Google+

La Juve ha solo quattro punti in più del 2010, il Milan non migliora

dicembre 25, 2011 Daniele Ciacci

Il Milan ha due punti in meno rispetto al 2010, la Juventus quattro in più rispetto a quella di Del Neri, che poi ha concluso tanto male il campionato. L’Udinese migliora in modo impressionante, il Palermo peggiora e il Catania di Montella è la vera rivelazione della stagione

La serie A è  la più difficile delle competizioni europee. Non c’è un divario netto tra le squadre e i risultati sono spesso incerti. Eppure, con l’avvento del Natale, si sono delineate le prime certezze. Il Milan e la Juventus svettano in classifica, seguiti da un’Udinese in forma smagliante e da una Lazio affaticata. La resurrezione dell’Inter, al quinto posto, fa ben sperare Ranieri. Nessuno si stupisce a vedere i rossoneri in testa. Anche l’anno scorso, alla sedicesima giornata, erano primi. Ma i tracolli con Napoli e Juventus hanno costretto il Diavolo a una dura rimonta. A Natale del 2010, i punti che lo staccavano dalla seconda erano sei. E la seconda era la Juve, proprio come oggi. Conte ha fatto un ottimo lavoro ma bisogna aspettare gennaio perché la sua squadra ha solo 4 punti in più di quella di Del Neri.

Il Milan ha due punti in meno rispetto allo scorso anno. Ma dalla sottrazione fra le differenze-reti dei due anni si scopre che i milanesi sono migliorati: +4. Significa che il Milan, pur migliorando nei propri reparti, non ha inciso come lo scorso anno: i contendenti hanno dato maggior filo da torcere ad Allegri. L’Inter, d’altra parte, è a quota 26 punti e proprio come l’anno scorso è quinta. Ma l’inizio in negativo – con il conseguente esonero di mister Gasperini – si fa notare nella peggiore differenza reti: -4. Anche i rosanero, forti di un ottimo campionato a fine 2010, hanno raffreddato le loro prestazioni. Non solo hanno fatto cinque punti in meno, ma il raffronto fra le differenze reti nei due anni è in difetto di ben nove misure.

Il contrario, invece, va detto per l’Udinese. L’anno scorso, a questo punto della stagione, era ottava. Adesso è terza, con la miglior difesa del campionato (solo nove gol subiti). Ha segnato il doppio rispetto alla stagione precedente: 20 gol contro 10. A quanto pare, Guidolin non sente la mancanza di Sanchez, il talento in forza al Barcellona. Il Napoli, che ha raggiunto il traguardo degli ottavi di finale di Champions League, non ha brillato in campionato per l’eccesso di stanchezza e per qualche infortunio saltuario che ha minato la stagione (Pandev, Cavani e ora anche Lavezzi). Rispetto alla scorsa stagione, però, sta lavorando meglio: il rapporto fra le differenze reti è in positivo di tre misure. Sta anche segnando di più – 29 volte reti contro le 25 del 2010 – segno che, nonostante i tre “tenori” spesso stonino, la squadra si fa in quattro per aiutare l’attacco.

Anche il Catania, a conti fatti, è una scoperta. Montella ha migliorato gli etnei in tutti i reparti, portando a casa quattro punti più dell’anno scorso e migliorando di 2 punti la propria differenza reti. Si capisce perché il Milan, dopo Tevez, abbia messo gli occhi su Maxi Lopez.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. paolo delfini scrive:

    SPERO ARDENTEMENTE CHE ARRIVI TEVEZ, COMUNQUE FORZA MAGICO MILAN!

La rassegna stampa di Tempi
Sulle tracce di Cristo - Viaggio in Terrasanta con don Luigi Giussani

Tempi Motori – a cura di Red Live

24 cm più lunga della berlina dalla quale deriva, la nuova Hyundai i30 Wagon punta sulla concretezza e la razionalità. Forte di un bagagliaio con una capienza massima di ben 1.650 litri, è costellata di numerosi vani portaoggetti e soluzioni “furbe” che giocano a favore dell’abitabilità. La famigliare coreana, ambiziosa al pari della “sorella” a […]

L'articolo Hyundai i30 Wagon: la guerra dello spazio proviene da RED Live.

Più grande e di conseguenza più spaziosa, la Countryman cambia nel volume (+20 centimetri di lunghezza, +3 di larghezza, +7,5 di passo) ma non nelle proporzioni, che restano equilibrate ed armoniche. All’interno trovano posto cinque passeggeri, non più costretti a stringersi, specie dietro; più che discreta la capacità del bagagliaio, che parte da 450 litri per […]

L'articolo Prova MINI Countryman Cooper SD proviene da RED Live.

Thunder Stroke™ 111: è il cuore che muove la Springfield, un bicilindrico a V da 1.811 cc e 135 Nm di coppia massima. La stazza conta fino a un certo punto e, a fronte di una distribuzione dei pesi ottimale, i 390 kg non fanno paura. Il prezzo, invece, un po' di più: 27.290 euro.

L'articolo Prova Indian Springfield proviene da RED Live.

LIVE Uscire dal seminato, e dagli stereotipi. Ci sono auto ricercate perché “le hanno tutti” e altre che invece offrono un punto di vista differente sul concetto di auto premium. Se siete tra chi cerca qualcosa di diverso, allora potete inserire senza ombra di dubbio Volvo nel carniere dei concessionari da visitare. La casa svedese […]

L'articolo Prova Volvo V60 Cross Country proviene da RED Live.

È arrivato all’EICMA del 2015, come un fulmine a ciel sereno. Allora si chiamava City Adventure ed ebbe tutti gli occhi addosso. Guardandolo si intuiva che non sarebbe stato un concept fine a se stesso. Troppo definiti i dettagli, troppo precise le saldature, troppo belli i cerchi a raggi (con il posteriore da 15 pollici) […]

L'articolo Prova Honda X-ADV proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana