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Stare in piedi, fermi, in silenzio è un atto omofobo?

gennaio 17, 2014 Sentinelle in piedi

Veglie a Bergamo, Cremona, Riccione e Treviso. La lettera dell’omosessuale francese Myard: «La lobby gay ha il solo scopo di distruggere la famiglia»

Che domani, se venisse approvato il ddl Scalfarotto, la libertà d’espressione sarà fortemente a rischio lo conferma il fatto che già oggi, per il solo fatto di stare fermi e in silenzio, si viene accusati di omofobia.

E mentre le Sentinelle in Piedi si preparano a scendere in quattro piazze italiane per dire no a questo disegno di legge, a Bergamo e Cremona vengono organizzate due contro-manifestazioni in cui le Sentinelle in Piedi sono presentate come movimento omofobo o ancora omofobi di nuova generazione. Sta dunque succedendo esattamente quello che le Sentinelle in Piedi vanno denunciano da mesi con la loro presenza silenziosa nelle piazze.

Presentato come necessario per fermare atti di violenza nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al vaglio del Senato, è invece incostituzionale in quanto non specifica cosa si intenda per omofobia e dunque potrebbe essere denunciato, e rischiare fino a un anno e mezzo di carcere, chiunque si dica contrario alle adozioni da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso o sostenga che la famiglia sia fondata sull’unione tra un uomo e una donna.

Gli appuntamenti del fine settimana:

  • Bergamo sabato 18 gennaio alle 16:30 sul Sentierone
  • Cremona domenica 19 gennaio alle 16:30 in Piazza Duomo
  • Riccione domenica 19 gennaio alle 16:00 in Piazzale Giardini dell’Aba
  • Treviso domenica 19 gennaio alle 16:00 in Piazza dei Signori

Ritti, silenti, con un libro in mano simbolo di formazione continua, vigiliamo sulla realtà, su chi legifera e chiediamo che la libertà d’espressione, sancita anche dalla Costituzione, non venga messa in discussione da un da una testo che è un capolavoro di ambiguità. Il provvedimento in discussione è infatti un compromesso fatto da un lato per far credere che chiunque possa divulgare le proprie idee se si agisce all’interno di un’associazione – tramite il famoso emendamento Gitti -, e dall’altro per tranquillizzare la lobby gay poiché le opinioni contrarie potranno essere espresse soltanto a porte chiuse, e dunque solo all’interno di partiti, associazioni o organizzazioni religiose.

Negli ultimi giorni in risposta ai nostri appuntamenti nelle piazze a Bergamo e a Cremona sono state organizzate due contro manifestazioni dal titolo “Rompiamo il silenzio”, poiché il solo fatto di opporsi silenziosamente ad un disegno di legge viene considerato omofobia. Questo non è che la conferma di quello che andiamo denunciando da mesi: se l’omofobia non è definita, qualunque cosa detta può essere considerata arbitrariamente come omofoba. E se oggi il solo stare fermi in silenzio è considerato atto omofobo, cosa succederà domani se la legge passerà?

A chi vorrebbe “Rompere il silenzio” rispondiamo con le parole di Jean Pier Delaume Myard, omosessuale che in Francia si è opposto alla legge Taubira sul matrimonio tra persone delle stesso sesso. Portavoce nazionale della Manif pour tous Francia, negli scorsi giorni ha saputo della contro-manifestazione in terra orobica e ha scritto alle Sentinelle in Piedi di Bergamo un messaggio che verrà letto integralmente sabato sul Sentierone. «Bisogna rompere il silenzio per dire che gli omosessuali non hanno nulla a che vedere né da vicino né da lontano con la lobby gay che ha il solo scopo di voler distruggere la famiglia. Bisogna rompere il silenzio per dire che non possiamo ragionevolmente accettare di privare un bambino dei suoi riferimenti sociali. […] Ma rompere il silenzio non vuol dire provocare la violenza, rompere il silenzio non vuol dire utilizzare parole astiose.[…] Voi Sentinelle Siate rassicurate che l’insieme degli omosessuali non ha nulla a che vedere con questa lobby gay aggressiva perché non è l’orientamento sessuale che guida la nostra vita, bensì il nostro stato di cittadini integralmente.»

Su facebook: Sentinelle in piedi

info@sentinelleinpiedi.it

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61 Commenti

  1. Antonio says:

    Mariano Tului, finchè la gente continua a votarli e farli vincere perchè la destra, quella vera, quella che difende i confini nazionali, la famiglia tradizionale, le radici cristiane è brutta,cattiva e nazista c’è poco di cui lamentarsi dello scempio progressista.

  2. riequilibrio says:

    fate bene a pubblicare questi bollettini.
    domenica andrò in piazza, nella mia città, a vedere quanti omofobi mi vivono vicino e chi sono.
    almeno saprò chi devo evitare, se i casi della vita mi metteranno in contatto con qualcuno di loro.

    • domenico b. says:

      se sarai nella mia stessa città ti offrirei volentieri un caffè

    • Tiziano Tubertini says:

      ….io purtroppo non ci sarò ma non vorrei che tu ti dimenticassi di evitare pure me. Se vuoi ti mando una mia foto con dedica !! :p

    • Carlo2 says:

      @ Riequilibrio: Vorrei capire se il ragionamento è corretto:
      Tu ritieni una manifestazione come questa un atto di omofobia, visto che la partecipazione ad essa è il tuo criterio per individuare gli omofobi;
      Quindi, se dovesse passare il DDL Scalfarotto, suppongo che tu (o chiunque la pensi come te) ti sentiresti moralmente in dovere di denunciare quegli omofobi dei partecipanti.
      Quindi, poiché il DDL Scalfarotto non precisa (volutamente?) quali siano atti ed opinioni che istigano all’odio ed alla violenza, se il giudice fosse uno che ragiona come te, ti darebbe ragione e le Sentinelle sarebbero condannate.
      Quindi, per la manifestazione di cui si parlava all’inizio, fra un po’ di tempo si rischierà la galera.
      Quindi, alla fine dai ragione alle Sentinelle: il DDL attenta alla libertà di opinione.
      Dov’è che sbaglio?

      • riequilibrio says:

        sbagli nel fatto che io non ho parlato di “denunciare” le persone, ma di “evitarle”.

        è chiaro che chiunque può manifestare pacificamente contro o a favore di qualunque cosa.

        deve però restare salvo il mio diritto – nel caso io conosca qualcuno dei manifestanti – – di negargli l’amicizia, di non affittargli la mia casa, di non dargli lavoro, di rivolgermi a qualcun altro se è (per esempio) un artigiano.

        mi sentirei anche “moralmente in dovere” di avvisare chi mi pare del fatto che ho visto “quel tale” scendere in piazza per affermare principi che non condivido.

        tu concederesti amicizia o affideresti un incarico di qualunque natura a qualcuno che – risaputamente – vive secondo principi in nettissimo contrasto con i tuoi? io non ci riesco.

        è libertà di espressione.

        • michele says:

          Un’ennesima prova di malafede e anche poco acume : non ti si chiede se tu denunceresti gli omofobi, ma dato che tu li consideri omofobi e il decreto persegue gli omofobi, si evidenzia che il concetto di omofobia è molto ambiguo, a dir poco e che quindi , al contrario delle chiacchiere, le sentinelle in piedi potrebbero essere denunciate, pur non insultando e picchiando nessuno, solo per le loro idee.
          O il decreto prevede di non invitarli a casa? Che auto-referenzialità infantile: tutto ruota attorno a me.

          • michele says:

            Come Carlo2, la conclusione è che le sentinelle hanno tutte le ragioni di protestare contro l’approvazione del decreto contro l’omofobia. Grazie di averlo evidenziato, Riequilibrio.

