Google+

Profanazione di Notre-Dame. Le Femen vengono assolte di nuovo e saranno pure risarcite

ottobre 29, 2015 Leone Grotti

Oltre alla profanazione e agli atti osceni, le “sex-stremiste” hanno anche danneggiato una campana ricoperta d’oro. Ma per i giudici i cattivi sono i custodi della chiesa

Le Femen che nel 2013 hanno profanato la cattedrale parigina di Notre-Dame, danneggiando una famosa campana ricoperta d’oro, non solo sono state assolte ma verranno pure risarcite. La Corte d’appello di Parigi conferma così la somma ingiustizia già sancita in primo grado a settembre dell’anno scorso.

DANNEGGIATA CAMPANA D’ORO. Ricordiamo i fatti: per festeggiare la rinuncia di Benedetto XVI al soglio papale, otto Femen il 12 febbraio 2013 hanno fatto irruzione nella cattedrale, si sono spogliate a seno nudo, hanno urlato slogan come «Non vogliamo più il Papa!» e hanno rovinato la preziosa campana “Marcel” esposta in occasione degli 850 anni di Notre-Dame colpendola ripetutamente con dei bastoni. La polizia ha trovato poi scalfiture di oltre un centimetro sulla campana che, ricordiamolo, è ricoperta d’oro.

LA PRIMA ASSOLUZIONE. Ci sono decine di video, girati dalle stesse Femen, che dimostrano i crimini commessi: profanazione e atti osceni da una parte e danni materiali dall’altra. Il primo crimine non è neanche stato preso in considerazione e in primo grado, le “sex-stremiste” sono state assolte pure per il secondo: il giudice ha addirittura ordinato che venissero risarcite con 1.500 euro a testa. Perché? Perché i sorveglianti della cattedrale hanno fatto il loro lavoro, accompagnandole fuori, ma con troppa foga.

RISARCIMENTO. La procura di Parigi era ricorsa in appello avverso la sentenza scandalosa, chiedendo un’ammenda di mille euro per ciascuna delle femministe. Ma stamattina la Corte d’appello ha confermato la sentenza: Femen assolte, mentre due dei sorveglianti dovranno pagare un ammenda tra i 300 e i mille euro, anche se potranno godere della condizionale.

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

13 Commenti

  1. Roberto says:

    Follia pura da parte dei giudici!
    Ma nessuno da delle bastonate a queste drogate?

  2. SUSANNA ROLLI says:

    …si stava meglio quando si stava peggio….

  3. mauro says:

    Il vento della storia le seppellirà, il loro gesto non è solo irrispettoso… è stupido e inutile.

  4. leo aletti says:

    Predomina il maligno in tutti, ma il maligno non prevarrà.

  5. sara says:

    Penso che in questa Europa massonica non cambierà nulla fino a che i popoli non inizieranno a far sentire il fiato sul collo a quei giudici massoni, che non agiscono in nome del popolo, ma per i disegni oscuri dei poteri forti, di cui sono il vero braccio armato giacobino. Bisogna iniziare a mostrarne il volto e vanno attaccati mediaticamente (con intelligenza per non farsi incriminare) così come i militanti lgbt hanno fatto col giudice che in Italia ha sentenziato contro il registro dei matrimoni gay, ma c’è una grande differenza: il giudice cattolico ha emesso un sentenza del tutto conforme alla legge, questi altri, invece, emettono continuamente sentenze abnormi contro la legge, che per primi stravolgono attraverso interpretazioni in contraddizione con la ratio delle norme, e di fatto legiferano illegittimamente attraverso le sentenze per portare avanti la sovversione della nostra civiltà.
    Se si iniziasse a esercitare una pressione sociale su certi giudici traditori del popolo e del diritto, cambierebbe davvero tutto in Europa, perchè quella è gente forte coi deboli e debole coi forti.

    • Menelik says:

      Parole ben dette, Sara.
      Altro che comprensione e ponti !!!!
      Suum cuique…..a ciascuno il suo.
      Per le donne ridotte in schiavitù dove sappiamo bene, mica le mostrano le boccettine che portano sul davanti.
      Per loro ci stanno pensando solo i Russi e i Curdi.
      Sono la vergogna dell’Ucraina quelle lì.
      Mia nuora è ucraina.
      Un paio di volte l’ho sentita parlare di quelle, e si è messa ad inveire.

