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Sotto indagine il padre biologico di Gammy, negli anni 90 era stato in carcere per molestie sessuali a due ragazzine

agosto 6, 2014 Leone Grotti

I genitori biologici di Gammy, il bambino abbanondato perché Down dopo la maternità surrogata, hanno però portato a casa la sua gemellina sana. Le autorità australiane vogliono capire se il padre è idoneo a tenerla

I servizi sociali australiani stanno investigando i genitori biologici di Gammy, il bambino nato attraverso la maternità surrogata in Thailandia e abbandonato dalla coppia perché affetto dalla sindrome di Down. La sua gemellina invece è stata portata dai genitori in Australia. L’indagine è partita dopo che si è scoperto che il padre biologico è stato arrestato negli anni 90 per molestie sessuali a due ragazzine.

PADRE SOTTO INDAGINE. Come riporta la Bbc, le autorità condurranno una «seria investigazione» per assicurarsi che il padre sia «adatto» a tenere in custodia una bambina: «Ieri sera la polizia ci ha informato del background criminale del padre», afferma il dipartimento per la protezione dei bambini dell’Australia occidentale. Secondo i servizi sociali, un ex molestatore può tenere un bambino solo «in casi particolari».

VERSIONI CONTRASTANTI. La madre surrogata di Gammy, Pattharamon Chanbua, che si è rifiutata di abortire e che ora terrà con sé il piccolo, ha affermato che la coppia ha visto in Thailandia la coppia di gemelli ma ha deciso di prendere con sé solo la femmina. Secondo i genitori si tratta di bugie: ai giornali australiani hanno dichiarato di non sapere neanche dell’esistenza di Gammy. Ma un amico di famiglia della coppia, intervistato dai media locali, ha detto che i genitori sapevano tutto del bambino e che non l’hanno preso perché i responsabili della clinica avrebbero detto loro che era troppo malato per sopravvivere.

LEGGE VIOLATA. Oggi però Gammy ha sette mesi e i difetti congeniti al cuore e ai reni stanno migliorando. Chanbua ha 21 anni e si è sottoposta alla maternità surrogata per un compenso pari a 12 mila euro. In Thailandia è vietato affittare l’utero per soldi e chi porta in grembo il bambino deve essere consanguineo dei genitori biologici. Per questo, la clinica che ha ingaggiato la donna è ora sotto indagine. In questo caso la legge è stata violata e Chanbua, definita dalle autorità australiane «una santa, una vera eroina», non ha ancora visto un soldo dalla coppia del compenso pattuito.

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32 Commenti

  1. filomena scrive:

    Siamo al gossip, l’unico dato certo é che era vietata la maternità surrogata se non tra consanguinei. Per questo giustamente la clinica é indagata. Mi chiedo però perché non lo é anche la ragazza che essendo a conoscenza di tale divieto visto che é tailandese ha accettato di sottoporsi a tale pratica. E in base a quale norma la si considera una santa visto che ha infranto la legge. Tutto il resto delle informazioni contenute nell’articolo sono assolutamente contrastanti e quindi non hanno valore se non per costruire l’ennesima telenovela come quella della vicenda di Meriam. La tristezza é che per portare avanti la tesi contraria all’etreologa si speculi su persone che lo fanno per bisogno economico anche infrangendo la legge.

    • beppe scrive:

      dunque tu difendi solo i committenti della gravidanza. come minimo bisognerebbe togliergli la bimba che si sono presi oppure obbligarli ad accogliere anche la bimba malata. ribadisco che argomentare per rispondere alle tue esternazioni è tempo perso. molto meglio quello che ho fatto sull’altra pagina.

  2. Lucillo scrive:

    Aborto, uteri in affitto, pedofilia, adozioni privative del padre o della madre, quanta violenza sui bambini!

  3. Giovanni Cattivo scrive:

    Una legge che fissava i criteri di ammissione e i diritti e doveri dei vari attori avrbbe evitato gran parte dei problemi di questo caso.

    • Giovanni Cattivo scrive:

      No all’utero in affitto, no all’ideologia del gender.

    • Su Connottu scrive:

      Hai ragione Giovanni,
      se avessero copiato solo il 50% dei codici di procedura tedeschi degli anni trenta in materia di tutela della salute pubblica, questo casino non sarebbe successo.
      Gammy doveva morire al buio e in silenzio, e invece è venuto alla luce.
      Quella strega dell’incubatrice umana ha messo in pericolo la purezza della razza, sottraendo abusivamente all’inceneritore uno scarto di produzione. Se fosse stata ariana (con certificazione OMS) le cose sarebbero state diverse. Al rogo.
      La stessa strega ci ha messo anche la faccia, mentre il contratto era chiaro, parlava solo di utero. Un danno di immagine incalcolabile per la fabbrica dei bambini.
      Caro Ciofanni Kattifo, cara Vilomena, purtroppo non tutti sono perfetti come voi.

      • Giovanni Cattivo scrive:

        Se invece avessero copiato il codice delle Magdalene la donna perduta sarebbe stata emssa a lavare panni per il resto della vita, il bimbo sano dato dietro compenso ad una famiglia cristiana e quello down seppelito in brefotrofio.

        Polemiche a parte credo che una legge dsi regolamentazione sia necessaria. partendo dal presupposto che non si può costringere nessuna donna ad abortire se non vuole e neanche a tenersi un figlio down se non se la sente. Secondo me se la madre gestazionale non vuole abortire deve tenersi il bambino, ha fatto lei tutte le scelte, di rendersi disponibile per la maternità surrogata, di non interrompere la gravidanza, perchè dovrebbe avere il bambino la madre sociale che magari non lo terrebbe neppure se lo avesse in pancia lei? Proprio perchè si tratta di una donna e non di una incubatrice ha diritto alle sue scelte, di cui, come tutti, deve pèortare il peso e la responsabilità. Aiutatela voi, se credete.

        • Lucillo scrive:

          Giovanni Cattivo e Imbecille, ma non ti vergogni neanche cinque secondi a rivangare balle sesquipedali come la Magdalene e le sepolture nei brefotrofi?

          • giovanna scrive:

            Non saprei dire esattamente cosa, forse tutto, ma questo modo dell’impiegato cattivo , ora in crociera gay ,di parlare di maternità e di figli, assomiglia molto, anzi coincide decisamente, col modo di parlare di transazioni d’affari…un effetto agghiacciante, molto gay-style.
            ( vai col pappagallaggio solito…d’altronde un impiegatuccio che viene ricompensato con una crociera gay…che vuoi pretendere…)

            • Mediaset scrive:

              Ha parlato la regina del gossip. Dove hai recuperato queste notizione sulle crociere gay, sui TG Mediaset?

              • Berlinguer scrive:

                No, le ha lette su Repubblica.

                • Mediaset scrive:

                  Perché Giovanna sa leggere? Questa si che è una notiziona, le proporremo l’abbonamento al Giornale che di notazione se ne intende.

                  • Berlinguer scrive:

                    E’ ovvio che uno che scrive che il Giornale si intende di “notazione” si stupisca che qualcuno sappia leggere.
                    Coraggio, ancora uno sforzo e l

          • Giovanni Cattivo scrive:

            Le violenze psicologiche e il lavoro schiavistico nelle lavanderie delle Magdalene sono state confermate da due diverse commissioni di inchiesta del governo irlandese.

            • Su Connottu scrive:

              Ciofanni Kattifo, se continui così diventi cieco.
              Ariano avvisato mezzo salvato

            • Lucillo scrive:

              Sì, ma la balla sesquipedale era riferita al voler usare quella vicenda contro la Chiesa Cattolica, imbecille cronico! E quella delle sepolture nei brefotrofi è una balla e basta, idiota, altro che “cattivo”.

              • Giovanni Cattivo scrive:

                E’ una balla la fossa comune recentemente scoperta, ma che le suore vendessero i bambini delle maggies a coppie di buoni cristiani senza figli e che che queste donne (che non avevano commesso nessun reato, solo trasgressioni “morali”) fossero fatte lavorare come schiave è una realtà dimostrata.

              • Giovanni Katifo scrive:

                Ti riferisci alla fossa comune recentemente scoperta.Io dicevo sepolto in senso figurato. E il fatto che le suore commerciassero in bambini e che le maggies (che non avevano commesso reati solo colpe “morali”) fossero trattate come schiave è provato oltre ogni ragionevole dubbio Capito Cretinetti?

                • giovanna scrive:

                  Certo, per uno che festeggia i numerosi aborti ( aborto: uccisione di un figlio nel ventre materno ) avvenuti nella sua famiglia e annuncia di voler regalare figli a destra e a manca, questi delle suore dei secoli scorsi sembrano peccati veniali
                  ( ammesso e non concesso che fosse così e che in tutto il mondo allora non fosse così e che magari quell’accoglienza fosse qualcosa di meglio che finire sulla strada, che gente come te pratica normalmente in senso figurato o meno ).
                  La faccenda della crociera gay ti ha messo k.o , eh, Giovanni Cattivo ?
                  Te l’avevo detto, occhio…

  4. Menelik scrive:

    I committenti dell’affare non andato in porto come programmato, dovrebbero essere sbattuti in galera, ma in Tailandia, però, non in Australia.
    Gentaglia ripugnante.
    E in quanto alla ragazza, le dovrebbero essere girati i soldi delle cauzioni o delle sanzioni pecuniarie stabilite dai giudici.