          • riequilibrio says:

            e pensare che ero stato chiarissimo.
            rileggiti le prime due righe dell’intervento che mi contesti, lì c’è tutto.

            e quanto a ciò che “ruota”, non c’è nessuna “auto-referenzialità infantile”.
            avrò o no il diritto di fare ruotare intorno a me le persone che scelgo, o devo cuccarmi anche te, le sentinelle e tutti i vostri parenti?

            tu abitualmente ricevi a casa, non so, i membri del KuxluxKlan? oppure (appunto) eviti?

            • michele says:

              Chissenefrega chi frequenti, ci arrivi al punto? Chissà se ci riesce Carlo2 a farti capire un concetto semplicissimo .Che pochezza intellettuale.

            • VivalItalia says:

              Dopo sti post dovresti farti chiamare RIEQUILIBRISTA….

              “deve però restare salvo il mio diritto – nel caso io conosca qualcuno dei manifestanti – – di negargli l’amicizia, di non affittargli la mia casa, di non dargli lavoro … DI CUCIRGLI UNA STELLA GIALLA, DI IMPEDIRGLI DI ENTRARE NEI BAR, …..

          • luca says:

            mi sembra ovvio che c’è un gran bisogno in questa legge di definire precisamente cosa si intende per omofobia, altrimenti si confonderà con l’omo-antipatia… di questo ve ne do atto…
            anzi anche i gay ci guadagnerebbero ad avere nella legge stessa una definizione netta di omofobia, perchè altrimenti l’arma è a doppio talgio. ovvero, i giudici potrebbero mandare in carcere una persona solo per omo-antipatia come potrebbero decidere che un pugno non è omofobia… sono d’accordo che la questione definizione di omofobia è centrale… anche se sono arrabbiatissimo perchè di fatto avete avuto la dispensa ad essere omofobi in chiesa… lo sapete vero che di fatto il testo dice che la legge non vale in congreghe religiose, scuole e ospedali vero?

            • Carlo2 says:

              @Luca: Sbagliato. E’ vero che la legge esclude apparentemente alcune situazioni, ma sempre a condizione che la condotta in questione non costituisca istigazione all’odio o alla violenza. Cosa che decide il giudice.
              Quindi si può essere accusati come “omofobi” in chiesa come fuori.

        • domenico b. says:

          Beh, però riequilibrio, io e te adesso ci conosciamo, anche se non la pensiamo uguale, non berresti un caffè con me?

        • Carlo2 says:

          Spero di non deluderti, ma il punto non è se Riequilibrio eviterà o meno gli “omofobi”. Chissenefrega.
          Sarò più esplicito, e stavolta spero che tu la smetta di ciurlare nel manico.
          Innanzitutto, che sia possibile manifestare sarà chiaro a te ma evidentemente non a molti altri. Hai guardato i link?
          Più importante: TU hai detto chiaramente che chi partecipa alla manifestazione è un omofobo, e col DDL Scalfarotto gli “omofobi” vanno in galera. Semplice.
          Tu FORSE non li denunceresti mai, ma se (ripeto) qualcun altro li spedisse al gabbio per te la cosa non dovrebbe fare una piega: sono omofobi, e la legge li punisce. Non è che ci siano tante alternative.
          Insomma: le sentinelle protestano contro un DDL. Si tratta di questo, non delle frequentazioni di Riequilibrio. Chiaro?
          Tu puoi essere favorevole al DDL, e quindi all’arresto e detenzione per partecipanti a simili eventi, e quindi alla limitazione della libertà di opininone (nel qual caso dovresti avere il coraggio di scriverlo chiaramente); oppure puoi essere contrario, ed allora il tuo primo post non ha alcun senso. Poi ti scegliti pure amici, fornitori ed inquilini come diavolo ti pare.
          Allora, quale delle due?

          • riequilibrio says:

            penso che i sostenitori della più grande organizzazione a delinquere internazionale, dedita al riciclaggio di denaro sporco, alla copertura dei molestatori di bambini, alla negazione dei diritti, al parassitismo sociale, al fiancheggiamento delle peggiori dittature e alla turbativa delle basi della convivenza civile non possano essere miei amici, fornitori o inquilini.

            il fatto che siano anche omofobi a questo punto è un dettaglio, e questo DDL non risolverebbe il problema.
            ci vorrebbe ben altro.

            ho ancora ciurlato nel manico?

            • riequilibrio says:

              …sempre in nome della (mia) libertà d’opinione, ovvio.

              • VivalItalia says:

                Arridaje.. ndo sta Augusto che pet lui se non chai il sistema neuronale non chai dignità dr vivere.. qui cm la mettiamo? ?

              • VivalItalia says:

                Arridaje.. ndo sta Augusto quello che se non chai il sistema neuronale non chai dignità de vivere.. qui cm la mettiamo? ?

            • domenico b. says:

              …. e pensare che gli avevo solo offerto un caffè. mi sa che era meglio la camomilla…

            • michele says:

              Naturalmente, non potevi che ciurlare nel manico.
              Bello anche il tono minaccioso: che ci vorrebbe, la fucilazione per chi è contrario all’adozione per le coppie dello stesso sesso?
              Forza, sentinelle !

              • Libero says:

                Bollettino dell’indecenza.
                Avete preso un altra batosta dall’Europa oggi. Grazie al rapporto Lunachek avete ancora perso. So che vi riesce molto bene ad essere sepolcri imbiancati oltre che ad omosessuali repressi. Accettatevi oppure andate in Russia. Li Putin vi accoglierà come si deve. Ma non ora e non in Italia.
                Non siete più amati da Dio di quanto lo sia Io. Vergognatevi!!!!
                Non fucilazione ma accettazione reciproca. Abituatevi ad usare il termine FAMIGLIE perché esistono già diverse forme di famigliE. Anche (non solo) omogenitoriali. Fattene una ragione Michele.

            • Carlo2 says:

              Certo che sì. Non hai risposto. Ti ho chiesto se sei favorevole al DDL e tu mi vieni a spiegare di nuovo perché chiami quest’idraulico invece di quello. Lo capisci o no che a nessuno importa delle persone di cui ti circondi?
              A parte il fatto che non tutti i manifestanti sono cattolici, ripeto che il punto è un altro. Lo sai bene ma non vuoi rispondere.
              Il tema del comunicato non è quello che tu pensi della chiesa cattolica, ma la manifestazione ed il DDL. Almeno questo lo hai capito?
              TU, non io, TU hai scritto un commento per accusare di omofobia gli aderenti ad una manifestazione contro una proposta di legge ben precisa (non hai certo iniziato per venirci a raccontare le tue frequentazioni, francamente poco interessanti); il DDL prevede la galera per tali manifestazioni. Se sei contro gli scopi della manifestazione, sei a favore del DDL, non si scappa, e quindi sei favorevole a incarcerare chi manifesta, tra l’altro con queste modalità.
              QUESTA è la cosa rilevante, e ripeto che, se la pensi, dovresti avere la coerenza di scriverla chiaramente.
              Siamo daccapo: sei favorevole o contrario?

              • michele says:

                Chi è che lancia il sasso e nasconde la mano ?
                Capisco anche che mostrarsi per i peracottari che si è, faccia scappare a gambe levate.
                Riequilibrio,detto anche squilibrio o equilibrista, il tuo unico argomento è la cattiveria .
                Sei triste, tristissimo.
                Però anche utile,nella tua sincerità di adesione a modelli disumani e già visti nella storia, utile , soprattutto, per quelli che si scandalizzano se si parla di nazigay.

        • Picchus says:

          non affittargli la casa, non dargli lavoro. Perché “vive in base a principi in nettissimo contrasto con i tuoi”. Se però qualcuno non affitta casa o non da lavoro a un omosessuale perché vive in base a principi in nettissimo contrasto con i suoi, tu non accetti che sia libertà di espressione ma come minimo lo bolli di discriminazione e vuoi che sia punito dalla legge. Curioso. Perché l’omofobo che tu attacchi tanto è proprio uguale a te. Non c’è differenza tra voi. Tu ti illudi di essere migliore, ma francamente il disgusto che provo per le tue parole è uguale: per me sei pericoloso allo stesso modo, perché ragioni allo stesso modo primitivo e fazioso.

          • luca says:

            picchus, hai ragione ma quello che manchi di cogliere è che per vie di fatto ai cattolici nessuno ha problemi ad affittare una casa mentre una trans o se la compra o paga il triplo dell’affitto normale…
            chiaramente il discorso non andrebbe bene neanche al contrario ma di fatto avviene solo in questa direzione, per questo si cerca di correggerla

            • Picchus says:

              Che nessuno abbia problemi ad affittare casa ai cattolici è quantomeno opinabile. Ho letto su gruppi di discussione atei anche queste vanterie. Per non parlare di quei paesi dove vi è un tradizionale anticattolicesimo. Io ho umana simpatia per i transessuali, tuttavia capisco il timore di affittare loro casa. Purtroppo non pochi trans sono coinvolti, per un motivo o per l’altro, nel mondo della prostituzione e anche dello spaccio. Qualcuno poi teme male voci (glielo ha affittato perché…). Che poi qualcuno ci marci sopra, beh, viviamo nel paese in cui viviamo.
              Luca, quello che preoccupa è vedere come questa questione stia prendendo una piega ideologica e violenta, e il post sopra ne è un esempio. Sembra di assistere alle vecchie discussioni tra comunisti e anticomunisti. Mi piacerebbe evitare, ma sembra che gli uomini siano condannati a ripetere i propri sbagli.

          • Aaron97 says:

            Sorpresina! Tu accusi, esplicitamente, la chiesa ma forse non ti sei accorto che le sentinelle in piedi non sono necessariamente cattoliche. Quindi ecco che la tua risposta viene facilmente smontata…

            • Libero says:

              Hai ragione, c’è all’interno anche Casa Pound che non mi sembra molto aperta come gruppo (ma anche qualche Imam ti ricordi la veglia di Verona?). Non dimentichiamo il negazionista di Brescia.
              Grazie per il tuo chiarimento

  3. leo aletti says:

    Ho disdetto tutto io ci sarò, mi stupisce la mancanza di Comunione e Liberazione

    • Jack says:

      Mi sembra scontato che un movimento ecclesiale in quanto tale non partecipi a queste manifestazioni..
      Ti do però una dritta: domani guarda un po che libri leggono le sentinelle e ti farai una idea da dove arrivano!

    • Jack says:

      Mi sembra scontato che un movimento ecclesiale in quanto tale non partecipi a queste manifestazioni..

      Ti do però una dritta: domani guarda un po che libri leggono le sentinelle e ti farai una idea da dove arrivano!

    • luca says:

      questa si che è una cosa importante per cui manifestare, mica le guerre!

      • domenico b. says:

        Luca, dovrai stare molto attento, che tutto il veleno che stai distribuendo di qua e di là altrimenti finirai per berlo anche tu. Tu puoi vivere la tua vita come ti pare, questa legge a te non serve assolutamente a niente. Non puoi imporre ( scusa, adesso si dice rieducare) le tue idee. Quello che vuoi fare tu, sposarti, tirarti in casa bambini ecc. non sta da nessuna parte, fattene una ragione, quella che tu ti illudi di chiamare famiglia è solo una scimmiottatura ideologica della vera famiglia. La vita si trasmette solo attraverso l’unione di un uomo e di una donna, e l’uomo e la donna si completano sia fisicamente che psicologicamente. E i figli sono il risultato di questa unione. tutto il resto sono balle e scuse mentali per non schiodarsi dalla sedia, Stai bene così? rimani così, ma non illuderti e non illudere gli altri che sia una cosa giusta

        • luca says:

          domenico, punto primo, mi pare ovvio che so molto meglio io di te di cosa ho bisogno e se una legge mi serve o no.
          due, per me il matrimonio sono due persone che si amano e si aiutano e crescono assieme. fattene una ragione, tutto il mondo occidentale condivide questa visione, mentre la mia impressione è che per voi vostra moglie sia solo una portatrice sana di bambini, un incubatrice senza anima e che l’amore sia un elemento accessorio della famiglia del tutto irrilevante. se è così, provo una gran pena per voi e le vostre misere vite.
          tre, chi nega che io e mio marito non potremo mai fare figli? questo non toglie che la nostra unione possa essere celebrata, tutelata e difesa quanto la tua e come ho già detto il mondo occidentale questo lo ha capito da anni.
          tre, anche due uomini o due donne possono completarsi fisicamente e psicologicamente. la cosa mi pare fin troppo ovvia, altrimenti noi gay non esisteremmo.
          punto quattro, l’unico motivo per cui tu pensi che la mia unione sia sbagliata è perchè sei stato indottrinato fino all’osso di cattolicesimo, mi dispiace per te, ma la tua superstizione non può diventare un mio problema.

          infine, guarda che la legge antiomofobia amplia quella che già esiste per neri, donne ed ebrei… perchè quando l’hanno fatta per loro non vi siete incazzati? qualunque argomento tu portassi verso questa legge sarebbe applicabile anche nel caso donne, neri ed ebrei… quindi o la si cancella del tutto o la si applica anche a noi, visto che noi come loro siamo tra i primi bersagli di atti di violenza ingiustificata

  4. cornacchia says:

    Vivere una relazione gay significa ledere la famiglia?
    Assolutamente no, salvo che non s’intenda la famiglia come un dovere e non una libertà.

    • VivalItalia says:

      Eh noooooo Cornacchiona nun ce provà co sto disco!!

      Ecchepalle… raccontame piuttosto de la tua de famiglia e cm te la vivi tu..

      • luca says:

        posso dirti come la vivo io… come chiunque altro. ci alziamo, lavoriamo, ci aiutiamo e ci siamo vicini

        • giovanni says:

          Luca , ma quanto state vicini vicini?

          • luca says:

            poco giovà, tra lavoro una cosa e una altra… come ogni coppia credo. si lavora, torniamo a casa, lui che vuole raccontarmi tutto, io che sono nervoso e non ho voglia di ascoltare… poi mi dispiaccio, mi scuso, e ascolto qualche minuto…

  5. Il Perdiquiz says:

    Vi avevo avvisato, adesso basta, vi denuncio tutti. Ogni volta che scrivete un mio amico si butta dalla finestra, ma ora basta!

  6. luca says:

    aveste mai fatto in vita vostra una manifestazione per semplificare la legge per le adozioni o contro una guerra… il fatto è che a voi cristiani delle guerre e dei bambini non frega nulla!

    • giovanni says:

      Caro Luca, sei molto perspicace, ora che ci hai sgamato non possiamo più nascondere il nostro animo guerrafondaio, e neanche il fatto che a noi cristiani, dei bambini non ce ne può fregare di meno!!!!

      • Laura says:

        Noi i bimbi abbandonati ce li portiamo a casa, anche se abbiamo altri figli e aiutiamo le madri che cercano l’aborto come unica via di uscita ai loro problemi (e devo dire che tra tante e tante che hanno infine deciso di tenersi il loro bambino, nessuna che io conosca si è mai pentita, anzi!
        Mentre ho incontrato molte donne tormentate dal ricordo dell’aborto).
        Contro la guerra noi offriamo sacrifici, preghiere e digiuni.
        Sono atti silenziosi, non eclatanti, non occorrono né tromboni né lustrini né cronisti al seguito. Basta solo aprire il cuore alla pietà per i popoli coinvolti e alla certezza che Dio ci ascolta. Ai politici cristiani, alle petizioni, alla stampa e alle manifestazioni pacifiche il resto. In sovrappiù per tutti gli operatori di pace, la serenità nell’anima
        Sempre valido il detto che un albero che cade fa molto più rumore di un bosco che cresce.

