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Spirlì, omosessuale contro la legge sull’omofobia: «Così diventeremo un ghetto. Ricchioni e Intoccabili»

luglio 26, 2013 Nino Spirlì

Ripubblichiamo l’articolo di Nino Spirlì, scritto sul Giornale.it: «Che mi succederà, fra qualche giorno, se mi autodefinirò, come faccio da anni, Ricchione? Mi arresteranno?»

Pubblichiamo l’articolo di Nino Spirlì, scrittore omosessuale, a proposito della legge sull’omofobia, uscito sul Giornale.it all’interno del suo blog “I pensieri di una vecchia checca”.

h 00.38 e non chiudo occhio. Che mi succederà, fra qualche giorno, se mi autodefinirò, come faccio da anni, Ricchione? Mi arresteranno? E cosa ne sarà della mia adorata autobiografia “Diario di una vecchia checca”? Sarà ritirata dalle librerie e bruciata in piazza davanti alle scolaresche e ai gruppi scout? Mi potrò ancora prendere per il culo, o rischierò la galera? E per quanti anni? Per come si stanno mettendo le cose, sembra che anche noi, froci di sempre, dovremo stare attenti a ciò che diremo quando parleremo delle nostre cose. Diventeremo un altro tipo di minoranza: gli Intoccabili. Ricchioni e Intoccabili. E Innominabili. E Inguardabili, anche.

Perché se lo sguardo diventa offensivo, possiamo ricorrere alla denuncia e far mettere in gattabuia il razzista di turno. Possono girarmi i maroni??? Almeno quanto mi girano quando sento parlare di femminicidio? Che tempi cretini!!! Perdiamo tutto questo tempo per fare la punta ai chiodi sulle parole e ci facciamo fottere sulle cose concrete. Convegni, seminari, incontri, eventi e manifestazioni più o meno incazzate, proposte/imposte di legge per categorizzare, paralizzare, specificare. Separare. Disunire. Allontanare gli uni dagli altri. Eh, sì! Così diventeremo universi vicini non osmotici. Senza sentimento. Senza canali di comunicazione.

Ghetti! Merdosi ghetti isolanti ed isolati. Anche nelle colpe e nei reati. Saremo presto dei mostri dai sentimenti onanistici. Ci automasturberemo le menti e i corpi. Non daremo all’altro da noi niente di speciale per cui possa innamorarsi. E tutto in nome di cosa? Dell’affermazione di un Io fin troppo personale? E quando avremo finito di costruire queste orride nuove categorie di appartenenza, queste razzepure del Terzo Millennio, come le continueremo a sottoparzializzare? Froci grassi, froci bassi, froci laureati, diplomati, analfabeti, oralfabeti…

Stiamo cadendo nel ridicolo per mancanza di coraggio. Il coraggio di dirci Uguali a prescindere. Ci sarà un motivo per il quale io e molti non siamo punto interessati a questa menata della legge sull’omofobia? La paura della diversità da sé, a mio parere, si combatte con l’energia pulita della libertà dal pregiudizio. Ogni pregiudizio. Costruire nuove categorie umane, invece, corrisponde a far nascere nuovi pregiudizi. E non ci casco nella trappola della tutela delle minoranze. NON SONO UNA MINORANZA, CAZZO!!! Mi chiamo Nino Spirlì, intendo e voglio. Il resto è vita. Da riempire ogni giorno. In compagnia di tutti Coloro che incontro. Nel bene e nel male. Qualunque sia il bene ed il male. E non sarà una legge a rendermi più vivo o meno morto. E, ora, parliamo di lavoro. Di dignità che si rafforza col lavoro. Parliamo di futuro… fra me e me. E non solo. 

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18 Commenti

  1. Q.B. scrive:

    Il fatto è che ce ne sono tanti così: persone (senza etichette) capaci di vedere con tale chiarezza e al di la di tutto; ma per il mainstream questi non esistono.

  2. Remo scrive:

    Guardate che non è che, pubblicanto i vaneggiamenti di un sedicente (nel senso che dice di sé) “ricchione”, i vostri deliri acquistano maggior dignità. La sottocategoria dei bastiancontrari (che vogliono sertirsi più fighi col “controcorrente”) nelle minoranze ostracizzare ci sono dappertutto: dagli ebrei antisionisti ad altre categorie che si pavoneggiano nel dichiararsi inferiori.

