Google+

Il silenzio dell’Europa che nasconde le croci e dimentica i cristiani

aprile 16, 2017 Alfredo Mantovano

Scorderemo i morti di Tanat e di Alessandria come quelli del Cairo e del nord del Sinai. Come le vittime di Lahore e i 21 decapitati in Libia

copti-ansa

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Quando leggerete queste righe non ne parlerà più nessuno. Perché l’indifferenza e il silenzio uccidono esattamente quanto il tritolo e gli shahid. Ricordate il giorno di Pasqua di un anno fa, a Lahore, in Pakistan? Terminata la Messa, una comunità di cristiani – ma c’erano anche non pochi musulmani – si riunisce in un parco per trascorrere qualche ora di festa. L’attentatore suicida toglie la vita a 9 donne, 31 bambini, 38 uomini e ferisce oltre 300 persone; tempo due giorni e il fatto scompare dalle cronache e dai media. Accadrà lo stesso pure per le decine di vittime e per le centinaia di feriti delle chiese di Tanta e di Alessandria. D’altronde, chi associa quanto ivi accaduto qualche giorno fa ai 26 morti per analogo attentato nella cattedrale copta del Cairo, lo scorso dicembre? O ai nove omicidi, tutti ispirati all’odio religioso, nei primi mesi del 2017 nel nord del Sinai?

Facciamo un sondaggio, chiediamo a un campione di europei che cos’è l’Egitto: verrà fuori che è un luogo dove fino a qualche anno fa si potevano fare vacanze a buon prezzo al mare o fra musei e piramidi, ma adesso il terrorismo sconsiglia di frequentarlo. Il terrorismo, genericamente; come se fosse un evento naturale al pari dei terremoti e degli acquazzoni. Chi parla dei cristiani copti? Una minoranza, certo, rispetto alle decine di milioni di musulmani sunniti; ma una minoranza che comunque conta oltre quattro milioni di fedeli, che affonda le sue radici nella predicazione degli apostoli – il primo evangelizzatore è san Marco, cui è dedicata proprio una delle chiese colpite domenica scorsa –, che ha espresso testimonianze di fede importanti, che negli ultimi decenni ha conosciuto un significativo avvicinamento alla Chiesa cattolica (a fianco di quella parte di copti che sono sempre stati cattolici), confermato dalla visita che papa Francesco compirà fra un paio di settimane.

Fra le nazioni che hanno l’islam come religione di Stato, l’Egitto è quella al cui interno le condizioni dei cristiani sono certamente fra le meno problematiche, e non vi è dubbio che quanto a rispetto della libertà religiosa a partire da giugno 2014, con Abd al-Fatah al-Sisi, il governo centrale sia meglio disposto rispetto alla presidenza di Mohammed Morsi. Ma questo non vuol dire che la vita quotidiana dei cristiani in Egitto sia tranquilla.

Quando apriremo gli occhi?
Come abbiamo dimenticato Lahore, non ricordiamo più le terribili immagini del febbraio 2015: 21 copti rapiti in Libia e decapitati sulle rive del mare. Più volte cristiani sono rapiti da gruppi criminali, e rilasciati solo in cambio del pagamento di un riscatto. Le notizie di chiese copte date alle fiamme, e di esercizi commerciali e abitazioni distrutte perché appartenenti a cristiani non si contano. Al tempo stesso, la realizzazione di nuovi edifici di culto costituisce un percorso lungo e a ostacoli, a causa di burocrazie e di impiegati statali fondamentalisti, che inventano di tutto per impedirne il compimento. Kom Boha è un villaggio a 60 chilometri da Assiut, nell’Alto Egitto; la comunità cattolica, composta da 1.500 fedeli, ha assistito per decenni alla Messa celebrata in un piccolo spazio messo a disposizione da una famiglia: poiché dentro l’abitazione entravano in pochissimi, gli altri restavano fuori, pregavano davanti ad una croce dipinta sul muro.

La fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre è intervenuta e finalmente è sorta una chiesa intitolata a San Giorgio. Da questa parte del Mediterraneo a Messa andiamo sempre di meno, nascondiamo le croci, e una recente sentenza della Corte di giustizia europea, nello stabilire la legittimità del licenziamento di una donna che non accettava di lavorare senza velo, ha sancito che in realtà nessun simbolo religioso va mostrato pubblicamente.

Qualche anno fa avremmo detto che l’Egitto di oggi, come ogni luogo di cruenta persecuzione di cristiani, continuando a essere ignorato dai media occidentali, sarebbe diventato l’Europa di domani. Non è più così: è il presente, come attestano tragicamente Stoccolma, Londra, Berlino, Nizza. Quand’anche non fossero la vicinanza nella fede e la civile solidarietà a farci partecipare alle sofferenze dei nostri fratelli nella fede a Tanta o ad Alessandria, dovrebbe soccorrere la convenienza. Quando apriremo gli occhi?

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

In sella a una delle moto più speciali mai prodotte da BMW. La HP4 Race porta all’estremo il concetto di moto sportiva. Leggerissima potentissima, va fortissimo ma non è un mostro impossibile da domare, anzi… 80.000 euro sono tanti? Forse ma dopo che l’hai guidata potresti cambiare idea.

L'articolo Prova BMW HP4 Race proviene da RED Live.

COSA: LA LEGGENDA DI BASSANO, 500 km sulle Dolomiti  DOVE E QUANDO: Bassano del Grappa, Vicenza, 22-25 giugno “La Leggenda di Bassano” è una vetrina viaggiante di pezzi unici, una gara di regolarità riservata esclusivamente a vetture Sport-Barchetta costruite fino al 1960. Tra queste anche la Ferrari 250 Testa Rossa del 1958, che affronterà le più belle strade […]

L'articolo RED Weekend 22-25 giugno, idee per muoversi proviene da RED Live.

Sul mercato dal 2010 e aggiornata nel 2014, la Lexus CT200h iniziava a soffrire di uno sdoppiamento della personalità. A una meccanica moderna si accompagnava infatti una linea ardita sì, ma ormai un po’ datata. Una contrapposizione ora sanata dalla divisione di lusso Toyota che sottopone la propria berlina ibrida a un restyling sia estetico […]

L'articolo Lexus CT200h MY18: il cuore non si tocca proviene da RED Live.

Vernice opaca Verde Alpi, vetri posteriori oscurati e un’indole sportiveggiante: la Fiat 500X, una delle SUV compatte più apprezzate sul mercato, debutta nell’inedito allestimento S-Design, disponibile sia per la configurazione “cittadina” City Look sia per quella più fuoristradistica Off-Road Look. Prezzi da 19.950 euro. Vernice satinata a 1.300 euro La Fiat 500X, che condivide la […]

L'articolo Fiat 500X S-Design: urban look proviene da RED Live.

Il Festival della velocità si avvicina e, come ogni anno, la McLaren celebra il rito di Goodwood con una novità. Quest’anno tocca alla 570S Spider, vettura che va ad ampliare la gamma delle Sport Series in attesa dell’entrata a listino della nuova 720S, massima esponente della famiglia Super Series. Trasmissione a doppia frizione Non manca […]

L'articolo McLaren 570S Spider: io non ingrasso proviene da RED Live.

Strategie di Content Marketing - Video Academy di MailUp - banner iscrizione
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana