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Iraq. Jihadisti torturano cristiano per farlo convertire. Lui non abiura e muore. «È un martire»

settembre 2, 2014 Redazione

Era rimasti nel suo villaggio per problemi di cuore. Scoperto, Salem ha rifiutato di convertirsi all’islam. In seguito alle torture, l’uomo è morto ieri. I terroristi hanno lasciato il suo corpo in strada. Solo oggi è stato recuperato e sepolto.

Il sito Asianews riferisce che secondo alcune fonti del Patriarcato caldeo ieri a Bartalah, paese nella piana di Ninive, alcuni terroristi islamici hanno torturato e ucciso un uomo cristiano. Il “martire”, così lo definiscono al patriarcato, si chiamava Salem Matti Kourki, aveva 43 anni e aveva deciso di non abbandonare la sua cittadina anche dopo l’arrivo dei jihadisti. Questi gli hanno imposto la conversione, che Salem ha rifiutato. In seguito alle torture, l’uomo è morto ieri. I terroristi hanno lasciato il suo corpo in strada. Solo oggi è stato recuperato e sepolto.
Un familiare ha riferito che Salem non era fuggito a causa di problemi cardiaci, che gli impedivano gli spostamenti. Era rimasto nascosto per tre settimane, cibandosi di quel che era riuscito a raccogliere e mettere in casa. Il primo settembre, poiché aveva terminato le scorte, aveva tentato una sortita allo scoperto, venendo braccato. Asianews riferisce che «per onorare al meglio la memoria del “martire” Salem, il prossimo 5 settembre nella chiesa siro-ortodossa di Oum El Nour ad Ankawa, sobborgo cristiano di Erbil, nel Kurdistan irakeno, si terrà una cerimonia funebre».

WARDUNI: «NESSUNO GRIDA PER NOI». L’Osservatore romano racconta che il vescovo di curia di Babilonia dei Caldei, Shlemon Warduni, intervenuto ad un convegni tenutosi nella chiesa di Sant’Antonio di Padova a Castellammare di Stabia (Napoli), ha esortato le nazioni occidentali «a non abbandonare l’Iraq» e ha pregato il Padre nostro in aramaico per le popolazioni martiri dell’Is in Iraq. Il presule — riporta l’Ansa — ha chiesto all’Onu, all’Europa, agli Stati Uniti di «svegliarsi», di «non agire solo per interessi», di «non abbandonare le popolazioni». Papa Francesco, ha proseguito Warduni, «ha mandato il suo rappresentante, il cardinale Filoni, che ho accompagnato in questi territori dove abbiamo pianto insieme. Abbiate misericordia, non abbiamo nessuno che grida per noi, è per questo che sono qui. Non chiediamo bombe — ha precisato il presule — solo che le nazioni non forniscano armi a questi criminali crudeli. Vorremmo essere protetti e che i Paesi che sostengono questo Is vengano messi fuori dalla comunità internazionale».
Il vescovo ha raccontato che i terroristi dell’Is sono venuti «come agnelli mansueti, parlando bene dei cristiani e poi si sono trasformati in lupi rapaci, imponendo loro di lasciare tutto al governo e di andare via. Presto sarà inverno e questi martiri sono senza casa, dormono all’aperto, in povertà assoluta. Tutto questo dovrebbe smuovere le coscienze umane, non solo cristiane».

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21 Commenti

  1. mike scrive:

    l’Ue e gli USA non fanno nulla. ovvio che se addestri un cane da combattimento poi lo fai combattere, mica lo lasci nella gabbietta. ma tra tanti fulmini che colpiscono ad ovest (uno anche a new york, purtroppo uccidendo un ragazzo) nessuno che capiti addosso a qualcuno dell’isis!

    • Menelik scrive:

      Mah..io ho sentito al TG che gli Americani stanno bombardando le retrovie dell’ISIS per alleggerire la pressione sui peshmerga.
      Mi pare anche che la UE abbia dato il nulla osta al’invio di armi a questi ultimi, e ciò avrebbe consentito di scacciare i terroristi tagliagole dalla diga di Mosul.
      Certo che se davvero lo scontro Ucraina Russia diventasse guerra aperta e la Nato si impegnasse di fatto, allora questo comporterebbe l’abbandono del Medio Oriente nelle mani della jihad.
      I Russi hanno montagne di armamenti pronti e tecnologie molto avanzate.
      Uno scontro contro i Russi da parte della Nato sarebbe una follia.
      Allora davvero l’ISIS potrebbe cantare vittoria.