    Signore qui che sproloquia tanto sulla “libertà dal pregiudizio” non capisce che prorprio questa legge, la legge Mancino è fatto per arginare la propaganda dei pregiudizi; cosa che invece i voi cattolici volete continuare a fare impunemente assieme alle correlate discriminazioni.

  3. lshark scrive:

    Leggete questa: “L’omosessualità, certamente, non è un pregio, ma non è qualcosa di cui ci si debba vergognare, non è un vizio, una degradazione e neppure può essere definita una malattia; noi la consideriamo come una deviazione delle funzioni sessuali , provocata da un certo blocco dello sviluppo sessuale”.
    (Brano tratto la una lettera che Freud scrisse nel 1935 alla madre di un omosessuale e pubblicata in Lettere 1873-1939, a cura di E.L.Freud edito da Bollati Boringhieri, Torino 1960)
    Deviazione sessuale, blocco dello sviluppo: adesso sarà considerato “omofobo” anche Freud?

    • Remo scrive:

      Quando capirete che la psicologia non si è esaurita con Freud (morto nel 1939), che l’ha solo iniziata, così come l’astronomia moderna è iniziata con Galileo ma da allora si è evoluta, forse capirete anche che le concezioni di “deviazione sessuale”, “blocco dello sviluppo”, se contestualizzare nel loro tempo potevano anche essere considerare d’avanguardia, oggi sono comunque insultanti e omofobe proprio perché smentite dal progresso della medicina e della psicologia, la quale nell’ultimo secolo ha teso a basarsi sempre più sulla scienza piuttosto che sulla suggestione dei miti greci e delle impressioni personali.

      • Alèudin scrive:

        è interessante osservare che Freud è inattaccabile quando dice che Dio non esiste ma è solo un vecchio psicologo superato quando dice che l’omosessualità è una malattia…

  4. Cisco scrive:

    Questo sì che è coming out!

  5. Massimo scrive:

    X Remo

    Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo
    Evelyn Beatrice Hall, Amica di Voltaire

    …… per me è così.
    Vale anche per te?
    Spero che sia ancora questa, per molto tempo, una caratteristica della nostra democrazia…..

    Questa storia va oltre il mio pensiero da cristiano cattolico, oltre le mie idee e convinzioni, oltre al mio rispetto per te.
    Qui si parla di libertà di espressione. Di libertà umana.

    Anche tu sei libero di dire la tua, giusto?

    Esistono già leggi , comprese forze dell’ordine ecc ecc, che tutelano noi TUTTI italiani..

    Dove sta la minaccia allora????

    • andrea scrive:

      liberta’ umana? liberta’ despressione?
      la liberta’ d’espressione non ti consente di offendere, la liberta’ d’espressione non ti permette di propagandare odio. le liberta’ “umane” prima di tutto difendono la dignita’ dell’uomo e il diritto di tutti all’autodeterminazione.

      comunque sia voi cattolici siete proprio buffi, prima la propaganda cattolica cercava di attirar consenso accomunando omosessualita’ e pedofilia (dimostrando una ignoranza scientifica abissale), poi siete passati alla difesa della “famiglia naturale” come “da costituzione”, peccato che a essere naturale non e’ la famiglia nella costituzione ma la “societa’ su cui il concetto di famiglia come aggregazione spontanea degli affetti e’ definita, naturale in quel senso non per qualche ignorante sentimento naturalista/moralista. poi la propaganda cattolica e’ passata alla difesa del bambino (dimenticando gli insabbiamenti pedofili delle gerarchie ecclesiastiche), ora siamo alla perversione del concetto stesso di liberta’ d’espressione…

      la liberta’ d’espressione e’ altro e con le tue parole la stai svilendo.

      la minaccia sta proprio nella razionalizzazione omofoba che fai della realta’, per ora ti e’ permesso, presto spero sarai costretto a ingoiare tre volte ogni frase/pensiero omofobo che tu abbia mai esternato.

  6. Tommaso scrive:

    Insomma, se la legge mancino tutela voi cattolici allora va bene, se tutela gli omosessuali allora diventa incostituzionale. Continuate con l’odio e l’ipocrisia. L’autore del pezzo peraltro quando ha partecipato ad una trasmissione tv e ha portato le sue telecamere in casa aveva la cornice con Benedetto XVI su un mobile. Che sappia che Benedetto XVI ha sempre condannato così come la Chiesa Cattolica, gli atti omosessuali. Quindi immagino sia rimasto negli anni puro o abbia cercato la retta via dell’eterosessualità, altrimenti sarei molto confuso. La religione non è un piatto dove prendere quel che ci pare.

