Google+

Diversamente donne. All’Università di Lipsia anche i professori saranno chiamati “professoresse”

giugno 5, 2013 Redazione

Incredibile: l’ateneo tedesco approva ufficialmente la proposta ironica di un docente che si era stufato delle interminabili discussioni sulla “parità”

Lo Spiegel online la mette giù ironicamente titolando “Guten Tag, Herr Professorin”, buongiorno signor professoressa. E anche Josef A. Käs, docente di Fisica all’Università di Lipsia, ideatore della trovata, l’aveva pensata come una simpatica provocazione per prendere in giro i colleghi e le loro interminabili discussioni sulla necessità di applicare l'”uguaglianza di genere” nel linguaggio ufficiale dell’istituto.

VOTO FAVOREVOLE. Invece, con grande sorpresa dello stesso Käs, il Senato dell’ateneo non ha avuto nulla da ridire alla sua proposta di estendere il termine “professoressa” a tutti i docenti, maschi compresi: voto favorevole. All’inizio di maggio, poi, il rettore Beate Schücking ha sottoscritto a sua volta la decisione, dunque fra qualche mese, salvo imprevisti, il professor Käs diventerà ufficialmente una professoressa. Come tutti i suoi colleghi uomini.

«ADESSO SONO LORO A BRONTOLARE». Naturalmente questo atto di fondamentalismo politicamente corretto ha scatenato molte reazioni polemiche in Germania. Ma non mancano le voci a favore. Per esempio quella della “professoressa” Friederike Maier, docente di Economia a Berlino che presta la sua consulenza alla Commissione europea come esperta di “uguaglianza di genere” (appunto). «Quando le donne si lamentano perché sono emarginate, di regola i colleghi rispondono con un sorrisino», ha detto la Maier allo Spiegel online. «Adesso che la situazione è rovesciata, sono gli uomini a brontolare. Magari questa volta avremo finalmente una cultura di uguaglianza di genere».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

5 Commenti

  1. Alèudin says:

    la follia avanza.

  2. Luke says:

    E’ indubbio che si tratti di una vera e propria ideologia questa.
    Aberrante.

  3. Renzo says:

    Non si capisce dove sia l’ugualianza di genere dal momento che di genere ne scegli comunque uno, in questo caso quello femminile: questa è pura ipocrisia mista a stupidità.

  4. Vaidya says:

    Mala tempora currunt !!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

Al volante della SUV “low cost” che migliora nei contenuti e nella guida mantenendo invariato il prezzo. Dacia ha vinto di nuovo la scommessa e ora offre una Duster più appetibile che mai

L'articolo Prova Dacia Duster 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download