  5. Giovanni Cattivo scrive:

    @ Mediaset e Berlinguer
    Giovanna le sue storie le sogna la notte quando le paure bigotte non trattengono più i desideri inconfessabili. Feste, crociere, sesso trasgressivo. Si sveglia tutta eccitata e sfoga frustrazione e senso di colpa sulla tastiera. Io gli do corda, povera paperotta.

    • Filomena scrive:

      Giovanni Cattivo, ma la vuoi piantare una buona volta di scrivere stronzate? Sei un mentecatto di professione, finiscila!

      • Ildefanzio Ficarotta il troll scrive:

        Aiutatemi non riesco a smettere di scrivere con il nick degli altri. Ho provato tutte le droghe e le perversioni sessuali, ma non ho pace. Maledetta la mia mamma che non mi ha abortito, approvate la legge sull’eutanasia vi prego!

        • Lucillo scrive:

          Non sappiamo come aiutarti, Ildefanzio, ma tua madre ha fatto bene a farti nascere, la devi ringraziare. Per il resto fatti aiutare da un buon psicoterapeuta. Auguri!

    • giovanna scrive:

      Caro squallidone gradasso, ti prego, non ti mettere a piangere !
      La crociera gay finirà e tu tornerai a fare l’impiegatuccio gay che sei sempre stato, a navigare tutto il giorno tra siti gay a trovare le balle più colossali e le foto gay più carine e , magicamente, sul tuo computer si materializzeranno quelle solite belle pubblicità che ti attraggono tanto !
      Coraggio, addà passà a nuttata !

  6. Giovanni Cattivo e Gradasso scrive:

    Wow Gio ti devi essere sognata qualcosa di simile alla festiccioila di ieri sera, erano proprio scatenati i ragazzi !! Io ho non ne avevo voglia, tra tante gnocche neppure una depressa bipolare di cui approfittare. Mi son fatto portare in cabina uno spuntino di ostriche e Chablis e ho passato la serata a drogarmi nell’idromassaggio. Ogni tanto un pò di calma e riflessione fanno bene.
    Ma tu devi essere ancora tutta un brivido! Ti vedo in forma, chissà che combini in fase rem stanotte, maialina!. Mi sa che domani saran almeno venticinque righe di indignazione e lamenti!

    • giovanna scrive:

      Dubito che la crociera gay sia piena di gnocche, ma si sa, tu sei uso a qualsiasi esperienza, certo che il contraccolpo stavolta è stato forte !
      Dai, ormai la crociera gay sarà agli sgoccioli, sii uomo, non piagnucolare in continuazione, poi l’hai voluta fare tu, era gratis, dicevi, in qualche modo la tua abnegazione i lgbtxy la volevano ricompensare, te l’eri meritata a suon di giornate intere sui siti gay…chi se l’aspettava che andava a finire così ?
      Poverino.

  7. Giovanni Cattivo e contento scrive:

    Guarda che i militanti gay sono di larghe vedute e fanno di tutto per far star bene i loro fedeli collaboratori. Come avrebbero potuto conqustare il mondo sennò. Comunque l’orgetta all’alba è stats un successo. Mi hanno imbarcato ben due depresse bipolari tettone con psichiatria gay di servizio e il buffet era davvero sontuoso.

    • giovanna scrive:

      Da notarsi il disprezzo per la collega malata di cui si è vantato su questo sito, nero su bianco, di aver abusato !
      Molto, molto, molto gay-style.
      Una ennesima conferma che chi disprezza la realtà, disprezza gli uomini, disprezza le donne, disprezza i bambini , ma più di tutto disprezza i deboli, che siano bambini inermi nel ventre materno, che siano i vecchi ad un passo dalla morte, che siano i malati , soprattutto se mentali, i più malati di tutti, carne da cannone per le loro prodezze.

  8. Gionni Katifo scrive:

    Ps riguarda alle Magdalene tra il 1922 e il 1993 quando è stata chiusa l’ultima casa in Irlanda ben trentamila donne sono passate per le lavanderie lager delle suore. Non parliamo del Medii Evo ma di nemmeno un secolo fa. E se lo stigma sociale per le donne colpevoli solo di trasgressioni morali era diffuso ciò era dovuto ai pregiudizi bigotti e moralisti di origine cattolica.

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