  7. fabio scrive:

    Siete patetici con questi articoli. avrete sulla coscienza tutti i gay torturati e picchiati in Italia – vergogna

    • michele scrive:

      A dire il vero le ultime notizie sui gay picchiati si sono rivelate delle vere e proprie bufale, mentre non sono bufale le notizie di studenti incarcerati per aver manifestato contro il matrimonio gay in Francia, padri di famiglia interrogati per ore per una maglietta, predicatori arrestati perché citavano la bibbia nella democratica Inghilterra, e soprattutto sono tristemente vere le notizie dei bambini venduti ai gay, trattati come oggetti, condannati a non conoscere il papà e/o la mamma, imbottiti dalla nascita di menzogne che li faranno soffrire tutta la vita.Quanti sono questi bambini trattati come schiavi, chi li difende?

  8. RODRIGO scrive:

    Premettendo che in un ragionamento utopistico il blogger potrebbe avere ragione, Gli suggerisco di guardarsi attorno. Un paese che da dell’orango a un ministro solo perché è di colore, in cui giovani gay vengono aggrediti, pestati e talvolta uccisi per le loro “scelte” sessuali.
    E’ come dire (in ambito più esteso): “aboliamo le leggi e proponiamo l’anarchia, l’autoregolamentazione poiché tutti siamo uguali e mossi da da ideali di eguaglianza e di civilità” interessante, ma sicuramente improponibile.
    Nel 2013 in un paese evoluto come l’Italia non vedo come anche i (alcuni, molto pochi in realtà, probabilmente è l’unico) gay possano essere contrari a una legge contro l’omofobia.
    Sono abbastanza disgustato.

    • giovanna scrive:

      Lo scopo della legge non è limitare le aggressioni ai gay, dato che in Italia non c’è affato una emergenza omofobia, come risulta da osservatori internazionali e molti episodi, troppi veramente, sono risultati pura propaganda, ma scopo della legge è impedire il libero pensiero sull’assurdo matrimonio tra uomini o tra donne e conseguente compravendita di bambini per le loro coppie.
      Quindi un omosessuale onesto, in quanto uomo , non può che essere disgustato dalla limitazione della libertà altrui e anche propria di pensare che il matrimonio omosessuale sia un orrore per la società.
      Tanto è vero che Giuseppeburgio augura il carcere a chiunque osi dirlo, quindi non si parla di pestaggi, sempre assolutamente censurabili, benché rarissimi, ma di libertà di opinione, libertà che si appoggia sulla storia, sulla biologia, sulla medicina, sulla psicologia, sulla pedagogia, sulla cultura, sull’antropologia, libertà che si vuole negare con la minaccia.

      • aldo scrive:

        Gli “osservatori internazionali” che valutano il grado di tolletanza tramite sondaggi telefonici? Sai che accuratezza, sai che verosimilianza. Su smettela di farvi ridere dietro.

        • giovanna scrive:

          Non so se tu , Aldo, sia stato oggetto di insulti, nella mia esperienza, intendo anche come lettrice di giornali, mi sembra evidente che tutta l’enfasi che si mette nel sottolinare gli episodi di intolleranza verso gli omosessuali ( tanta enfasi che si accumulano episodi strimentalizzati ad hoc, falsissimi ) sia funzionale a tappare la bocca a chi è contrario al matrimonio tra due uomini o due donne e alla conseguente compravendita di bambini, una vera schifezza, lasciamelo dire, finché posso.
          Poi, ognuno le statistiche le giudica come vuole, ma tutti sono d’accordo nel dire che la categoria più discriminata è quella delle donne di mezza età obese e nessuno chiede leggi ad hoc.
          E tu credi veramente, in buona fede, che non sarai picchiato o deriso in forza di questa legge?
          No, ammetti che anche a te fa gioco il tappare la bocca a chi non consideri uguali la coppia uomo donna e quella di due persone dello stesso sesso, come hanno ammesso tutti i gay intervenuti su questo sito.

  9. Rocco scrive:

    Sei una persona onesta, una rarità !

  10. cirillo scrive:

    Solo una domanda.. Ma l’intelligenza di capire che con queste prepotenze imposte con la forza VI FARETE ODIARE da tutti, voi gay, l’avete?

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