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Ogni anno 60 mila pazienti inglesi vengono inseriti nelle liste della morte (a loro insaputa)

dicembre 31, 2012 Elisabetta Longo

Gli ospedali che applicano il Liverpool care pathway ricevono 30 milioni di sterline extra. Per il ministro alla salute è un “fantastico passo avanti”

Il ministro della salute inglese ha reso noti ieri i dati relativi alle “death list”, che vengono fatte seguendo il protocollo “Liverpool care pathaway”. I pazienti terminali, ritenuti dai medici con poche prospettive di vita, vengono privati di acqua, cibo e medicine, all’insaputa dei parenti, e entro 29 ore dall’inizio del protocollo si spengono.

TROPPO TARDI. Il ministro Jeremy Hunt ha definito questa barbara procedura un “fantastico passo avanti” nel trattamento di tutti quei pazienti che pesano sul servizio sanitario nazionale. I familiari si accorgono che il loro caro è stato inserito nella “death list” sempre troppo tardi, e quando vanno a chiedere la reintroduzione dell’idratazione e dell’alimentazione, ormai lo stato di salute del malato è gravemente compromesso.

ANTI-EUTANASIA. Un gruppo parlamentare anti-eutanasia si è già fatto sentire, per voce di Espelth Chowdharay. “Si tratta solo di un percorso letale, spacciato come un metodo di aiuto dei pazienti. Il ministro segnala solo uno o due casi in cui ci siano stati parenti che hanno interferito, o fattori andati fuori controllo. Ma noi chiediamo che venga fatto anche un altro rapporto sul Lcp, indipendente dal ministero”. Il ministro Hunt ha infatti aggiunto che “uno o due errori non dovrebbero screditare l’intero ciclo del Lcp, che aiuta il sistema sanitario”.

30 MILIONI EXTRA. 60 mila pazienti sono stati messi sulla death list quest’anno, e le cliniche che procedono su questa strada vengono premiate con circa 30 milioni di sterline extra annue. Hunt ha insistito nel dire che i parenti dovrebbero essere informati, ma di settimana in settimana si moltiplicano i casi di familiari che raccontano ai giornali di come abbiano perso il loro caro senza poter fare niente, oppure di come siano riusciti a salvarlo in tempo e questi sia ancora in vita dignitosamente.

 

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6 Commenti

  1. EP scrive:

    La morte spaventa, gli anziani sono ingombranti, i disabili anche. Inoltre bisogna risparmiare sui costi sociali e da qui si inizia con l eutanasia e l eugenetica. Tutto terribilmente sinistro. E c’è chi in Italia vorrebbe lo stesso “progresso”!

    • paolo delfini scrive:

      EP ha ragione, lo chiamano” progresso.”….verso quel paradiso che sara’ il Nuovo Ordine Mondiale! Nazismo e stalinismo sono stato sconfitti politicamente,ma le loro radici culturali hanno trovato terreno fertile nella cultura dominante contemporanea!

  2. WiWa scrive:

    Discutendo con un collega di sinistra durante la campagna per il referendum sul divorzio, di fronte all’affermazione che questi non era che l’inizio e poi ci sarebbero stati aborto ed eutanasia, la risposta è stata che l’aborto era una cosa troppo orribile da permettersi con una legge; sull’eutanasia non ha neanche avuto il coraggio di affrontare l’argomento!
    Spero abbia familiari mooooolto svegli in caso di ricovero in Inghilterra oggi, e tra qualche anno anche qui in Italia.

  3. Frenk scrive:

    La morale del “socialismo” italiano che sostiene e inneggia pratiche avviate dal Nazionalsocialismo, che ridicoli, poggiano l’orrore e l’odio che anni fa ha perseguitato il mondo! E per di più si camuffano come i portatori di pace e uguaglianza…dovrebbero guardare un pò la società cinese o russa e visitare i lager, ma credo che continuerebbero a dire che è giusto. -.-

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