  6. SUSANNA ROLLI says:

    Eppoi sembra quasi una barzelletta!

  7. EquesFidus says:

    Cani, almeno avessero la decenza di dire che difendono queste esaltate perché sono contrari alla Chiesa essi stessi e non paventando un inesistente “diritto alla blasfemia”!

  8. Lucia says:

    Immagino che queste signorine si spoglino giusto il tempo di esporsi in favore di telecamera contando sull’imbarazzo altrui o sull’intervento di qualcuno,o vigile o guardiano o altri,che corre a arrestarle ,fermarle e coprirle.E se invece facessero sparire i vestiti o fermassero le persone che le aiutano nello show con l’accusa di furto di vestiti e le lasciassero nude qualche ora in attesa di accertamenti o le invitassero ad andarsene nude senza soldi,senza cellulare,senza un fazzoletto per la strada,magari al freddo?Queste VOGLIONO essere arrestate per fare scandalo .E ogni volta ci riescono.

  9. Sebastiano says:

    Questo è il paese del “je suis Charlie” di mattina e di “Femen assolte” la sera. Ovvero la schizofrenia eretta a sistema.

  10. Tobi says:

    mi pare che le Femen siano sponsorizzate (e stipendiate) da alcuni magnati (evidentemente anticlericali). Avranno trovato il modo di convincere i giudici ad assolverle.

  11. Nino says:

    La Francia ha accolto con favore giacobino questo gruppo filo-atlantista ucraino sostenuto da George Soros. Si tratta di un residio della pilotata rivoluzione arancione che tanto piaceva anche ai nostri mass-media italiani.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

In questo momento storico, l’immagine che identifica maggiormente la californiana Tesla è quella della dea Shiva che, facendo roteare le otto braccia di cui è dotata, elargisce schiaffi a destra e a manca a tutti i brand concorrenti. Il costruttore americano, parallelamente all’unveiling della straordinaria supercar elettrica Roadster, accreditata di 10.000 Nm di coppia e […]

L'articolo Tesla Semi Truck: il camion elettrico è una belva proviene da RED Live.

L’alternativa alle note Lotus 3-Eleven, KTM X-Bow e Radical SR8 è italiana. E costa (almeno) 200.000 euro. Forte di una lunghissima esperienza nelle competizioni, la parmense Dallara Automobili, specializzata in telai e vetture da pista, ha presentato il primo modello targato della propria storia. Una vettura, non a caso denominata “Stradale”, nata quale barchetta estrema, […]

L'articolo Dallara Stradale: la prima volta proviene da RED Live.

Gestito da appassionati motociclisti, lo Spidi Store milanese di via Telemaco Signorini 12, mette a disposizione le ultime novità del marchio oltre a un servizio di tute su misura e di installazione di interfoni su caschi. Per festeggiare il suo primo anno di vita il negozio ha organizzato, in occasione di EICMA 2017, una serata all’insegna […]

L'articolo Spidi Store Milano spegne la prima candelina proviene da RED Live.

Tesla la tocca piano… presentando a sorpresa, in occasione dell’unveiling dell’atteso camion a batteria, l’erede dell’ormai storica Tesla Roadster. Una vettura che la Casa americana, con grande morigeratezza, non esita a definire “l’auto più veloce del Pianeta”. Una supercar elettrica che, ancora una volta, spiazza la concorrenza promettendo di ridefinire il concetto di performance a zero […]

L'articolo Tesla Roadster: zitti tutti proviene da RED Live.

Dopo la nuova generazione di Trafic SpaceClass, presentata lo scorso ottobre, Renault torna sull’argomento “business” con il lancio della nuova gamma Executive, studiata per rendere sempre più confortevole e ricca di tecnologia la vita a bordo di chi si sposta per lavoro. La Casa della Losanga dota quindi di contenuti premium tre vetture della sua scuderia, […]

L'articolo Gamma Executive, l’allestimento premium di Renault proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download