      • Menelik scrive:

        Un carro armato con un litro di gasolio riesce a fare un chilometro?
        I Russi di petrolio ne hanno fin che vogliono, e di gas, e di uranio pure.
        L’Europa da chi si rifornisce per mantenere una eventuale guerra diretta con la Russia?
        Dal Quatar, che è il principale sostenitore finanziario dell’ISIS?
        E chi adopera il metano, come farà quest’inverno?
        Ma i banchieri del parlamento di Bruxelles ci pensano a questo?
        Accondiscendere con chi finanzia l’ISIL pur di dar contro a Putin?
        Ma a Bruxelles cosa fumano nei palazzi dell’europarlamento? Infatti Bruxelles è vicino ad Amsterdam.

      • mike scrive:

        sai che mi fai pensare? la russia da fastidio quanto i cristiani iracheni. se per salvare l’immagine danno addosso all’isis poi cosa fanno ovvio cercano una guerra anche in scala minore con la russia vedi il commento più sotto) e così come dici abbandonano l’iraq. sarebbe per loro due piccioni con una fava. lascerebbero l’isis libero di agire e attaccherebbero la russia. e purtroppo vincerebbe il duo Ue/USA. non illudiamoci: la russia è attaccabile da ovest ma pure da sud ( turchia ed afganistan, forse questa la vera ragione della guerra nel paese asiatico ossia portare forse NATO lì) e forse anche da est (cina, da non sottovalutare). sulle tecnologie poi gli USA sono come i russi. la russia sarebbe spacciata.

      • Filippo81 scrive:

        Hai ragione Menelik, c’è una marea montante di sgozzatori nel Medio oriente, ma i governi occidentali pensano invece ad incastrare Putin. Allora o i nostri governanti occidentali sono degli ingenui fuori dalla Realtà, oppure come diceva un famoso politico Italiano ” a pensare male si fa peccato però spesso si indovina, per cui….Infatti siamo sempre di più in Europa a pensare “male”, molto “male” !

    • mike scrive:

      pare una presa in giro. un’esercitazione militare ad est fino al 2 ottobre. partecipano 12 nazioni italia inclusa. in iraq si muore e l’occidente fa esercitazioni militari. un po’ è chiaro: dovessero attaccare la russia… già stanno lì. nel caso come i due lati della luna, quello visibile ad est l’altro invisibile in iraq.

  2. Valentina scrive:

    Se esistesse davvero un Dio che se ne sta beatamente a guardare mentre tanti folli ammazzano in suo nome e mentre tanti disgraziati muoiono per lui fra indicibili torture, quel Dio sarebbe di una crudeltà disumana e non meriterebbe nemmeno di essere ricordato. Ma io so che Dio non esiste e tutte queste guerre, tutti questi odi degli uomini in nome di Dio sono un’unica spaventosa follia.

    • vivian scrive:

      vedo che la modestia non ti si spreca ma io credo che sia solo paura da parte tua anche se non lo ammetterai mai … dicendo che Dio non esiste e dichiarando saperlo con certezza ma cara io ero atea … e ora guardami , più che altro so comeci si sente la paura di credere di attanaglia perchè ti costringerebbe a fare scelte di vita radicali e questo non è facile … ma ti posso dire che ora mi sento completa cosa che quando non credi non hai , senti come un vuoto dentro a volte enon sai da dove proviene … circa la crudeltà di Dio non siamo sciocchi è l’uomo che sbaglia Dio ci lascia liberi di sbagliare fin quando sarà opportuno e fino a un certo punto come un padre con i figli , non può mica essere un tiranno che deve comandarci a bacchetta manipolandoci siamo noi ad essere marci non Dio. Einstain diceva che il male è l’assenza di Dio come l’oscurità è l’assenza della luce … e mica era scemo Einstain … non incolpare Dio come dici tu in caso esistesse , perchè siamo noi senza Dio non è colpa sua … se tu uccidi mica è colpa mia ma colpa tua così se il terrorista uccide un innocente è colpa sua mica di Dio o mio o tua

    • Rodolfo scrive:

      Dio ci ha amato tanto che ci ha donato la libertà. Il male dipende principalmente dal cattivo uso di tale libertà, non da un sadismo divino.

    • Filippo81 scrive:

      Veramente,Valentina, sono solo gli islamisti che dicono di combattere in nome del “loro” Dio.

  3. leo aletti scrive:

    Il sangue dei martiri non è acqua fresca . E’ lo stesso sangue di Cristo da cui origina perennemente la Chiesa.

    • Menelik scrive:

      Che la Chiesa si possa ri-originare nuovamente in Medio Oriente ho molti dubbi e perplessità.
      Nel corso della vita si cambia continuamente opinione, in realtà si matura e si affinano le idee in funzione delle esperienze e degli “input”.
      E’ innegabile che negli ultimi mesi mi sto raffreddando molto sull’efficacia dello spargimento del sangue dei martiri.
      Non posso negare che credo molto di più sull’efficacia dei proiettili.
      Mi dispiace, vorrei pensarla diversamente, ma sto perdendo la speranza sulle preghiere, non sto scherzando.
      E più diminuisce la speranza nelle preghiere, più si fa strada quella negli armamenti.
      Sono sincero, ma un cacciabombardiere gonfio di razzi guidati ritengo sia più utile alla causa dei Cristiani laggiù, più delle preghiere di milioni di Cristiani qua.
      Non lo scrivo per sarcasmo, lo scrivo perché lo penso sinceramente.

      • Menelik scrive:

        …e aggiungo:
        da queste notizie che tengono banco in questi mesi, provenienti da quelle zone e dall’Africa, ritengo indispensabile rivedere la nostra politica in tema di difesa.
        Nelle ultime settimane vedo crescentemente di buon occhio reinvestire nel settore della difesa, anche a costo di sobbarcarci sacrifici in termini fiscali.
        I Cristiani laggiù saranno sterminati, tutti o quasi.
        Molte delle loro donne saranno ridotte in schiavitù e come tali moriranno.
        Qua in Italia dobbiamo ammucchiare armi e munizioni per tenere testa a quei tagliagole quando premeranno alle nostre frontiere.
        Penso che ad una situazione di guerra vera, qua, ci si arriverà.
        Sto perdendo fiducia di giorno in giorno.
        Ci sarà la guerra, e noi dovremo difenderci.

        • Q.B. scrive:

          Non sarà una guerra tradizionale ma una guerra civile; e non premeranno alle nostre frontiere perché le hanno già varcate da tempo e già ora ci sono molti dormienti pronti ad agire. Prima però agiranno in Spagna.

          Sulla preghiera e il sangue dei martiri devo correggerti: non dimenticare che la storia non la fanno gli uomini, ma la Divina Provvidenza che a queste due cose è molto sensibile.

          • mike scrive:

            sulla prima parte del commento sono d’accordo, solo che non capisco perché dovrebbero agire prima in spagna. è più pensabile l’inghilterra o la francia dove sono molti di più.

  4. Guido scrive:

    Il nazismo potè diffondersi anche grazie all’inerzia dei paesi occidentali e di una vasta parte della classe politica e sociale europea.
    Lo stesso sta succedendo con l’islam, contro il quale nessuno vuole prendere veramente posizione per un male interpretato senso di tolleranza (figlio anche di una sconcertante ignoranza in materia religiosa).
    Riguardo al nazismo sappiamo tutti come andò a finire e il prezzo che dovemmo pagare.
    Possibile che oggi si ripetano gli stessi errori con l’islam?

    • Orazio Pecci scrive:

      A questo proposito bisognerebbe interpellare la Mogherini (sperando che trovi il tempo di rispondere prima di aver perso del tutto la voce sgolandosi a sostenere che questa non è una guerra di religione né tantomeno uno scontro di civiltà…)

  5. mike scrive:

    un sassolino me lo tolgo: dove sono i veggenti di Medjugorje coi loro segreti? oggi come oggi si mette male per la religione cristiana. come si arriverà alla fantomatica epoca di pace (la quale è pure in contrasto col vangelo)?

  6. Sasso Luigi scrive:

    È un martire. Salem intercedi per me, dai anche a me la forza di testimoniare sempre la fede nel nostro maestro e Salvatore.

  7. Valentina scrive:

    Ma non avrebbe potuto fingere di assecondarli e in cuor suo tenersi la sua fede?

    • Sebastiano scrive:

      Oh, si che avrebbe potuto.
      Però dovresti anche tu ricordarti di un certo Pietro e di un canto del gallo. Sai, i cristiani – quelli veri – son fatti così.

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