        • luca says:

          parole parole parole, parole parole parole, parole parole parole soltanto parole parole tra noi

          voi al massimo insegnate ai vostri figli ad andare in branco a picchiare vecchi gay(perchè dai gay giovani ce le prendono)

          • Gabriele says:

            Santo cielo, Luca, ritorni in sè: sta letteralmente vomitando odio, menzogne e pregiudizi assurdi, andando ben oltre il legittimo ‘non sono d’accordo’, e venendo meno al rispetto dovuto alle persone in quanto tali, qualunque sia il loro ‘credo’. Senza contare che, dal punto di vista omosessuale, lei dà ragione a chi teme che la legge anti-omofobia possa essere usata non per difendere gli omosessuali da chi li disprezza, ma che venga impiegata come una clava contro chi non è d’accordo su matrimoni e adozioni agli omosessuali senza però mai sognarsi di negare diritti ad essi o di sperare che vengano picchiati/uccisi.
            Sto esagerando? Allora faccia così: vada a rileggere i suoi ultimi post, sostituisca la parola ‘cattolici’ con ‘gay/omosessuali’ e ‘legge anti-omofobia’ con ‘legge anti-cattofobia’ e poi mi dica se leggendo, da persona solo di passaggio, commenti come i suoi, non penserebbe cose tipo: “Da non crederci! Ma se quella legge passasse, in mano a persone simili, verrebbe usata per insultare, arrestare, processare o multare tutti quelli che, semplicemente, non sono d’accordo con loro. Altro che difesa delle persone”.
            Ritorni in sè, Luca, l’odio non genera niente e fa solo passare l’idea che gli omosessuali siano tutti fanatici e intollerenti (e non è vero).

          • Aaron97 says:

            Tutto quello che non puoi capire, vista la tua scarsa cultura, è che da nessuna parte nella Bibbia o nel catechismo (dottrina ufficiale del cattolicesimo) viene scritto di odiare gli omosessuali o discriminarli, anzi…

        • Piero says:

          Laura, ma lascialo perdere, tutte le idiozie che scrive non fanno che testimoniare quello che è veramente…………………

    • Piero says:

      7 settembre 2013, veglia mondiale di digiuno per la pace in Siria contro un ulteriore allargamento del conflitto (interventi di Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna etc.), e sai una cosa incredibile (ovviamente solo per te) .. ha funzionato…
      Per il resto vai a leggerti un pò di encicliche e di interventi dei vari papi del XX secolo, sulla prima guerra mondiale, la seconda, e le ideologie totalitarie, ma già so che non lo farai, il tuo livore e odio per i cristiani è palese, a te basta leggerti Dan Brown e Umberto Eco et similia per credere di avere capito tutto…..

  7. elena says:

    Domani mattina alle 10:30 saranno anche a firenze in piazza signoria!!!!
    Partecipate numerosi!!

  8. VivalItalia says:

    Sapete che mi sto facendo l’idea che pure Luca abbia un troll.. Però.. non sn convinto… non capisco:

    ● o sn 2 è uno è veramente spandi mer*a e allora non si capisce perché quel altro non lo smentisca. ..
    ● oppure è lo stesso e soffre di sdoppiamento della personalità.. e a sto punto ci è più facile scusarlo..

    Ce illumini?

  9. Libero says:

    Bollettino dell’indecenza.
    Avete preso un altra batosta dall’Europa oggi. Grazie al rapporto Lunachek avete ancora perso. So che vi riesce molto bene ad essere sepolcri imbiancati oltre che ad omosessuali repressi. Accettatevi oppure andate in Russia. Li Putin vi accoglierà come si deve. Ma non ora e non in Italia.
    Non siete più amati da Dio di quanto lo sia Io. Vergognatevi!!!!

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Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

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Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

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In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

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Arriva una serie speciale frutto della collaborazione con la rivista femminile Elle. Materiali e colori inediti si accompagnano a un rinforzo di tecnologia a bordo. Prezzi a partire da 13.250 euro

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4 metri e sessantuno, tanto spazio interno, trazione integrale e un comfort degno di un’auto executive. Con queste premesse il Traveller 4x4 Dangel si presta a essere una valida alle auto? Lo abbiamo guidato una settimana per capirlo

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