi,forse non ti sei accorta che qui si commenta in anonimato, è una cosa prevista ed accettata. Poi che il senso dell’umorismo ultimamente scarseggi è un dato di fatto, mentre abbonda la polemica fine a se stessa, diciamo che se non era tua intenzione secondo me ti sei espressa male e amen.
      O avrò capito male io, può succedere.
      ( e comunque il video è commovente, veramente commovente )

      • giovanna scrive:

        Una semplice ricerca su google ha fatto saltare fuori un bel pò di siti che parlano ,solo in data di oggi , dei veilleurs debout, con tanto di foto, in data 4 luglio, di una manifestazione davanti al palazzo di giustizia e anche una foto di una ventina di veilleurs in place vendome. Le piazze parigine sono grandi, grandeur francese, magari questi ragazzi, che non saranno milioni, silenziosamente in piedi, non daranno così nell’occhio, ma testimoniano qualcosa di grande.

        • H.Hesse scrive:

          Non potendo più nulla sul piano della normale dialettica, le nostre care zecche adottano la tattica della dissimulazione (un po’ scema, a dire il vero) con l’intento di formare una specie di “quinta colonna” di finti dubbiosi e polemici.
          Tuttavia per attuare una simile tattica non basta la sola abilità nel propalare menzogne (cosa che alle zecche cattofobe vien naturale) ma occorre anche un pochino di cervello, e qui, come si sa, casca l’asino.
          Ieri l’altro il sedicente Remo si fingeva disposto a firmare per la liberazione del giovane manifestante ingiustamente arrestato, solo con l’intento di estrinsecare tutti i dubbi possibili e, aggiungo risibili, sulla vicenda. Ieri, lo stesso sedicente dubbioso si schiera apertamente contro i manifestanti rivelandosi stupidamente per quello che è (ecco dove servirebbe il cervello).
          A proposito:
          @Giovanna, certo che anche il tuo è proprio assurdo come nickname! :-)

          • Claudia Capitani scrive:

            Cari “giovannini”, tra un sei-uno-scemo-sei-uno-scemo e un casca-l’asino, se vi va, fatevi un giro tra gli scritti della Valtorta. Consiglio di uno scemo.
            c

            • giovanna scrive:

              Ricapitoliamo: tale Claudia Capitani mette in dubbio la veridicità di un articolo bellissimo perchè la figlia non ha visto i veilleurs. Le si rispone ironicamente che magari il fatto non sia così decisivo per accusare di menzogna un giornale. La signora si offende ed insiste con le insinuazioni, raddoppiandole. Vista la notevole permalosità , le si chiede scusa e comunque la si tranquillizza mostrandole le prove provate che i veilleurs ci sono e di loro la Francia parla, eccome. Ultimo atto, per ora, un messaggio incomprensibile, un pò da fuori di testa diciamo, e riferendosi a sé al maschile ! Vabbè, ognuno ha i suoi problemi, lasciamo perdere và.
              ( in effetti l’ipotesi che Claudia Capitani sia solo l’ennesimo provocatore a vuoto è plausibile, però di natura sono ottimista sull’uomo e in genere non la considero la prima ipotesi , ma mi sa che sbaglio, caro H.Hesse )

              • H.Hesse scrive:

                Come volevasi dimostrare il difficile non è inventarsi le frottole, ma tenerle in piedi.
                Per questo si dice che hanno le gambe corte: perché arrivano poco lontano (se non supportate da un cervello funzionante).

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